martedì 27 maggio 2014

Spaghetti con salmone fresco, crema di ricotta e fave

Questa ricetta è nata come spesso accade in un momento di ispirazione, uno di quei momenti in cui si va al mercato e ci si lascia ispirare dai colori, dai profumi. E' un abbinamento insolito ma molto ben riuscito sia per il sapore che per i colori.... non vi rimane che fidarvi e provare e poi naturalmente farmi sapere...

Ingredienti per quattro: 350 grammi spaghetti, 250 grammi di ricotta di pecora fresca, 200 grammi di fave (al netto degli scarti), due fette di salmone fresco, 10 olive nere dolci, scorza di limone grattugiata, olio extravergine d’oliva, uno spicchio di aglio, mezzo bicchiere scarso di vino zibibbo (in alternativa vino bianco), granella di pistacchio per decorare.

Procedimento: pulire le fave togliendo il baccello e metterle a bollire per cinque minuti in acqua salata. Bloccate la cottura sotto il getto di acqua fredda e pulitele dalla seconda buccia.
In una padella capiente riscaldate lo spicchio di aglio in tre cucchiai di olio extravergine d’oliva. Togliere l’aglio e unire la polpa di salmone tagliata a dadini. A fiamma alta fate sfumare lo zibibbo, unite la polpa di olive nere tritata a coltello. Fate cuocere circa tre minuti e comunque fino a che il salmone non risulterà cotto. Insaporire con un cucchiaino di scorza di limone grattugiata. A parte in un saltapasta unite le fave alla ricotta e schiacciatele grossolanamente con una forchetta. Scolate la pasta al dente, mantecate con la crema di ricotta e fave allungando con acqua di cottura della pasta e infine unite anche la polpa di salmone. Mantecare delicatamente e servite spolverando la granella di pistacchio.

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giovedì 22 maggio 2014

Carciofini sott'olio

Si lo so, avrei dovuto postare questa ricetta prima visto che i carciofini stanno finendo ma forse qualcuno si trova ancora. Volete provare a conservarli sott'olio? Procedete così: Pulite i carciofini togliendo il gambetto e le foglie più dure, tagliate la punta e nel mentre tenerli in ammollo in acqua e limone. Appena tutti pronti, scolarli metterli a bollire in una miscela di acqua e aceto bianco.  Per due litri di acqua utilizzare un litro di aceto. Ci vorrà circa mezz'ora. Scolarli e metterli ad asciugare in un tagliere a testa in giù  per 24 ore. Infine invasarli in barattoli sterilizzati con olio extravergine d'oliva. Prima di mangiarli tenerli invasati almeno per due settimane. I tempi di conservazione non ve li posso dare perchè a casa mia in pratica appena trascorsa la seconda settimana si apre il barattolo e si finiscono entro pochi giorni...
 

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martedì 20 maggio 2014

Burger di mare in salsa alle mandorle di Avola e agrumi di Sicilia

Dopo il dettagliato resoconto dell'ultimo post mi sembra giusto condividere con voi la ricetta vincitrice a Master Foodie Catania. Questa ricetta è stata pubblicata anche sul Scelte di Gusto il 16/05, giusto in tempo per farla partecipare al contest "Per un Pugno di Mandorle" organizzato da Stefania "Fornostar"

Ingredienti per 5 persone:
Burger: 350 grammi di pesce spada, 150 grammi di scampi sgusciati, 1 albume, un vasetto di yogurt greco (o bianco), due cucchiai di pan grattato (per una ricetta gluten free sostituire con stessa misura di farina di mandorle), scorza grattugiata di un limone e succo di un limone, prezzemolo e menta tritati q.b., olio extravergine d’oliva e sale q.b.
Salsa: 100 grammi di polpa di arance pelate a vivo, scorza dell’arancia, scorza di un limone, 15 grammi di succo di limone, 120 grammi di mandorle pelate di Avola, 25 grammi di capperi di Pantelleria, 25 grammi foglie di basilico, 90 ml di olio extravergine d’oliva, un poco di acqua per rendere la crema più fluida.
Per il decoro: lamelle di mandorle tostate, fili di arancia caramellata, cinque gamberoni rossi.
Procedimento:
Frullare la polpa di pesce spada, unire lo yogurt, il succo e la scorza del limone, gli albumi, il pan grattato (per una ricetta gluten free sostituite il pan grattato con ugual misura di farina di mandorle), il prezzemolo tritato finemente, la menta tritata finemente, l’olio extravergine d’oliva, il sale. Infine tagliare la polpa di gambero al coltello e unirla al composto. Formare con il composto dei burger di circa 100 grammi aiutandosi con un coppa pasta oliato e cuocere su piastra calda unta per circa due/tre minuti da entrambi i lati. Roteare velocemente i bordi del burger sulla piastra per colorarli. Per la salsa agli agrumi occorre frullare la polpa di arance pelate a vivo insieme a tutti gli altri ingredienti fino a ottenere una crema omogenea. Per caramellare le scorzette di arancia che servono per il decoro tagliate con lo zester dei fili di arancia. Portare a ebollizione per circa cinque minuti zucchero con poca acqua, spegnere la fiamma e immergere le scorzette. Creare i decori e porre su carta forno per asciugare. Servire il burger adagiato su un letto di lamelle di mandorle leggermente tostate, con un pennello distribuite la crema e decorate il piatto con riccioli di scorzette caramellate e il gambero sgusciato (tenere la codina) e piastrato.




Consigli utili all’esecuzione della ricetta

Preparare il composto almeno quattro ore prima per far amalgamare i sapori e per farlo indurire un poco essendo un composto comunque morbido. Preparare prima il decoro delle scorzette caramellate per far si che si asciughino e mantengano la forma desiderata. Tenere la crema agli agrumi a temperatura ambiente.
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domenica 18 maggio 2014

Master Foodie Catania... la vincitrice... SONO IO!!!

Cronaca di un sogno: ci siamo lasciati il 5 maggio con un comunicato stampa con il quale vi ufficializzavo la mia partecipazione a Master Foodie Catania. Poi un lungo silenzio, prove e contro prove per migliorare al massimo il mio piatto: un burger di mare con salsa agli agrumi e mandorle di Avola. Ci ritroviamo il 18 maggio e vi annuncio con immenso piacere e tanta emozione che ho vinto la tappa catanese. Partecipavo in una città non mia (ma solo per la residenza perchè Catania è una città che amo e ancor di più i catanesi) sostenendo anche dei costi personali con il solo scopo di fare una grande esperienza, consapevole che questa fosse irripetibile e invece ritorno a casa portando a casa il titolo e una meravigliosa e pregiata coppa.
 
 
Tutto inizia nel pomeriggio con la consegna delle divise e le foto di rito. Una dolcissima e perfetta Alessandra Verzera ci accoglie al ristorante Minà presso la Vecchia Dogana con un sorriso. Un grande ringraziamento infatti innanzitutto a lei e a Gilda Sciortino che con la loro dolcezza e professionalità ci hanno messo nelle condizioni di lavorare serenamente e affrontare il tutto come un gioco.... e un grazie annche ad Andrea Piovesan, editore di Scelte di Gusto, che ha reso possibile tutto ciò.

La squadra delle food blogger non poteva essere migliore. Ho avuto il grande privilegio di conoscere personalmente e gareggiare insieme a Francesca Merlino, Therese Caruana, Alessandra AdornoPinella Scafile. Affiatamento, collaborazione, empatia e tante, tante emozioni anche quando qualche cosa non andava proprio come doveva... Possono sembrare frasi fatte o di circostanza ma la mia vittoria la dedico a ognuna di loro che non si sono risparmiate per preparare al meglio i loro piatti.

E le emozioni cominciano proprio quando indossiamo la divisa, già potere comunque portare a casa il cappellino, il grembiule e la casacca da cuoco è un gran premio... 


Mentre prepariamo in cucina i nostri piatti veniamo interrotte solamente da Gilda che vuole rilasciata una intervista... altro momento emozionante in cui non nascondo un pizzico di imbarazzo, non è da tutti i giorni parlare davanti una telecamera, ma la professionalità di Gilda mi tranquillizza e mi sciolgo in un bel sorriso.
 
 
Tutto quasi pronto...


La serata inizia e come preannunciato è una serata elegante, glamour e molto molto piacevole...
Ultimo ritocco e via, pronti per servire...

Confusione nel momento in cui servo il mio burger al presidente della giuria Peppe Giuffrè: gli porgo il piatto al contrario ma vi giuro che tra il presentatore Iacona che mi incalzava di domande, mia mamma presente in sala insieme a due cari e preziosi amici  (erano in totale tre persone, ma non potevo avere di meglio - rammarico per mio marito rimasto a casa con i piccoli)  e l'ansia da prestazione.... non ne ho capito niente.... Ma è un momento che non dimenticherò facilmente... Sulla destra dello chef Peppe Giuffrè, lo chef Gigi Mangia che non ringrazierò mai abbastanza per il sostegno morale e l'enorme incoraggiamento.
 
Io con mamma e Alessandro che con i suoi continui sorrisi quando facevo capolino in sala mi contagiava di allegria...

Io e Giuseppe il cui supporto morale è stato direi unico, mi ripeteva continuamente "tu vinci": se sono riuscita è stato anche grazie a loro!

Eccolo il mio piatto fotografato la serata stessa.... ho scelto un impiattamento semplice: il burger servito su un letto di mandorle tostate quasi a significare la spuma del mare, un' onda fatta con la crema agli agrumi e ondine formate da scorzette di arancia caramellata. Infine un gambero quasi fosse un cavalluccio marino che doveva arrivare in piedi ma in quasi tutti i piatti è arrivato.... coricato!!!


Eccolo fotografato meglio... La ricetta la trovate su Scelte di Gusto



I due presidenti di giuria: lo chef Peppe Giuffrè, un gran signore di una levatura morale come pochi e Alessandra Verzera, la direttrice responsabile del periodico enogastronomico Scelte di Gusto. Hanno contribuito a rendere la serata unica e piacevole.

Momento di relax, tutto è servito e noi attendiamo stanche l'esito della gara in compagnia del sig. Bivona del ristorante Minà della Vecchia Dogana, una bella persona di cui porterò un bel ricordo (sereno e tranquillo ci ha dato fiducia in ogni momento).
 
Il momento della consegna delle medaglie, quelle sono per tutte noi, consegnate da Ciccio Vitale, al quale è affidato il gravoso impegno di far svolgere la serata nel migliore dei modi... Un plauso anche a lui perchè in effetti chi ha assistito in sala ha avuto modo di trascorrere una serata lieta e serena.





Ci siamo... a questa foto non aggiungo altro: credo si commenti da se!


Cambio di cappellino di rito.... Sono proclamata Master Foodie Catania 2014
  

Consegna della coppa e del regalo (una meravigliosa borsa artigianale in pelle offerta dallo sponsor Grigio Pallina)



La serata volge al termine, emozioni intense e la consapevolezza di avere creato un piatto originale, fresco e agrumato che ha incontrato il gusto soprattutto della giuria popolare e "di qualità", anche se a essere sinceri proprio durante la serata in cui avrei dovuto servire il mio miglior burger di mare ho servito qualcosa ben al di sotto delle sue potenzialità.  Abbandonato ed eccessivamente riscaldato in forno a causa dei tempi sbagliati che abbiamo avuto nelle cucine si è asciugato parecchio e quello che doveva essere servito morbido quasi come una tartare è stato servito come una "polpetta asciutta e stopposa!" Pazienza... avrò modo di rifare i palati durante la finale.... STAY TUNED!
 
Io e mamma l'indomani, la mia sostenitrice in sala...

Si torna a casa, ciao Catania... grazie per la tua calorosa accoglienza....  Sotto il tuo cielo e all'ombra dell'Etna ho trascorso una delle mie notti più belle e insonni!

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lunedì 5 maggio 2014

Master Foodie 2014: con un pizzico di orgoglio... ci sono anche io!

www.sceltedigusto.it

www.masterfoodie.it



AL VIA CON LA CONFERENZA STAMPA DI DOMANI, I GIOCHI PER LA TAPPA CATANESE DEL  I° “MASTER FOODIE 2014 - SICILIA”. AL MINA’, ALLA VECCHIA DOGANA, LA SFIDA TRA CINQUE FOOD BLOGGERS

 
Sarà presentata alle 11.30 di domani, martedì 6 maggio, alla Vecchia Dogana, la seconda tappa della prima edizione di “Master Foodie – Sicilia”, cooking show rivolto ai food bloggers siciliani, esperti in preparazioni culinarie di alto livello.

L’evento si svolgerà alle 20.30 di lunedì 12 maggio al Ristorante Minà, in via Dusmet 2, con una serata glamour ma soprattutto di qualità che riconfermerà il parterre palermitano, accrescendolo di valore grazie alla presenza di rappresentanti etnei delle diverse organizzazioni coinvolte.

Una manifestazione, “Master Foodie”, la cui caratteristica, oltre quella di dare il giusto merito e risalto a questi speciali “internauti” amanti della buona cucina, è quello di toccare tutte le province siciliane, per parlare e proporre la cultura del cibo rigorosamente siciliano attraverso una formula collaudata e ricercata.

Come in ognuna delle location scelte per l’occasione, le 5 food bloggers che si sfideranno il 12 maggio (Alessandra Adorno, Elena Benfante, Terry Caruana, Francesca Merlino e Pinella Scafile)  coadiuvate dai cuochi del ristorante, prepareranno ognuna il loro piatto (insieme realizzeranno un intero menù, dall’antipasto al dolce) per la giuria critica, composta da elementi scelti tra giornalisti enogastronomici, sommelier, critici del settore, così come per quella tecnica, della quale faranno parte chef, ristoratori e rappresentanti di specifiche associazioni di categoria. I loro voti, sommati a quelli della giuria popolare, composta da quanti acquisteranno il ticket per “partecipare alla serata, gustare e dare il proprio parere”, decreteranno il “Master Foodie” locale. Un’occasione importante, anche per quanti non fanno parte di questo mondo, per vivere un momento volto a promuovere e valorizzare la cucina siciliana.

Alla fine, saranno nove gli sfidanti che, tra coltelli, forchette e pentole, si dovranno scontrare in una battaglia “all’ultimo mestolo”, che proclamerà il primo “Master Foodie 2014 - Sicilia”. Un’occasione veramente importante, per promuovere e valorizzare la cucina siciliana e per portarla in alto attraverso i prodotti più genuini e qualificati della nostra terra.

Il primo appuntamento, quello che si è svolto il 14 aprile, al Castello a Mare di Palermo, ha vissuto e fatto vivere una serata veramente “stellata”, raccogliendo ampi e documentati consensi non solo di pubblico ma anche da parte della stampa e degli addetti ai lavori. Vi hanno, infatti, preso parte chef come Peppe Giuffrè (presidente della giuria tecnica), Max Mangano e Natale Giunta (patron della struttura ospitante), che hanno certificato la riuscita dei piatti. Hanno partecipato realtà come la Chaine des Rôtisseurs, l’Amira, Slow Food, l’Accademia italiana della Cucina, l’Associazione Italiana Food Blogger, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia: ognuna presente con i propri rappresentanti locali, a dimostrazione che si tratta di un percorso pensato e voluto per dare valore e risalto all’eccellenza gastronomica siciliana.

La tappa catanese riconfermerà come presidenti delle giurie tecnica e critica, rispettivamente lo chef Peppe Giuffrè e la giornalista enogastronomica Alessandra Verzera, direttore della rivista online “Sceltedigusto.it”, che ha pensato e sta promuovendo la manifestazione. Sarà nuovamente presente, questa volta non come padrone di casa ma nella giuria tecnica, lo chef Natale Giunta, accanto al quale siederanno: lo chef Gigi Mangia; Domenico Privitera, vicepresidente della Federazione Cuochi Etnei di Catania; Giuseppe Ignoto, Bailli del Bailliage Catania de “La Chaine des Rôtisseurs”; Vittorio Cardaci, delegato  Fisar Catania; Luciano Graziano, GMR Amira Catania.

«La tappa catanese si preannuncia di altissimo profilo – afferma Alessandra Verzera - esattamente come è successo per quella inaugurale a Palermo. Catania ha accolto con entusiasmo e grande partecipazione l'arrivo della brigata di “Master Foodie”, dimostrandosi ancora una volta città allegra, che ama il divertimento e le novità . Grazie anche al mio vice, Giuliana Avila di Stefano, che è un'etnea doc nonchè esperta di pubbliche relazioni, si è creata una rete di comunicazioni e un interesse davvero enorme intorno alla kermesse. La risposta che abbiamo ricevuto sia dagli enti locali che dalle aziende è stata quella delle grandi occasioni e la location prescelta, il ristorante Minà alla Vecchia Dogana, è un luogo contemporaneo ed estremamente raffinato: la degna cornice per un evento che diventa di tappa in tappa sempre più atteso e sempre più glamour e che culminerà, questo posso dirlo già da adesso, con un Gran Gala di finalissima che rimarrà impresso nella memoria di molti per molto tempo. Anche nel caso di Catania, come già successo a Palermo in casa di Natale Giunta, le concorrenti hanno fatto " squadra", ben lungi dal definirsi rivali; e questa atmosfera gioiosa di grande eccitazione che vede nascere anche nuove amicizie e nuovi sodalizi, fa si che, al di la del concorso enogastronomico, vi sia la festa, un momento associativo di ottima qualità in cui, oltre a gustare buon cibo in un'atmosfera incantata, nascono spunti per il sano divertimento: credo che sia questa caratteristica a rendere “Master Foodie” un po' speciale rispetto ad altri eventi, forse più "tecnici" ma forse anche meno divertenti. Ringrazio sin d'ora la città di Catania e i catanesi per l'accoglienza che ci riserveranno e per  l'entusiasmo con cui si apprestano a ricevere, e a incoronare,  il primo “Master Foodie Catania».

Della giuria critica, che dovrà parimenti votare i piatti delle food bloggers, faranno parte: Daniele Sgroi, Gambero Rosso; Concetto Mannisi, segretario dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia; Rosetta Cartella, Accademia Italiana della Cucina; il PR Fulvio Pastorella e, per dare un ulteriore tocco fashion all’evento, ma pure per parlare di eccellenze siciliane, la stilista Marella Ferrera.  Condurrà la serata il giornalista Antonio Iacona.

Alla conferenza stampa saranno presenti le food bloggers ma non solo, per svelare l’atteso menù e le tante sorprese in programma.

“Master Foodie” è pensato e organizzato dal giornale di enogastronomia “Sceltedigusto.it” in collaborazione con l’associazione culturale “Papille di Bacco”. L’evento catanese si svolge in sinergia con il Ristorante “Minà “ di Emanuele Coniglione e gode del patrocinio del Comune di Catania, dell’Associazione Italiana Food Bloggers e della Fidapa.

 

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sabato 3 maggio 2014

I pitoni messinesi di Graziella

Nel post dove vi parlavo della mia Pasqua vi raccontavo di una bella storia di amicizia che non ha conosciuto distanze ne tempo. Questa ricetta è messinese come messinese è Graziella, l'amica di mamma che li faceva ogni volta che si andava a trovare lei e la sua famiglia. Sofficissimi e buonissimi, i pitoni messinesi sono dei calzoni ripieni con scarola riccia, acciuga, caciocavallo e pomodoro. E in occasione del recente incontro la mia mamma si è fatta dare la ricetta per poterli rifare anche a Palermo.
 
Ingredienti: mezzo chilo di farina 00, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, un cubetto di lievito di birra, 3 cucchiai di olio, acqua quanto basta. Per la farcitura: scarola riccia, cacio cavallo semi stagionato, pomodorini e filetti di acciuga. Con queste dosi vengono circa 9/10 pitoni.
Procedimento: impastare il tutto lavorandolo bene a mano o in planetaria finchè l'impasto non sarà liscio, lucido, elastico e non si attaccherà alle mani. Formare dei panetti (10) gia' staccati, fare lievitare fino al raddoppio.

Stendere i panetti col mattarello e formare dei dischetti, farcire con scarola riccia lavata e asciutta con un panno, un pezzetto generoso di caciocavallo, un pomodorino tagliato a fettine, un pezzetto d'acciuga. Chiudere il dischetto sigillando per bene i bordi. Fare lievitare ancora 10 minuti, non di piu' altrimenti si bagna la pasta sottostante al pitone e poi si hanno problemi durante la frittura.
 
Friggere in abbondante olio di semi caldo e fate intiepidire prima di mangiare. A meno che non siete sadici e volete bruciarvi la lingua!

E finalmente anche questa ricetta con i segreti della sua bontà è stata opportunamente "rubata e archiviata"...
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