lunedì 27 ottobre 2014

Torta chocolatine per i sette anni di Davide

Per il compleanno di Davide non volevo preparare la solita torta con sopra l'applicazione dell'ostia. L'ho già fatto tante volte e neanche la pasta di zucchero mi andava bene. Troppo lavoro e poi non sono neanche così brava. Ho lasciato quindi sfogare Davide e la sua fantasia regalandogli una torta che potesse decorare da solo con Smarties colorati. E al cioccolato come richiestomi da lui stesso. Ecco il risultato!
 
Ingredienti per un pan di spagna dia 26: 6 uova, 175 grammi di zucchero, 75 grammi di fecola di patate, 75 grammi di farina 00, un pizzico di sale. Per la bagna semplice acqua e cioccolato solubile.
Ingredienti per la crema al cioccolato "chocolatine": 300 grammi di crema pasticcera (2 tuorli, 75 grammi di zucchero, 30 grammi di amido di mais, 250 grammi di latte), 200 grammi di cioccolato fondente in barretta, 250 grammi di panna da montare non zuccherata.
Per decorare: Smarties colorati e togo
Procedimento pan di spagna: montare con la planetaria (fruste) le uova con lo zucchero almeno per 25 minuti. Quindi mettere le fruste al minimo e aggiungere a poco a poco la farina setacciata con il pizzico di sale. Porre in uno stampo imburrato e infarinato (io ho utilizzato quelli di alluminio), livellarlo per bene dando dei leggeri colpi sul tavolo e fare cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 150 gradi per cinquanta minuti. Appena freddo tagliarlo a metà e inumidirlo con acqua e cioccolata. Non amo il liquore nei dolci, specie se sono torte che mangeranno bimbi!

Procedimento per la chocolatine: premetto che per questa crema devo ringraziare le mie blogamiche Cinzia, Ale, Stefania, Stefania Fornostar, Melazenzero, Fina e Maria Giovanna per i suggerimenti. Cercavo una crema al cioccolato e mi hanno suggerito questa che è entrata appieno tra le creme da riproporre quanto prima! Ottima e semplicissima. Montare con le fruste i tuorli con lo zucchero, aggiungere quindi l'amido di mais. Versare il latte bollente e continuare a lavorare con le fruste. Porre il composto sul fuoco e farlo addensare un poco portando quasi a ebollizione con fiamma al minimo. Spegnere la fiamma e aggiungere il cioccolato fondente tagliato a pezzetti e girare energicamente con un cucchiaio finchè non si scioglie del tutto. Porre una pellicola a contatto della crema per non far indurire la superficie e fare raffreddare. Appena fredda aggiungere delicatamente la panna montata. Ecco la chocolatine!!

Farcire con la crema ottenuta la torta, sia dentro che su tutta la superficie compresi i bordi.

Decorare con i togo i bordi

E con gli Smarties la superficie. Un' idea è anche quella di metterli sparsi a ricoprirla interamente.
BUON COMPLEANNO DAVIDE



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martedì 21 ottobre 2014

Abaceni (biscotti di cuddura)

Gli "Abaceni" sono dei biscotti di pasta frolla buonissimi tipici di Tripi, paesino siciliano sui monti Nebrodi in provincia di Messina. L'impasto di questi biscotti è lo stesso che si utilizza per i " cuddura con l'uovo tripiciani" (ciambelle con sopra l'uovo sodo) e infatti in realtà si preparano soprattutto in casa durante il periodo pasquale. Ma per dare la ricetta non posso certo aspettare Pasqua.... deve ancora arrivare Natale!
 
Ingredienti per circa due chili di biscotti: 10 tuorli più due uova intere, mezzo chilo di zucchero, 250 grammi di strutto da sciogliere a bagnomaria, 5 bustine di vaniglia, 2 o 3 limoni (scorza grattugiata), un chilo di farina.
Procedimento: impastare preferibilmente con le mani le uova con lo zucchero (le uova non devono montare e io ho usato a velocità bassa il gancio k della planetaria), aggiungere la vaniglia, la scorza del limone, lo strutto a temperatura non alta. Aggiungere infine la farina e impastare fino a ottenere un impasto simile alla frolla. Far riposare il composto per circa trenta minuti (non nel frigo). Lavorare l'impasto ottenendo delle strisce lunghe circa dieci/venti centimetri e spesse un dito. Pizzicare con i rebbi della forchetta qua e la e dare la tipica forma arrotolando esternamente solo una estremità. Se vedete le foto è più semplice...

Porre i biscotti su una teglia unta di strutto. Infornare a 180° (non ventilato) per circa 10/15 minuti. Attenzione a non farli indurire troppo.

Un ringraziamento è d'obbligo. Questa ricetta mi è stata gentilmente fornita dal mio caro collega di stanza Antonio. E con un bel vassoio di Abaceni, preparati da sue amiche di Tripi, una mattina in ufficio ci abbiamo fatto colazione! Grazie!
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venerdì 10 ottobre 2014

Calamaro ripieno con crema di piselli e pistacchio

Avete mai provato a cucinare il calamaro ripieno? Molto tempo fa, vi diedi la mia ricetta tradizionale. Oggi invece vi do una ricetta alternativa ma molto invitante, soprattutto se amate come me il pistacchio. 

Ingredienti per quattro: quattro calamari medi, otto cucchiai circa di pan grattato tostato, una cipolla, olio extravergine d'oliva (Dante), due cucchiai abbondanti di crema di pistacchio, passoline e pinoli, sale e pepe q.b., mezzo bicchiere di vino bianco, 200 grammi di piselli primavera. Facoltativo: scorza di limone grattugiata e granella di pistacchio.
Procedimento: pulire internamente il calamaro e sciacquarlo sotto il getto d'acqua ed esternamente togliere la pelle. Tagliare i tentacoli a pezzetti.  In una ampia padella fate rosolare mezza cipolla tagliata finemente in olio extravergine d'oliva, unire i tentacoli e sfumare con un quarto di bicchiere di vino bianco. Appena cotti (circa cinque minuti a fiamma moderata), aggiungere le passoline, i pinoli, un cucchiaio di pesto di pistacchio e il pangrattato tostato a parte. Regolate di sale e pepe.

Con questo composto riempire il calamaro. Chiuderlo con uno stuzzicadenti per non far uscire il composto. In un tegame abbastanza capiente fare rosolare in olio extravergine d'oliva la rimanente cipolla sempre tagliata finemente. Adagiare i calamari e sfumare con il rimanente vino bianco. Rosolare da tutti i lati, aggiungere i pisellini e unire un paio di bicchieri di acqua. Fate cuocere il calamaro per venti minuti circa rigirandolo ogni tanto e comunque fino a quando uno spiedo buca facilmente la carne.

A fine cottura frullare i piselli con un cucchiaio di pesto di pistacchio e servite il calamaro tagliato a fettine con la crema ottenuta. Piccola licenza che mi sono concessa..... una leggera grattugiata di scorza di limone e di granella di pistacchio....


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