giovedì 28 giugno 2012

Creare con la frutta: fiori di fragole e coppette golose e...STACCO LA SPINA PER UN POCO

Cari lettori, cari amici e amiche del web oggi non vi presento una vera e propria ricetta ma soltanto una mia idea per presentare la frutta: fragole, banana, kiwi e un filo di Top Fabbri gusto cioccolato (o frutti di bosco)

Pulite le fragole e tagliatele nel senso della lunghezza, sbucciate i kiwi e fate altrettanto e infine tagliate la banana a rondelle. Create la vostra composizione di fiori utilizzando la Top Fabbri gusto cioccolata per lo stelo.
Se non avete pazienza mettete la vostra frutta su una ciotolina e guarnite panna spray e Top Fabbri

Adesso è giunto il momento dei saluti, e si perchè ho bisogno di staccare la spina per un poco. Sono successe tante cose in quest'ultimo periodo, difficili da superare e di cui non voglio parlarvi adesso solo perchè ho bisogno di metabolizzare....Appena troverò le parole giuste per il prossimo post tornerò e vi spiegherò....comunque presto...Spero mi capiate. Un abbraccio e buone vacanze a tutti voi.
Elena
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venerdì 22 giugno 2012

Muffin salati con prosciutto e caciocavallo

Che goduria, che goduria....concedetemelo, sono i miei primi muffin salati. Ebbene si, più di 350 ricette e ancora nessun muffin salato. La ricetta è di quella perfetta, di quella che ti riesce a primo colpo e alla grande per giunta. Motivo in più per rifarli, motivo in più, se non li avete ancora provati di rimboccarvi le maniche e provare. La ricetta è presa dal blog Dolci e Cucina di Martina, una ragazza sicula come me conosciuta su facebook....Eccoli, seppur con qualche leggera modifica.

Ingredienti per 12 muffin: 3 uova, un pizzico di sale, 120 ml di latte, 80 ml di olio di semi, 200 grammi di farina, 10 grammi di lievito per salati, 200 grammi fra prosciutto cotto a dadini e caciocavallo sempre tagliato a dadini in proporzione variabile.
Procedimento: battere con le fruste le uova con un pizzico di sale e aggiungere il latte e l'olio. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e amalgamare sempre con le fruste. Appena si avrà una pastella liscia e omogenea aggiungere i salumi e il formaggio amalgamando con un cucchiaio di legno. Porre l'impasto in uno stampo per muffin al silicone (io quello a forma di fiore) oppure imburrare e infarinare dei pirottini di alluminio. Infornare a 180 gradi per 25 minuti circa. Sfornare e fare freddare prima di mangiare. Gustosissimi ...provate voi stessi anche se vi invito a visitare il link originale perchè leggermente diverso....

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lunedì 18 giugno 2012

I panzerotti ripieni di Patrizia

Se avete ancora voglia di accendere il forno malgrado il caldo incombente vi suggerisco di preparare questi deliziosi panzerotti. La ricetta è di mia cugina Patrizia, che ben conoscete...vulcanica come sempre li ha preparati con ripieno di ricotta o nutella un freddo pomeriggio di dicembre. Mi sono fatta scrivere la ricetta e appena ho potuto ...eccoli quà 

Ingredienti per circa 12 panzerottini: 200 grammi di farina, 100 grammi di burro morbido, 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale, latte q.b. e un pizzico di vanillina.  Per il ripieno nutella, marmellata, crema gialla o crema di ricotta.
Procedimento: impastare tutti gli ingredienti fino a formare una frolla che terrete circa mezz'ora in frigo. Stendere successivamente la frolla con un mattarello (non troppo sottile altrimenti si spacca, diciamo 3 mm di spessore) e ricavare dei dischetti con un coppapasta.

Spalmare solo metà del disco di frolla con nutella, crema gialla, crema di ricotta o marmellata a piacimento. Richiudere le estremità, sigillare con le dita i bordi. Mi raccomando non esagerate con il ripieno altrimenti fuoriesce da tutte le parti. Io ne ho messo un cucchiaino e mezzo per panzerotto.
Cuocere in forno a 180 gradi fino a che non saranno dorati e ben coloriti. Circa 15/20 minuti
Buona merenda

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venerdì 15 giugno 2012

Polpette di riso e spinaci della nonna (ricostituenti...)

Quale nonna appena non vede il proprio nipotino mangiare a dovere non si preoccupa di rifocillarlo amorevolmente con qualche pietanza ricostituente? La mia mamma è così verso i miei figli e io sono assolutamente felice per questo, anche se a volte i vizi sono dietro l'angolo...Fu così che Davide questo inverno, dopo una brutta influenza che lo aveva abbattuto non poco, un giorno vide arrivare la nonna a domicilio con queste polpette di riso e spinaci fatte appositamente per lui....che successo e che festa....alla nonna e alle polpette...

Mamma...come le hai fatte???
Ingredienti: 120 grammi di riso, tre cubetti di spinaci congelati, 30 grammi di prosciutto cotto, olio extravergine, sale, un pezzetto di cipolla e un pezzetto di carota, una noce di burro, un cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato, un uovo e pangrattato.
Procedimento: praticamente dovete preparare un risotto molto ristretto. Fate stufare in acqua e olio extravergine la cipolla tagliata finemente e la carota. Aggingete il riso, tostatelo, aggiungete gli spinaci scongelati, il prosciutto tagliato a pezzetti e acqua qb per far cuocere il riso. Un consiglio, aggiungetela a poco a poco. Regolate di sale. Se le polpette in questione verranno mangiate dai grandi potete anche aggiungere mezzo dado.

A fine cottura aggiungere il parmigiano grattugiato e un pezzetto di burro per amalgamare. Fate raffreddare completamente disponendo il risotto su una teglia. Appena freddo creare delle polpette sciacciate, passatele in uovo battuto e pangrattato e friggete in abbondante olio extravergine.  E adesso datele a un bimbo che ha mooooolto bisogno di una cura ricostituente...funzionano davvero...forse perchè tra gli ingredienti c'era tutto l'amore della nonna???

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mercoledì 13 giugno 2012

Frise integrali alla marinara

Il caldo comincia a farsi sentire ma a me non dispiace affatto, abbiamo trascorso un inverno da schifo. Troppi malanni, virus a tempesta, muco non ne parliamo e per chi ha due bimbi piccoli come me la cosa è stata davvero pesante...Davide e Aurora facevano a tandem a passarsi i microbi e quasi facevano a gara...Basta quindi, ben venga il caldo e le zanzare, a questo punto lo preferisco anche se da noi in sicilia il caldo è come si suol dire africano a causa dell'elevata umidità e della quasi inesistente escursione termica fra il giorno e la notte. Lo so, forse a fine estate rivorrò i cari vecchi microbi, ma per adesso godiamoci la stagione estiva e queste deliziose frise integrali alla marinara

Ingredienti per sei frise: una scatola di pomodoro pelato (sarebbe meglio se usassimo il pomodoro fresco grattugiato da noi), quattro cucchiai di pan grattato tostato,  un ciuffetto abbondante di prezzemolo tritato, due spicchi di aglio, una decina di olive nere denocciolate e tritate con coltello, due filetti di acciughe, pepe, olio extravergine d'oliva, un cucchiaino di colatura di alici
Procedimento: In una padella scaldare l'olio con dentro l'aglio, appena dorato toglierlo e abbassando la fiamma al minimo fare sciogliere le acciughe. Aggiungete la polpa di pomodoro e le olive e alzando un poco la fiamma fare cuocere per circa dieci minuti rigirando di tanto in tanto. Regolate di pepe (di sale non tanto perchè ci sono le acciughe ma fate secondo gusto personale). A fine cottura aggiungete il prezzemolo.

In un padellino antiaderente riunite alla colatura di alici anche un cucchiaino di olio extravergine e il pan grattato. Fate dorare a fiamma moderata. Infine date un giro di olio sulle frise, disponete la salsa al pomodoro e cospargete con pan grattato tostato. Le frise vanno preparate almeno un' ora prima di essere servite per far si che si ammorbidiscano e prendano sapore...

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lunedì 4 giugno 2012

Nella vita ci vuole un poco di...fegato, si ma alla veneziana (Alessandro Borghese)

Volendoci ridere su e parafrasare un poco il titolo, ultimamente ho davvero avuto bisogno di mangiare del fegato, ma non perchè non sono coraggiosa ma perchè il fegato notoriamente contiene una buona dose di ferro. Se lo confrontiamo con una bistecca di manzo, il fegato ha circa la metà delle calorie, il triplo di ferro e un quarto dei grassi...un buon motivo davvero per inserirlo a pieno titolo nella nostra alimentazione. Ma siccome ha un sapore piuttosto forte bisogna cucinarlo con tanti aromi....così da "stonarlo un poco". Ho ripescato così dal web una ricetta che avevo visto qualche tempo prima in tivvù: il fegato alla veneziana preparato niente di meno che da Alessandro Borghese durante la sua trasmissione su Real Time: In cucina con Ale.


Ingredienti per circa 3 persone: 800 grammi di fegato di vitello, 3 cipolle medio piccole (io ho usato quelle rosse vinte grazie al contest sullo sfincione palermitano), 1/2 bicchiere di vino bianco (originariamente è aceto), succo di un limone, una abbondante manciata di prezzemolo tritato, sale, pepe e olio extravergine q.b.
Procedimento: In una ampia padella stufate con l'olio le cipolle tagliate finemente (a fili). Nel mentre tagliate il fegato a strisce. Appena le cipolle sono cotte aggiungere il fegato e sfumate con il vino e il limone. Fate cuocere una decina di minuti a fiamma moderata, regolate di sale e pepe. Servite guarnendo con il prezzemolo tritato.


Come sempre le  foto scattate di sera con il flash non rendono affatto accattivante il piatto che invece merita molto... dimenticavo...si assapora meglio se lasciato riposare un poco. Si avverte meno l'agro dovuto al vino e al limone. Alla prossima...



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