martedì 31 maggio 2011

Cannoli siciliani salati

Trovata geniale questa....davvero geniale. L'idea non è farina del mio sacco, diciamolo subito. Li ho visti esposti nel banco frigo di una macelleria in una nota catena di supermercati. I primi li ho comprati per "studiarli" e così li ho poi realizzati in casa: di cosa parlo? Di questi simpaticissimi cannoli siciliani ma salati.

Ingredienti: tutto l'occorrente per le polpette di mia mamma e quindi: 500 grammi di tritato di manzo di primo taglio, un uovo, due cucchiai di pangrattato, tre cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe, prezzemolo e mezzo bicchiere di latte. Oppure utilizzate la vostra ricetta preferita per fare gli hamburger. Per il ripieno: 350 grammi di ricotta, due cucchiai di parmigiano grattugiato, qualche foglia tritata di spinaci lessi, e infine facoltativo qualche fettina di caciottina fresca grattugiata. Per decorare: pomodorini e scorza d'arancia.
Procedimento: amalgamare la ricotta (più asciutta è, meglio viene) con il formaggio grattugiato, la caciottina e gli spinaci e tenete da parte. Impastate gli altri ingredienti e create degli hamburger sottili (ma non troppo) leggermente ovali. Ponete al centro la ricotta e chiudete come un cannolicchio siciliano. Premete bene le due estremità per sigillare. Decorate con mezzo pomodorino da una parte e la scorza d'arancia dall'altra. Spolverizzate con altro formaggio grattugiato. Tenete in frigo un paio d'ore per far si che tenga la forma. Cuocere in forno caldo a 180° per una decina di minuti. La prima volta che li ho cotti si sono aperti facendo finire praticamente la forma carina del cannolo, anche se il sapore era lo stesso squisito. La seconda volta li ho cotti chiudendoli singolarmente in carta forno e alluminio. Perfetti soprattutto se li aprite facendoli raffreddare un poco.


 
 
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venerdì 27 maggio 2011

Comunicazione di servizio

Carissimi tutti, da giorni non riesco a scrivere commenti ai vostri post. Spero che blogger risolva presto questi problemi. Ci tenevo a comunicarlo perchè non ho potuto più ne rispondere alle vostre domande ne ringraziare per i premi assegnati, ne fare gli auguri di compleanno.....ne essenzialmente commentare le vostre deliziose ricette.
Il fine settimana sarò fuori per la recita di Davide organizzata dalla scuola Galileo Galilei in un villaggio turistico. Alla recita dei piccoli affiancheremo la recita della compagnia teatrale dei genitori. Altra geniale pensata delle direttrici Rita e Raffaella. Io e mio marito ne facciamo parte e presto vi posterò le foto. Nel mentre spero che ritorni tutto a posto.
A presto
Elena
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giovedì 26 maggio 2011

Perdere peso con gusto: fusilli risottati con pelati saporiti

Continua devo dire con molta caparbietà la dieta che mi ha portato a perdere circa nove chili in poco più di due mesi. Niente male come risultato e a parte la mia cronica voglia di pizza e l'autoesclusione dagli "schiticchi" con gli amici non è poi così pesante da seguire. Sarà perchè quando i risultati arrivano la fatica e le privazioni sono più "dolci" e sopportabili. Forse è più pesante il cucinare quattro cose diverse per tutta la famiglia. Comunque, questione di organizzarsi. Vi avevo già presentato la ricetta del risotto prezzemolato con zucchine genovesi, oggi vi faccio vedere come una banalissima e tristissima pasta con pelato si trasforma in una deliziosa e gustosa pietanza

Ingredienti per una persona a dieta ;-) 60 grammi di polpa di pelato o passata, 4 grammi di olio extravergine, un pezzetto di cipolla tritata finemente, 50 grammi di fusilli (questa volta ho scelto quelli integrali ma non erano previsti dalla dieta, semplicemente la pasta integrale mi piace di più), tanti tanti aromi (prezzemolo, basilico, sale, pepe quelli base).
Procedimento: come per la preparazione di un risotto, il segreto per dare più gusto alla pasta è cuocerla dentro il condimento. In un tegamino facciamo cuocere la cipolla tritata finemente in poca acqua. Appena quest'ultima si sarà asciugata aggiungiamo la polpa del pelato (o la passata) e la pasta. Allunghiamo con acqua calda fino a coprire i fusilli e cuocere a fiamma dolce. L'acqua dovrà essere aggiunta a poco a poco fino a portare a cottura i fusilli. Attenzione che così facendo i tempi di cottura della pasta si allungano quindi non regolatevi con i tempi scritti nel pacco. Due minuti prima che sia pronta aggiungere gli aromi (prezzemolo e basilico e se volete anche un pizzico di origano) tritati finemente, il sale e il pepe.
Chiaramente la pasta così cotta non va scolata: regolatevi secondo vostro gusto se la volete più asciutta o più "morbida"...come la mia. Servire aggiungendo l'olio extravergine d'oliva a crudo. Sembrerà banale ma vi invito a provarla. Gustosissima e soprattutto light! Molto più buona di quello che si possa immaginare...e la dieta pesa meno!!!

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lunedì 23 maggio 2011

Biscotti di riso con la sparabiscotti: IL BISCOTTO PERFETTO!!

Friabili ma non troppo, burrosi ma non troppo, facili da impastare e ideali per la macchina dei biscotti...insomma, l'avevo preannunciato nel precedente post sui biscotti e adesso eccolo, vi presento: IL BISCOTTO PERFETTO

L'ho scovata mentre cercavo sui vari blog alcune ricette per fare i biscotti  e questa ricetta era riportata più volte. Ne parlavano tutti con entusiasmo e mi sono convinta anche io...e avevano tutti ragione. Oltre a essere buonissimi l'impasto si presta benissimo per essere messo nelle macchinette per biscotti.
Ingredienti: 140 grammi di burro morbido, 180 grammi di zucchero, 1 uovo, 3 cucchiai di latte, 150 grammi di farina 00, 200 grammi di farina di riso, 10 grammi di lievito vanigliato, scorza di limone grattugiata.

Procedimento: montare il burro con lo zucchero (procedimento praticamente obbligatorio per tutti i tipi di biscotti fatti con la pistola sparabiscotti) e aggiungere in sequenza l'uovo, il latte, le farine setacciate, il lievito setacciato e infine la scorzetta di limone (o arancia) o niente. Amalgamare per bene fino a ottenere una frolla morbida ma non appiccicosa. Inserite l'impasto nell'"aggeggio" e sparate direttamente in teglia antiaderente (senza ungere ne usare carta forno).
Infornare per 15 minuti in forno già caldo a 180°. Fare freddare, staccare dalla teglia e decorare con zucchero a velo oppure cacao in polvere zuccherato. Proprio quel giorno ho ricevuto la gradita visita di due vicini di casa che non credevano che questi biscotti li avessi fatti io. Li ho portati in cucina e ho mostrato loro che ancora una teglia era da sfornare... :-)

Si conservano molto bene per qualche giorno in una biscottiera. In questo caso mettete lo zucchero a velo solo al momento di servire. Una parte dell'impasto l'ho conservato chiuso con pellicola trasparente in frigo per due giorni e si è mantenuto perfettamente. Ho così potuto sfornare questi biscottini anche i giorni successivi.
 
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giovedì 19 maggio 2011

Dedicato ai piccolini: pecorelle al pascolo di ricotta e spinaci!

"Dov'è dov'è, il gregge dov'è, non riesco più a trovarlo..." inizia così una canzoncina in un episodio del famoso cartone "La casa di Topolino" devo dire molto apprezzato da mio figlio e molto istruttivo visto che grazie a questo cartone a due anni sapeva già i numeri in inglese, da uno a dieci!

Questa pasta Davide la mangia in asilo (il già citato Galileo Galilei), cucinata rigorosamente con ingredienti freschi dalla bravissima e molto apprezzata signora Lucia. Non so se quest'ultima la cucina meglio...di sicuro a detta di tutti i bambini...Infatti la pasta della signora Lucia è più buona di quella di mamma e dopo che Davide l'ha assaggiata alla mia classica domanda "qual è più buona questa o quella dell'asilo?" la risposta è sempre impietosamente la stessa..."quella dell'asilo!!!!". Dalla mia c'è una cosa...non ha lasciato una sola pecorella e si è pulito tutto il piatto!!!
Ingredienti: 50 grammi di pecorelle, due cucchiai di ricotta di pecora, un ciuffo di spinaci congelati e lessi in microonde, un cucchiaio di formaggio grattugiato, un pizzico di sale.
Procedimento: nel mentre che si lessano le pecorelle in poco acqua salata, frullare la ricotta con gli spinaci e il formaggio grattugiato fino a ottenere una crema. Scolare la pasta e mantecarla con la crema ottenuta aggiungendo un filino di olio extravergine.
 
La prossima volta che incontro la signora Lucia chiederò la ricetta precisa, intanto...visto che il piccolo ha gradito...segno....

 
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martedì 17 maggio 2011

Torta Bounty..e andare in asilo è molto più bello...

Ve lo dico subito, io non sono una maga nelle torte, ma questa è a dir poco eccezionale e l'ho battezzata Bounty come il famoso cioccolatino per la presenza di cioccolato e cocco. Inoltre, se si ha la fortuna di possedere una planetaria e soprattutto si hanno a disposizione delle teglie originalissime il gioco è davvero semplice. Premetto un'altra cosa...adoro l'Asilo Nido Galileo Galilei che frequenta Davide. Fra le iniziative davvero apprezzate c'è quella di mettere nello zainetto dei nostri bimbi (3 anni e mezzo) solo merende salutari secondo un calendario ben preciso. Lunedì creakers e yogurt, martedì pane burro e marmellata, giovedì pane e nutella, venerdì pane e olio...e mercoledì??? La torta della mamma!!!!

Certo all'inizio era uno scompiglio, vi immaginate cucinare una torta a settimana per darne una fettina a Davide e tutto il resto...inevitabilmente finiva nella nostra pancia!!! Così grazie all'iniziativa di alcuni genitori (Gabriella, Nadia, Alessandro, Giovanni...) a turno facciamo una torta e la "omaggiamo" a tutta la classe!!! Stanca della solita torta margherita o quella allo yogurt ho creato questa, letta in una rivista( la prova del cuoco magazine), in cui l'unità di misura è il vasetto dello yogurt.
Ingredienti: 3 uova, un vasetto di yogurt al cocco, un vasetto di farina di cocco o cocco a scaglie, 100 grammi di cioccolato al latte fuso a bagnomaria, 1 vasetto e mezzo di farina 00, due vasetti di zucchero, un vasetto di panna liquida, una bustina di lievito, 3/4 di vasetto di olio di semi, 3 cucchiaini di cacao amaro, un vasetto di fecola.

Procedimento: con la planetaria (frusta) ho montato le uova con lo zucchero come una spuma, poi, cambiando gancio (K) e mantenendo accesa a velocità 2 ho unito tutti gli altri ingredienti (aspettando che si amalgamasse bene il composto prima di aggiungere l'altro): yogurt, olio,  panna liquida, cioccolato fuso, farina e fecola setacciate, cacao setacciato e per ultimo il lievito, sempre setacciato. Chiaramente se non avete la planetaria potete impastare il tutto con un normale frullino!!Ho quindi versato nello stampo in silicone e infornato a forno caldo 170° per circa 45 minuti (prova stecchino) Nel mentre mi sono creata dei decori con la pasta di zucchero. I decori li ho realizzati grazie ai mini cookie cutter nature, questo è a forma di foglia e mi sembrava abbastanza appropriato visto i tulipani.

Ho lasciato freddare e poi ho sformato...perfetta davvero.
Ho attaccato i decori in pasta di zucchero spennellando semplicemente il retro con un poco di acqua e ho finito con dello zucchero a velo avendo cura di farlo andare solo sopra il rilievo del tulipano. Non vi dico con che orgoglio mio figlio la guardava...."Mamma...davvero domani la posso portare a Mauro?" (compagnetto del cuore)

Se devo fare un bilancio, questa torta è stata perfetta...in tutto...
OGGI è SAN PASQUALE...UN AUGURIO SPECIALE A MIO MARITO...
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sabato 14 maggio 2011

Pesce spada croccante con sesamo e pistacchio

Cari foodblogger, penso anche voi abbiate avuto problemi con blogger ieri, io questo post l'avevo scritto e programmato e oggi invece l'ho trovato in bozze e senza didascalie. Un poco mi scoccia riscrivere tutto e allora abbrevio...La ricetta mi è stata data da Fernanda, la collega che già mi aveva omaggiato la ricetta dei tortini di spatola con arancia e pistacchi. I pistacchi sono quindi ricorrenti nelle sue ricette di pesce e le devo dare proprio ragione

Vediamo gli altri ingredienti: fettine di pesce spada, granella di pistacchi, semi di sesamo, olio extravergine d'oliva e quindi aromi (sale, rosmarino, aglio, origano, alloro, ginepro e prezzemolo)
Procedimento: asciugare con carta da cucina bene bene le fette di spada e passatele prima nel mix di aromi e poi in un mix di semi di sesamo e granella di pistacchi (in parti uguali). La ricetta originale prevede la loro cottura in padella antiaderente con un filo di olio. Se le fette di spada sono però troppo alte come le mie il rischio era quello che la carne rimanesse cruda. Ho allora messo le fettine in forno (teglia foderata con carta forno) caldo a 160°


Cottura 10 minuti, poi ho girato la fettina di spada e ho fatto un'ultima passata di grill perchè il sotto non era rimasto croccante ma umido. Risultato: perfetto....potete servire la fetta intera irrorata con olio extravergine a crudo oppure tagliare a bocconcini...

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martedì 10 maggio 2011

Pinguini simpaticissimi e la storia di due compagne di banco che...

...diventarono cognate: io e Maria. Questa ricetta, così come i biscotti Rose del Deserto, mi è stata regalata proprio da mia cognata e non posso non raccontare la nostra storia di compagne di banco delle scuole superiori all'ITC Francesco Crispi di Palermo. Due compagne dunque che diventarono amiche e successivamente, grazie all'amore sbocciato tra lei e mio fratello, cognate.

                        
Ne abbiamo passate davvero di tutti i colori, compreso un mitico viaggio d'istruzione a Parigi. Eccoci in una foto di vent'anni fa, il giorno del mio 17° compleanno...all'epoca mio fratello neanche ci prendeva in considerazione. Di due anni più grande aveva decisamente altri interessi che unirsi con una massa di ragazzini!!

                        
Quì siamo in vacanza premio dopo il diploma (1993), in un villaggio turistico a Favignana e siamo alle prese con le racchette durante un corso di tennis

Capendo che il tennis non era nelle nostre corde abbiamo provato con le immersioni...

Ma a giudicare dal naso tappato con le mani...no...non faceva per noi neanche questo sport. Abbiamo allora provato con lo sci ma l'unica cosa che siamo state in grado di fare è stato un bel panino condito con crudo e pomodoro 
Un paio di anni dopo...qualcosa cominciò a cambiare tra lei e mio fratello...eccoci nel traghetto Messina-Villa San Giovanni. Direzione Roma e il giuramento di mio fratello, allora aspirante ufficiale dell'esercito...
E per farla mooolto breve...TATAAAAAANN
Sarebbero davvero tantissime le fotografie che avrei potuto pubblicare su noi due...capirete, sono più di vent'anni che condividiamo tutto. Io sono stata testimone delle loro nozze e loro delle mie, io ho battezzato la loro bimba Giulia e loro...hanno battezzato la mia piccola Aurora. Due foto recentissime...
La mia bimba in chiesa è stata battezzata con i nomi Aurora Maria Irene. Questi ultimi due sono i nomi proprio della madrina
Passiamo alla ricetta, semplicissima ma d'effetto sicuramente.
Ingredienti: olive denocciolate, carote tagliate a rondelle, formaggio spalmabile, stuzzicadenti e fantasia...
Procedimento: da ogni rondella di carota ricavare un triangolo. Incidere le olive nere denocciolate e riempire con la crema spalmabile in maniera che fuoriesca dal pancino. Inserire il triangolo ricavato con la carota in un'altra oliva nera incisa in maniera da fare il "becco" del pinguino. assemblare secondo la figura bloccando il tutto con uno stuzzicadente di legno...

 Servite il vostro aperitivo...

Alla prossima ;-)
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domenica 8 maggio 2011

Le mie impronte: dedicato a tutte le mamme

E nessuno me ne voglia, ma soprattutto a me...
Chi mi conosce magari non immagina che da un poco di tempo a questa parte mi commuovo facilmente, ogni volta che i miei figli fanno qualche cosa di nuovo. Mi è capitato a dicembre alla prima recita di Davide in cui era un delizioso pastorello, si è aperto il sipario e appena l'ho scorso tra decine di bimbi dagli sguardi un poco spaesati...giù con le lacrime...
Mi è capitato venerdì scorso quando uscendo dall'asilo mi è corso incontro felice agitando tra le sue manine questo...



La poesia la conoscevo già, ma allora non ero mamma e non mi aveva fatto effetto più di tanto. Adesso mi ha toccato profondamente soprattutto perchè me l'ha ripetuta tutta a memoria...
Amore mio, grazie per avermi regalato la festa della mamma più bella ed emozionante della mia vita...spero ne seguiranno tante altre!

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giovedì 5 maggio 2011

Pan d'arancio ...da provare ASSOLUTAMENTE

Oggi ospito nuovamente e molto volentieri una ricetta di Maria Teresa, cugina di mia cognata Maria. Simpaticamente vi copio qualche passo della mail di accompagnamento alla ricetta:

"Ciao Elena come va? Come stanno i pupi ? Ieri è stato il compleanno di mio papà...ho provato una nuova torta, mamma mia che buonaaaaa la devi provare ASSOLUTAMENTE !!!!! Questa ricetta l'ho avuta dal pasticcere ai tempi del corso..."
La ricetta la copio passo passo.
Ingredienti PAN D'ARANCIO : 200 gr burro a pomata, 400 gr zucchero a velo, 200 gr farina di mandorle, (farina di mandorle e zucchero a velo vanno mescolati insieme), 8 uova, 250 farina 00, 1 bustina lievito, 80 gr pasta d'arancio, un pizzico di vanillina.
Procedimento: In una ciotola mettere il burro, un pò di composto di farina di mandorle/zucchero a velo e lavorare. Aggiungere 2/3 uova alla volta continuando a mescolare, aggiungere il composto e la pasta d'arancio ed amalgamare per bene. Alla fine aggiungere la farina 00 setacciata, la vanillina il lievito e mescolare delicatamente.
Versare il tutto in una teglia imburrata diametro 30 ed infarinata e porre in forno ventilato 160° per circa 40 minuti.
"Questa torta non va bagnata, si può farcire con della panna all'arancia cioè panna montata con della pasta d'arancio. L'esterno si può glassare con la glassa della cassata, ma visto che io ho seri problemi con questa glassa ho preferito ricoprirla con zucchero a velo colorato. Un bacio. Tere"

Non mi rimane che ringraziare Teresa per questa ricetta che in effetti...sarà fra le prime che proverò appena finita la dieta...
P.s. del 02/09/2011
ho usato una tortiera diametro 26 ed è venuta altissima ma molto buona ugualmente
La prossima ricetta??? Dei deliziosi pinguini...
Auguri a tutti quelli che portano il bellissimo nome di ANGELO e quindi anche a mio nonno e mio fratello, oggi infatti si festeggia S. Angelo di Licata
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lunedì 2 maggio 2011

Biscotti al burro con la "sparabiscotti"

Metabolizzato il matrimonio di William e Kate (favoloso) e la beatificazione di Giovanni Paolo II (commovente), mi rimetto a scrivere sul mio blogghino...
Fare i biscotti con questo "aggeggio", la sparabiscotti, è praticamente un gioco da ragazzi, semplicissimo e molto divertente. 
                           
Per iniziare ho voluto seguire la ricetta presente nel ricettario incluso nella confezione.
Ingredienti: 500 grammi di farina di grano tenero, 230 grammi di zucchero, 250 grammi di burro, 1 pizzico di sale, 1 tazzina di latte, 3 tuorli d'uovo.
Anche per quanto riguarda il procedimento, l'ho seguito fedelmente
Procedimento: amalgamare con una forchetta i rossi d'uovo con lo zucchero, aggiungere il burro fuso a bagnomaria e il latte. Versare la crema ottenuta in un recipiente insieme alla farina, aggiungere il sale ed eventualmente alcuni aromi come la scorza d'arancia o limone grattugiata. Impastare con le mani. Otterremo una frolla morbida e molto burrosa. Forse troppo. Inserire l'impasto a poco a poco nella sparabiscotti e scegliere una delle venti trafile in dotazione.  "Sparare" i biscotti in una teglia non necessariamente imburrata e infarinata. I primi due, quelli che vedete piccolini, li ha fatti mio figlio Davide...facilissimo quindi...

So che molti non rimangono soddisfatti dei biscotti fatti con la macchina dei biscotti. Non conosco le altre marche ma questa della Marcato è davvero ottima, giudicate voi stessi: Perfetti

Infornare in forno preriscaldato a 180 ° per 15 minuti.  Sfornate appena li vedete colorare.

Non sono riuscita a decorarli per tempo come avrei voluto perchè...hanno fatto subito un volo nel pancino di Davide e mio marito...

Suggerimenti: i biscotti sono molto burrosi e devono quindi piacere. Alcuni, pensando di farli più croccanti li ho tenuti un poco di più in forno e invece sono riusciti duretti...buoni solo per il latte..praticamente...mi sono messa quindi a cercare su internet suggerimenti per fare i biscotti ( non solo con la sparabiscotti) e ho scoperto che...il burro va montato con lo zucchero fino a ottenere una spuma morbida e dopo si aggiunge il resto...ma questo ve lo racconto nel prossimo post dedicato ai biscotti...Infatti ho trovato cercando quà e la ...la ricetta del  biscotto perfetto...


Alla prossima allora
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