martedì 25 gennaio 2011

Di Lazzaro, influenze, lavatrici rotte e docce di mezzanotte

Ma che bel gennaio ... si si...proprio bello... praticamente da manicomio!! Tutto è iniziato ...il quattro gennaio..Aurora con tosse e catarro... e il 15 dovevo battezzarla... Praticamente ci è arrivata abbastanza in forma grazie a una cura di antibiotico e aerosol al cortisone (a tre mesi... ve lo immaginate... a tre mesi e già conosce pure l'aerosol con il cortisone!!!). Archiviato il battesimo a farmi impazzire ha iniziato Davide. Il piccolo con febbre e tosse (ancora a tutt' oggi) e giù con capricci e vomito... a vederli non si direbbe vero?

Ieri sera siamo arrivati davvero al limite. Dopo l'ennesima sgridata a Davide perchè con 38,6 di febbre e alle 23.00 ancora non dormiva..anzi...saltava sul letto....gli ho preparato il latte, e dopo averlo bevuto l'ho portato nel divano per cullarlo e ...parapaaaaa....giù tutto il latte....vomito da per tutto: nei miei capelli, sulla tappezzeria, nel pigiamino appena messo...sono rimasta qualche minuto indecisa se urlare con tutta me stessa e fare chiamare il 113 dai vicini con conseguente ricovero al manicomio o rimanere calma e tenere tutto dentro. Ho optato per questa ultima soluzione...in fondo...che colpa ne ha lui

Mi guardava spaventato morto immaginando le mia urla isteriche. In silenzio l'ho portato in bagno, l'ho svestito, l'ho rilavato e rivestito con pigiamino pulito, sfoderato il divano e dopo avere avviato il programma in lavatrice mi sono fatta una doccia con shampoo (che goduria, finalmente un poco di pace)...era mezzanotte, avevo appena finito di asciugarmi i capelli e con mia grande sorpresa uscendo dal bagno lo vedo ancora sveglio e pimpante che voleva la mamma per addormentarsi!!! Nooooooooooooo!!!

Ok, dopo averlo addormentato "Davide per oggi è andato", pensai uscendo dalla camera da letto soddisfatta e che vedo?? Mio marito con pupetta in braccio sveglia e pimpante...anche lei aspettava il morbido seno di mamma per dormire...La giornata è finita...non andrà peggio domani pensai...e invece...

Da questa mattina combatto con Davide che non prende le medicine neanche sotto minaccia di supposte e iniezioni, pupetta che fa ancora la cacchina molle e si sporca di continuo e dulcis in fundo...con la lavatrice che non mi centrifuga costringendomi a lavare a mano tutto lo scempio che combinano i miei figli (vomito l'uno, cacca l'altra)!!! E non è finita...Aurora ricomincia a tossire...No, basta, vi prego, fatemi andare in vacanza!!!! Un ringraziamento comunque mi è dovuto: alla mia mamma che ogni mattina in questi giorni di caos totale viene in casa per darmi una mano...

In tutto questo nei giorni scorsi ho celebrato il funerale della mia adorata pasta madre, da quando è nata Aurora non l'avevo più rinfrescata e giaceva rinsecchita in fondo al frigorifero. Avevo sentito dire che si poteva congelare e ne avevo giusto un pezzetto da parte congelato. Con tanta fiducia e amore qualche giorno fa l'ho tirata fuori dal freezer, ho atteso che si scongelasse e l'ho rinfrescata...dopo 24 ore era praticamente la stessa, non era aumentata neanche di mezzo millimetro...non mi sono scoraggiata e l'ho rinfrescata nuovamente. Avvolto in una copertina e tenuta altre 48 ore. La lievitazione era minima, quasi impercettibile, la stavo buttando ma con mia sorpresa, dopo averla presa dalla ciotola mi sono accorta che cominciavano a esserci delle bollicine. Con tutta l'energia e la caparbietà di questi giorni, anche per sfogarmi un poco, ieri sera l'ho ripresa, rinfrescata, impastata a lungo quasi fosse un anti stress e rimessa a riposare avvolta nel pail. Eccola dopo 12 ore...: LAZZARO

Queste sono soddisfazioni...la strada è ancora lunga...ci vorranno altri rinfreschi ravvicinati per riportarla come prima ma ci riuscirò e soprattutto, appena sarà nuovamente arzilla ne ricongelerò un pezzetto. Quindi, se avete la pasta madre vi consiglio di congelarne un pezzetto...funziona davvero ma dovete avere tanta fiducia, amore e caparbietà.
Infine, scusate lo sfogo di questo post e non state troppo a guardare errori di sintassi o espressivi, l'ho scritto tutto di fiato per come mi sentivo...scrivere fa davvero bene per sfogarsi quasi quanto impastare la pasta madre!!!
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giovedì 20 gennaio 2011

Farfallette alla vodka

Oggi non mi va molto di scrivere, il tempo è sempre molto poco.Ogni volta che mangio questo primo mi torna in mente la dolce zia Rosy e mi faccio prendere un poco dalla malinconia. E' lei che me l'ha insegnato quando ancora avevo 16 anni. La passione per la cucina però già l'avevo...

Alla zia dedicherò un post a parte con un'altra sua ricetta, questa volta mi limito a darvi la ricetta tramite il pezzetto di carta che mi scrisse tanto tempo fa...

Io ho usato le farfallette...le mezze penne non le ho trovate!!!

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venerdì 14 gennaio 2011

Crepes alle castagne con radicchio, taleggio e salsa di noci

L'ultimo post era dedicato alle crepes di castagne e come promesso vi faccio vedere una possibile ricetta. A me così sono piaciute tantissimo ma credo sperimenterò anche altri ripieni.

Ingredienti per 12 crepes diametro 13 (padella diametro 20): un radicchio, 150 grammi di taleggio, una spruzzata di vino rosso, una spolverata di grana grattugiato, sale, pepe, olio evo e 100 grammi di salsa di noci. Quest'ultima potete comprarla pronta oppure...aspettare la mia prossima ricetta che sarà appunto la salsa di noci!!!
Procedimento: Realizzate le 12 crepes seguendo le istruzioni e le dosi riportate in questo post, Tagliate finemente il radicchio e fatelo saltare in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio e sfumate con del vino. Salate e pepate. Fatelo appassire e asciugare del tutto, ci vorranno circa 10 minuti a fiamma media.

Fate raffreddare il radicchio e riempite le crepes unendo anche dei pezzetti di taleggio (tre quattro per ogni crepes). Chiudete a mezzaluna e disponete in teglia da forno

Spalmate sopra ogni mezzaluna la salsa di noci e spolverizzate con il grana grattugiato grossolanamente .

Infornate a 180 gradi per 15 minuti.

Il connubio dei sapori è perfetto, sorattutto le noci con le castagne. Forse trovo un poco forte il sapore del radicchio ma nel complesso, se piace questa verdura non potranno non piacervi queste crepes....la prossima volta riproverò variando il ripieno. Pensavo a un trito di funghi champignon..Non vedo l'ora di riprovarle!!!

Voi...che ne pensate?


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lunedì 10 gennaio 2011

Ricette base: crepe di castagne

Questa ricetta la posto così, come ricetta base, prima che mi perdo le dosi...vi faccio vedere successivamente come le ho utilizzate. Queste crepes le ho viste nella famosissima trasmissione di Antonella Clerici e mi hanno immediatamente colpito. Sarà perchè adoro le castagne...
Ingredienti: 100 grammi di farina di castagne, 65 grammi di farina, 2 uova e 250 ml di acqua.
Procedimento: creare una pastella battendo con una frusta prima le uova, le farine e a poco a poco l'acqua fredda. Fare riposare almeno mezz'ora.

Scaldare una padella antiaderente con un filo di olio passato con un fazzoletto di carta, fare delle crepes. Con queste dosi e per un padellino di 22 di diametro ne verrano sei. In un post precedente ho spiegato ben bene come fare delle crepes senza che si attacchino o si brucino. E quindi non mi ripeto

Questo il risultato finale...la prossima volta vi facio vedere l'utilizzo...dolce e salato!!

Comunicazione di servizio...Auguri a mia suocera Marie che oggi compie gli anni!!!! Ecco una foto scattata poco fa mentre spegne le candeline insieme ai nipoti Luca e Davide


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venerdì 7 gennaio 2011

Per salutare l'Epifania: sfoglia con radicchio, pollo e fontina ovvero...

...il piatto in crosta di Giuliana... Di ritorno dalle vacanze natalizie romane, mia mamma mi ha parlato di un delizioso piatto in crosta mangiato durante una piacevole serata trascorsa a casa di amici di mio fratello e mia cognata: Pierpaolo e Giuliana. Entusiasta non ha perso tempo e alla prima occasione, la vigilia della befana, l'ha realizzato. E in effetti devo dire che era delizioso e assolutamente da tenere presente per un prossimo buffet con amici!

Ingredienti: un rotolo di sfoglia, un radicchio, 200 grammi di petti di pollo da tagliare a striscioline, un porro, una confezione di panna, 100 grammi di fontina, mezzo bicchiere di vino bianco. Per aromatizzare: sale, pepe e rosmarino
Procedimento: in una padella rosolate con olio extravergine d'oliva il porro tagliato finemente e unire poi il pollo e il radicchio tagliato anche questo a striscioline sottili. Fare evaporare il vino bianco e fare cuocere a fiamma media finchè non sarà il tutto cotto e abbastanza asciutto. Aromatizzare con sale, pepe e rosmarino.

Appena pronto fare raffreddare e unire la confezione di panna. Preparate la sfoglia mettendo prima la fontina tagliata a dadini e poi tutto il composto.

Chiudete bene. Mia mamma ha fatto doppia dose e quindi usato per chiudere due fogli di pasta sfoglia (sono di colore diverso per via di due marche differenti!!)

Cuocere in forno a 180° per venti minuti circa, (trenta minuti se fate anche voi doppia dose) e fare raffreddare.

Servire tiepido... Vi assicuro...la bontà non traspare affatto dalle foto scattate con poca cura per la molta premura che avevamo di mangiare e festeggiare l'Epifania...che tutte le feste si porta via.

Non mi rimane che ringraziare Giuliana per la ricetta (se ne hai altre così buone ...dimmi dimmi....) e la mamma per avere realizzato il piatto e le foto. Io...ogni tanto così mi riposo. :-)

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martedì 4 gennaio 2011

Ricette base: ragù di carne

Ingredienti: una cipolla, due carote medie, 1 chilo di macinato di carne (solo bovino oppure 500 bovino e 5oo maiale), 200 grammi di piselli primavera, una bottiglia di salsa di pomodoro, 70 grammi di concentrato di pomodoro (al posto del concentrato aggiungere un'altra mezza bottiglia di salsa di pomodoro, oppure, al posto della salsa in bottiglia, per un ragù più ristretto utilizziamo soltanto una scatoletta media di concentrato di pomodoro), due litri scarsi di acqua. Sale, pepe e noce moscata.
Procedimento: cominciamo con il tritare la cipolla e le carote finemente e facciamole appassire in due cucchiai di olio extravergine. Unire la carne macinata e fare rosolare per bene, insaporendo con sale, pepe e noce moscata. Appena pronto unire la salsa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, i piselli e l'acqua, coprire per metà con il coperchio e fare cuocere a fiamma dolce per almeno un ora. Il ragù è pronto. Ovviamente, se ci serve più ristretto lo facciamo stringere ancora.

Ricette con ragù:
Pasticcio di lasagne
Anelletti al forno
Pennette alla San Giovannella
Ravazzate
Arancine
Gateau di patate alla palermitana
Moussaka greca
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sabato 1 gennaio 2011

Pasticcio di lasagne e buon capodanno a tutti!

Innanzitutto auguro a tutti i miei lettori un buon inizio di anno. Ho trascorso un sereno capodanno in famiglia, nelle migliori delle tradizioni e come nelle migliori tradizioni ho mangiato un buonisimo pasticcio di lasagne. E' un piatto che ho sempre preparato senza seguire delle dosi precise ma "a occhio", fidandomi del mio istinto di cuoca e per questo in due anni di blog non ho mai pubblicato la ricetta....che dosi davo? Adesso invece mi sono messa di impegno e passo passo ho segnato tutto...avete carta e penna perchè se seguite queste dosi mangerete un pasticcio di lasagne spettacolare e i complimenti saranno assicurati.

Ingredienti per 12 persone: due teglie di alluminio per sei, 24 fogli di lasagne emiliane all'uovo, 600 grammi di mozzarella (quella che si usa per la pizza), 200 grammi di piselli primavera, 1 bella cipolla, due carote medie, 1 chilo di macinato di carne (solo bovino oppure 500 bovino e 5oo maiale), una bottiglia di salsa di pomodoro, 70 grammi di concentrato di pomodoro (oppure aggiungere un'altra mezza bottiglia di salsa di pomodoro), due litri scarsi di acqua. Ingredienti per la salsa bechemelle: 1 litro e mezzo di latte, 150 grammi di burro, 90 grammi di farina, 50 grammi formaggio parmigiano grattugiato, sale, pepe e noce moscata.
Procedimento: cominciamo con il tritare la cipolla e le carote finemente e facciamole appassire in due cucchiai di olio extravergine

Unire la carne macinata e fare rosolare per bene, insaporendo con sale, pepe e noce moscata. Appena pronto unire la salsa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, i piselli e l'acqua, coprire per metà con il coperchio e fare cuocere a fiamma dolce per almeno un ora. Il ragù è pronto. Per la salsa bechamelle invece sciogliamo il burro in una pentola e uniamo la farina mescolando velocemente con una frusta e subito dopo, ma a poco a poco, il latte (uso quello scremato per eliminare qualche grasso). Portare a ebollizione e insaporire con sale e noce moscata. Appena raggiunge una giusta densità (almeno cinque minuti dopo il primo bollore) spegniamo e uniamo il formaggio grattugiato. Non rimane che preparare gli strati. Prima il fondo della teglia con il ragù e un poco di bechamelle, poi tre fogli di lasagna cruda, nuovamente i due condimenti, fettine di mozzarella e nuovamente le lasagne. Ne faremo quattro strati per ogni teglietta.

Le lasagne così pronte andranno tenute almeno 12 ore a insaporire. Io infatti le preparo sempre la sera prima e le tengo tutta la notte nel frigo fino al momento di cucinarle. Non rimane che infornare 20 minuti a forno caldo a 180 gradi...

Suggerimenti: per regolarvi con la quantità di condimento da usare per gli strati fate in modo che i primi che farete saranno più scarsi per aumentare la dose mano mano che arrivate all'ultimo strato. Meglio avere più condimento sopra che sotto anche perchè tenderà lo stesso a scendere...
Buoni propositi per il nuovo anno? Certo, davanti a questo piatto di lasagne è un sacrilegio dirlo ma sono molto molto motivata: perdere almeno 10 chili! Tutto ciò che ho accumulato in quasi sette anni di matrimonio e due gravidanze. Adesso basta!!! :-) L'appuntamento è per il primo post che scriverò nel 2012!!!
Un bacio e a presto
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