mercoledì 30 dicembre 2009

L'ieri è soltanto un sogno...

L'ieri è soltanto un sogno,
il domani una visione, ma l'oggi vissuto bene
fa di ogni ieri un sogno felice,
fa di domani una visione di speranza.
Kalidasa
Con l'augurio di vivere dei sogni felici e di attuare la visione di un futuro roseo, da Elena e la sua Montagna Incantata, infiniti auguri di buon 2010

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lunedì 28 dicembre 2009

Arista con crema di funghi porcini all’aroma di arancia e chiodi di garofano

Nome altisonante per una ricetta semplice semplice ma di grande bontà. Andava decisamente presentata con una foto e una mise en place migliore ma essendo una foto scattata prima di servire il piatto il giorno di Natale…meglio di così non potevo fare…Per la crema mi sono ispirata ai miei compari Karin e Luigi che neanche qualche giorno prima di Natale mi avevano fatto assaggiare una crema simile su un ottimo rollò di carne ripieno. L’ho modificata per renderla più adatta all’arista.

Per la crema ai funghi: fare bollire in un litro di acqua a fuoco dolce 40/60 grammi di funghi secchi porcini o misti (quelli in busta) con due spicchi di arancia e 5 chiodi di garofano quest’ultimi chiusi in un velo dei confetti. Dopo circa mezz’ora e comunque quando vi sembra che l’acqua si sia ristretta a punto giusto, togliere i chiodi di garofano e frullare il tutto con un filo di olio evo e regolando di sale, pepe e un pizzico di zucchero.

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Per l’arista: intanto diciamo subito che per 8 persone pesava circa 1 kg e mezzo e che l’ho cotta il giorno prima per poterla tagliare meglio il giorno dopo come un roastbeef. L’ho rosolata con un goccio di olio evo in un tegame a fuoco vivo per cinque minuti facendo attenzione di rosolare tutti i lati omogeneamente e bagnando con mezzo bicchiere di brandi aromatizzato alla mela e pera. Ho poi messo in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti e poi altri dieci a forno chiuso e spento. (L’indicazione migliore è usare un tocchetto da 500/700 grammi e tenerlo in forno per 20 minuti e poi sempre 10 a forno spento). L’indomani non mi è rimasto che tagliare l’arista e servirla con la salsa riscaldata a puntino. Probabilmente andava servita con delle fettine di arancia per guarnizione…

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Sapete questi bicchieri di cristallo che adornano la mia tavola nei giorni più "importanti" chi me li regalò??? Mio nonno quando ero poco più di una ragazzina...cominciava a prepararmi il mio "corredo"!!! Quella di preparare a poco a poco il corredo ai figli o ai nipoti sin dalla tenera età è una antica tradizione tipicamente del sud che a molti potrebbe risultare obsoleta e addirittura assurda...io invece sono felice e sono grata ai miei genitori e al nonno perchè adesso mi ritrovo dei pezzi unici in tovagliati o cristallerie che non si potrebbero più comprare, ne me li potrei permettere!!! Non disdegno il moderno e la praticità...ma in certe occasioni converrete con me che apparecchiare coccolandosi e concedendosi un poco di lusso non è male...

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sabato 26 dicembre 2009

I finger food di Simone Rugiati...il mio antipasto di Natale!!

Ormai la trasmissione su Gambero Rosso di Simone Rugiati per me è diventato un appuntamento irrinunciabile....e così, dopo avere organizzato tutto a puntino mi sono ritrovata a cambiare menù a 2 giorni dal Natale perchè questi finger food accompagnati da questa insalatina capricciosa mi hanno conquistato al volo

Prima di darvi la ricetta, uno scorcio del mio soggiorno la sera del 24...era già tutto pronto per accogliere l’indomani mia suocera, mia mamma, mio nonno e i miei cognati Erina, Marco e Danilo. Ho cucinato tutto il giorno ma sono stata ripagata il giorno seguente perchè è stato apprezzato tutto. Le fatiche allora non si sentono più e diventa tutto più piacevole…

Allora, tostate delle fettine di pane, io pan carrè, spalmateci sopra uno strato generoso di formaggio cremoso miscelato con olio d'oliva e prezzemolo (va bene anche l'erba cipollina), adagiate una striscia di salmone affumicato e decorate con delle fettine di pera...oppure di ananas. In quest'ultimo caso andava anche una striscia di crudo di parma ma non l'avevo.

Per l'insalatina, che lui ha presentato in una deliziosa coppa, ho tagliato a striscioline sottili della lattuga cristallina e condita con olio, sale e pepe. Ho quindi aggiunto dell'arancia pelata a vivo e tagliata a pezzetti e sempre del salmone tagliuzzato grossolanamente. Ho infine decorato con scagliette e una grattugiata di mandorle tostate... (lui ha aggiunto dell'uvetta ma non sapevo se incontravo il gusto dei miei commensali e ho quindi evitato!) E bravo Simone...come sempre!!!

A seguire il mio menù del pranzo di Natale prevedeva lasagne e come secondo arista con crema di arancia, funghi porcini e chiodi di garofano, ma le ricette le posto la prossima volta. Adesso invece vorrei mostrarvi il mio tavolo natalizio...ho usato delle stelline di Natale come segnaposto, stelline che sono poi state omaggiate ai presenti!!

Mia mamma in questa foto si presta come modella…

Infine, non potevo non pubblicare queste foto di una rarità assoluta...Babbo Natale è passato da casa mia e ha portato i regali a mio figlio Davide e al cuginetto Luca...

Meravigliosi i loro visi tra lo spaventato e l'incredulo...ecco Davide...

…e Luca…

E’ stato un Natale trascorso in famiglia e all’insegna della serenità che è quello che auguro a tutti voi ...spero l'abbiate trascorso altrettanto bene…Adesso è sera, vado a sedermi di là in soggiorno con il mio bimbo e mio marito sotto le luci di questo mio splendido albero...

P.S. Un ringraziamento a mio cognato Danilo che si è prestato prontamente a impersonare Babbo Natale

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martedì 22 dicembre 2009

Ma che fine ha fatto Elena...?

E' vero che la carbonara di Simone ha riscosso molto successo... ma lasciarla per dieci giorni nel mio blog... non è da me....!! Il vero motivo è che da circa una settimana mi si è guastato il monitor del computer...già dopo quattro anni di onorato servizio ha deciso di lasciarmi proprio sotto le feste natalizie!!! Il nuovo monitor dovrebbe arrivare tra un paio di giorni ma sarà troppo tardi per fare gli auguri a tutti voi. Che fare?? Arraffare il Netbook nuovo nuovo del maritozzo e utilizzarlo allo scopo... ih ih ih!!! Ho giusto caricato una foto simbolica del mio piccolo per augurare a tutti voi un
Sereno Natale.

Mi auguro che con questo trabicoletto di computerino da dieci pollici riesca a fare il giro dei vostri blog... Ho una mano che il mio adorato Napoleone non avrebbe esitato a definire "poco gentile": praticamente è paffutella e con un solo dito mi viene di schiacciare due tasti!!! Comunque, per adesso è la mia ancora di salvezza!!
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lunedì 14 dicembre 2009

La carbonara di Simone Rugiati

“Oggi cucino in..” e “Io, me e Simone” che bella trasmissione :-) Non sono solita il pomeriggio vedere la televisione perchè preferisco dedicare un poco di tempo a me stessa e al mio blog, ma una trasmissione che, se mio figlio permette, non mi perdo quasi mai è quella condotta dal grande e simpaticissimo…e anche affascinante chef Simone Rugiati. Questa deliziosa “carbonara” è una sua creazione

Non avevo con me carta e penna ma spero di ricordare tutto. Per due occorre: una zucchina genovese, pancetta (meglio lardo ma io non l’avevo), una bustina di zafferano in polvere (per colorare)olio, sale e pepe…semplicissima anche negli ingredienti e molto veloce! Cominciamo con mettere a bollire l’acqua salata della pasta e a pulire le zucchine togliendo grossolanamente il verde esterno e l’interno se ci sono semini

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Coloriamo l’acqua con la bustina di zafferano…mi raccomando non usate mai lo zafferano in polvere per cucinare perchè è solo colorante, usate invece quello in pistilli…

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In un’ampia padella rosoliamo a fiamma moderata la pancetta in un filo d’olio, aggiungiamo la zucchina a dadini e uniamo un mestolino di acqua di cottura. Cuociamo i nostri spaghetti e nel mentre, se si asciugano troppo, uniamo alle zucchine un poco di acqua di pasta, che adesso conterrà l’amido che servirà anche per mantecare la pasta che scenderemo al dente e finiremo di cuocere l’ultimo minuto in padella. Spolveriamo di pepe e serviamo…

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DELIZIOSISSIMA!!! Mi sono proprio divertita a fotografarla…con quel bel giallo intenso dello spaghetto…Se avete anche voi la possibilità non perdetevi la striscia quotidiana con Simone (programmazione SKY canale Gambero rosso) che, oltre alla ricetta, non elemosina affatto consigli utilissimi in cucina!

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Signora Mariaaaaaaaaa….Buon Appetitoooooo!!!!!!!

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giovedì 10 dicembre 2009

Panini al latte di GialloZafferano...un nome, una garanzia!!

Che delizia, che delizia...cercavo una ricetta semplice per potere provare il mio nuovo Kenwood prospero (impastatrice, frullatore, ecc....) e mi sono imbattuta in queste brioches profumate e molto simili alle nostre siciliane...

Ecco il mio nuovo aiuto in cucina...regalo di Natale di mio marito....

Torniamo alla ricetta perchè merita davvero...non ho fotografato tutti i passaggi per due motivi, uno...le ho fatte di sera e le foto con il flash non mi piacciono....due...se andate a visitare il link originale li potete vedere lì...sono spiegati benissimo.

Andiamo alla ricetta, ECCO GLI INGREDIENTI: 25 grammi di lievito di birra, 50 grammi di burro fuso, 300 ml di latte tiepido, 500 grammi di farina di manitoba, 7 grammi di sale, 60 grammi di zucchero e per spennellare uovo e latte

Ho sciolto il lievito con due cucchiaini di zucchero e 100 ml di latte tiepido e fatto riposare circa 10 minuti, giusto il tempo per miscelare nella planetaria il burro fuso con il sale, lo zucchero restante e il latte restante...ho quindi unito il composto con il lievito e la farina e azionato il robot per impastare circa 15 minuti. Ne verrà fuori una bella palla, liscia e omogenea...

Ho messo a lievitare per circa due ore e mezza nel forno spento, dentro una ciotola coperta e poi ricavato, senza maneggiare troppo delle brioches. Non fate la pallina con le mani che schiacciate tutto ma seguite il consiglio riportato sempre quì
Infine non resta che far lievitare ancora circa mezz'ora (io di più perchè le ho fatte più grandi...) e infornare in forno caldo a 220° per circa 15/20 minuti...non di più...

La casa si profumerà di brioches....vedrete che successo, sia la mattina per la nostra colazione che nelle merendate dei nostri bimbi, ripiene sia con del prosciutto oppure con della ...NUTELLA!!!
Dimenticavo...queste brioches le ho viste proprio da Betty nella sua raccolta "basta un poco di lievito"
 
BastaPoco2 (1)
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martedì 8 dicembre 2009

Buona Immacolata con i cioccolatini rice crispies

Salve a tutti e Buona Immacolata... Oggi iniziano ufficialmente le feste ... !!! Evvivaaaa da una parte...oddio che stress dall'altra.....Comunque, sopravviveremo anche quest'anno!!
Quì a Palermo la tradizione vuole che si mangino i mustaccioli, un dolce molto duro a base di miele, non ho la ricetta ma rimedierò presto. Per augurarvi invece un buon inizio di feste vorrei offrirvi questi cioccolatini rice crispies...

Li ho realizzati facilmente grazie agli stampi della Silikomart. Le dosi sono assolutamente ad occhio, perdonatemi, ma non è difficile realizzarli ugualmente. Ho sciolto a bagno maria del cioccolato misto (bianco e al latte) e appena pronto ho unito il riso soffiato tostato (quello che si compra per fare la colazione) aroma di arancia e cannella in polvere. Ho poi versato negli stampi. In alcuni ho fatto colare dell'altro cioccolato fuso, in altri no.

Ho quindi tenuto in frigo per circa otto/dieci ore e sformato facilmente allargando i bordi dello stampo in silicone, decorato con zucchero a velo e cacao amaro in polvere. Posto in un bel vassoietto natalizio...pronto per essere regalato!!

Non ricordo se qualcuno aveva indetto una raccolta sui dolci fatti da noi da regalare sotto l'albero....? Mi aiutate? Non l'ho segnata a dovere, vorrei infatti partecipare con questi bonbon...

Infine...ha riaperto i battenti sotto il segno di Giallozafferano il nostro caro vecchio Blog di Cucina...Io, Martina, Laura, Geillis e Mirtilla vi aspettiamo in numerosi...
A presto
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domenica 6 dicembre 2009

Zuppa cremosa di ceci, zucca rossa e castagne

Veloce, semplice e tanto tanto ristoratrice....è la zuppa che mi ha insegnato la mia mamma...
Ho soffritto un battuto di carota e cipolla in olio extravergine d'oliva, e unito una dadolata di zucca rossa, una scatola di ceci precotti e le castagne precedentemente scottate in forno e pulite della loro pellicina. Ho allungato con acqua e dado vegetale e fatto cuocere circa 20 minuti a fiamma dolce.

Ho poi passato nel frullatore a immersione la metà della zuppa riducendola in crema e unito un filo di olio a crudo....
BUONISSIMA

Scusate, vado di fretta, sto finendo di fare il mio albero di natale con le palline interamente realizzate da me al decoupage!!!!
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