lunedì 28 maggio 2012

Lemon drizzle cake per il mio anniversario di nozze

Preambolo: non vi preoccupate, i limoni biologici del terreno di mia cugina e di una amica mi stanno finendo e di conseguenza non vi assillerò più con tutte queste ricette a base di limone...
Buona, decisamente buona questa torta inglese di cui nel web, come per il lemon curd, impazzano svariate versioni. Nigella e Jamie Oliver tanto per citarne due. Io ho scelto la versione proposta da Donatella nel suo blog Il cucchiaio d'oro perchè presa direttamente da un libro comprato a Londra, la magica Londra, durante una sua vacanza. Quindi non mi rimane che ringraziare Donatella per la splendida ricetta

Ingredienti: 200 grammi di burro morbido, 3 uova a temperatura ambiente, 200 grammi di zucchero (nella versione originale erano 250), scorza grattugiata di 2 limoni, 250 grammi di farina, 100 ml di latte, una bustina di lievito per dolci, 1/2 cucchiaino scarso di bicarbonato.
Ingredienti per lo sciroppo: 90 grammi di zucchero, succo di un limone, scorza grattugiata di mezzo limone.

Procedimento: il bello di questa torta è che bisogna mettere tutti gli ingredienti insieme (io in planetaria) e amalgamare fino a quando non si ottiene un composto morbido e omogeneo. In sequenza: le uova battute, il burro a pezzetti, lo zucchero, la scorza dei limoni, la farina, il lievito setacciato, il latte. Azionate il robot e nel mentre preriscaldate il forno a 180°.
Foderate una teglia diametro 22 con carta forno, versate il composto e infornate a 180 ° per 50 minuti circa. Nel mentre preparate lo sciroppo unendo gli ingredienti in una ciotola e rigirando di tanto in tanto per far sciogliere completamente lo zucchero. Appena la torta è pronta (prova stecchino) ancora calda bucherellatela con uno spiedino e versate lo sciroppo sopra. Prima di sformare e servire fate raffreddare. Ottima e morbidissima ma mi assale un dubbio, la torta è morbida per lo sciroppo oppure perchè contiene troppo burro? Donatella mi assicura che è proprio lo sciroppo penetrato dai fori. E la rende davvero buona e assolutamente morbida e scioglievole. E voi...l'avete mai preparata? Fatemi sapere...Per ulteriori chiarimenti vi rimando al post originale

Come vi dicevo, questa torta l'ho preparata il 26 maggio scorso, in occasione del mio ottavo anniversario di matrimonio....


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martedì 22 maggio 2012

Biscotti meringati al cocco: semplici e classici

Semplici semplici, buoni buoni, questi biscottini meringati al cocco, nati per smaltire gli albumi della crostata precedente. Inoltre rapidissimi da fare e senza chissà quale bravura...solo un pizzico di volontà.
Ingredienti per circa 30 biscottini: 3 albumi, 180 grammi di zucchero a velo, 200 grammi di farina di cocco, goccine di cioccolata...stop!!!! 
Procedimento: Montare gli albumi a neve ben ferma, albumi preferibilmente a temperatura e un poco vecchiotti. Io infatti li ho messi da parte quando ho fatto la crostata e li ho tenuti in frigo un paio di giorni chiusi in un contenitore
Aggiungere con le fruste al minimo lo zucchero a velo. Aggiungete la farina di cocco e le gocce di cioccolata e mescolare delicatamente con una spatola o cucchiaio di legno. Disporre  a cucchiaiate il composto così ottenuto su una placca da forno foderata con carta forno. Io in realtà ho usato una placca in silicone. Infornate a 170° per un quarto d'ora.......fineeee!
BUONISSIMI, CROCCANTI FUORI E MORBIDISSIMI DENTRO...
Ciotolina della collezione di ceramiche Ceraminica di Palermo della mia amica Adele e di suo marito Massimo
Ceraminica è un’azienda siciliana, che opera nel settore della decorazione di ceramiche e mobili. Nata a Palermo nel 1999 dal frutto dell’esperienza di Adele Cosentino, maturata presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Ceraminica è cresciuta fino a diventare oggi un punto di riferimento per gli operatori del settore.
 
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martedì 15 maggio 2012

La mia crostata con marmellata, golosa e friabile.

Mamma mia, ma come si fa a rinunciare a una fettina di crostata fatta in casa? L'ho già detto, è il mio dolce preferito in assoluto, quello a cui non so resistere, quello a cui non dico mai di no purchè...sia fatta in casa e sia friabilissima e fragrante. La mia ricetta infatti non prevede il lievito che molti mettono e che la rende morbida, neanche un pizzichino...no. Sarà il segreto del suo successo?

Ingredienti per una teglia diametro 28 : 300 grammi di farina, 150 di burro (ammorbidito), 100 grammi di zucchero, 2 tuorli d'uovo, 2 cucchiai di latte, scorza grattugiata di limone e un pizzico di sale. Mezzo vasetto di confettura che piace a voi. Io uso quasi sempre ciliegie

Come per i biscotti, lavorate il burro a crema con lo zucchero con le fruste e a poco a poco aggiungere i tuorli, la farina il latte, la scorza di limone (eccola) e il latte fino a ottenere un composto morbido da potere stendere facilmente. Toglietene dall'impasto un quarto e il rimanente stenderlo uniformemente su una teglia imburrata e infarinata. Spalmate la marmellata. Per creare le strisce stendete l'impasto messo da parte con un mattarello su un foglio di carta forno e tagliate al coltello oppure come ho fatto io usate il pastabike

Disponete le strisce con delicatezza e infornate in forno caldo a 180° per mezz'ora circa. A cottura ultimata fate raffreddare completamente prima di uscirla dalla teglia. Ahhhhhhhh, peccato che questa che vedete in foto non sono riuscita a mangiarla. Motivo: l'ho portata a casa di amici e....ha fatto un volo prima che riuscissi ad accaparrarmene una fettina. Ma si, sono felice, evidentemente è piaciuta a giudicare dalle briciole rimaste.

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giovedì 10 maggio 2012

Lemon Curd ...il mio equilibrio perfetto

Non c'è due senza tre e vi assicuro...che il quarto verrà da se. Di che parlo? Della sfilza di ricette al limone che in questi giorni popolano il mio blog. Così dopo il fondente al limone e il pollo al limone...la ricetta principe, la quint'essenza del limone: il lemon curd. Non vi spiego le origini di questa crema goduriosa inglese che tanto se cercate nel web la trovate. Mi limito a dire che ne esistono in giro varie versioni, che ho letto quasi tutte prima di sperimentare il mio equilibrio perfetto, questo:
Si perchè alcune hanno davvero troppe uova per i miei gusti e la mia linea, altre sono senza burro, altre hanno troppo burro, questa di Philippe Conticini, a cui mi sono ispirata,  mi è sembrata la più equilibrata e a giudicare dal sapore...mi fermo quì.
Ingredienti per un vasetto da 400 ml: 3 limoni medi più la scorza grattugiata di uno, 3 uova intere, 1 cucchiaino di amido (o fecola), 170 grammi di zucchero, 60 grammi di burro.
Procedimento: Spremere i limoni filtrando il succo con un colino e aggiungere la scorza grattugiata e tenere da parte. Stemperate sul fuoco a fiamma bassa e in un tegamino il burro e unite successivamente lo zucchero rigirando con una frusta a mano. Togliere dal fuoco e aggiungere gli altri ingredienti, rigirare energicamente sempre con la frusta a mano e riporre a fiamma bassa fino a fare addensare. Rigirare con un cucchiaio di legno

A consistenza raggiunta spegnere e travasare in un vasetto. Si conserva in frigo fino a 10 giorni, se ci arriva...si perchè la mia non ci è arrivata. E' finita spalmata su fette biscottate, su biscottini, su crostata oppure...semplicemente così...con il cucchiaino...Questa è la dose che mi è venuta con questi ingredienti:

Che dire, che se vi piacciono i limoni questa crema è assolutamente da provare, è fresca e sublime, e appunto la quint'essenza al limone...ovvero l'elisir di lunga vita....
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lunedì 7 maggio 2012

Dalla Cina con furore: pollo al limone

So di andare controtendenza e non me ne voglia chi difende strenuamente la cucina mediterranea...ma a me la cucina cinese piace tantissimo. Così come la messicana, la thailandese, la indiana, la tunisina, la tedesca eccetera eccetera eccetera. Mi piace assaporare un po di tutto perchè in tutte le parti del mondo c'è qualche cosa di buono da mangiare...e in cina fra i piatti migliori che hanno c'è il pollo al limone. Vi ho detto già che per adesso sono fissata con i limoni vero? Ed eccovi il mio pollo al limone, ricetta liberamente tratta da Giallozafferano, un nome, una garanzia

Ingredienti: 600 grammi di pollo tagliato a bocconcini, 2 uova, farina e sale q.b., 200 ml di acqua, il succo di un limone medio/piccolo e la scorza grattugiata, 70 ml di vino bianco, 100 grammi di maizena, 3 cucchiaini di zucchero. Olio di semi se volete i bocconcini fritti, olio di oliva per la versione light al forno.
Procedimento: passare i bocconcini di pollo nell'uovo battuto (con un pizzico di sale) e poi nella farina. Nella ricetta originale andrebbero fritti in olio di semi, io invece li ho irrorati con olio extravergine (giusto un filo), infornati a 160° per venti minuti. Il tempo di cottura varia da quanto grandi sono i bocconcini. Tenere da parte

In una ampia padella antiaderente (WOK) sciogliere la maizena con l'acqua (aggiungetela a poco a poco e mescolate con una frusta a mano), porre sul fuoco e aggiungere anche il vino, il limone (succo e scorza) e lo zucchero. Portate a ebollizione a fiamma dolce e rigirate con un cucchiaio di legno. Appena la salsa comincia ad addensarsi aggiungere il pollo e cuocere a fiamma dolce per un paio di minuti. 

Spegnete la fiamma e regolate di sale. Servite tiepido e non caldo, quasi a temperatura. Di una goduria infinita. Rispetto alla ricetta originale ho aggiunto più zucchero perchè evidentemente il mio limone era troppo grande ed era troppo forte l'aspro. Inoltre ho diminuito un poco il vino perchè per me che sono astemia mi sembrava un pollo ubriaco al limone. Per il resto, come sempre vi dico...NAVIGATE A VISTA...e secondo gusto.

La prossima volta proverò questa versione. 
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giovedì 3 maggio 2012

Plumcake fondente al limone con glassa al limone...viva il limone

Siete pronti? Via con le ricette al limone...frutto che in questi giorni popola fortunatamente la mia cucina...naturalmente biologico e quindi senza essere trattato. Mi sto davvero scatenando con le ricette al limone e questa è la prima. Ha avuto molto successo, come tutte le ricette dell'Araba naturalmente, che ho dovuto farlo per due giorni consecutivamente. Parlo del meraviglioso fondente al limone. Che oltre che plum cake si presta anche per essere servito come muffin

Ingredienti per uno stampo 12*25: 165 grammi di burro, 230 grammi di farina, mezzo cucchiaino di sale, 170 grammi di zucchero, 3 uova (nella ricetta originale sono 4), 125 ml di latte, 8 grammi (due cucchiaini) di lievito per dolci, 7 cucchiai di succo di limone (nella ricetta originale 5), 2 cucchiai di buccia di limone grattugiata. Per la glassa al limone: 150 grammi di zucchero a velo e succo di limone q.b. (circa 3/4 cucchiai)

Procedimento: battete con le fruste per bene il burro freddo tagliato a pezzettini con lo zucchero e il sale. Appena diventa spumoso diminuire la velocità delle fruste e aggiungere un uovo per volta. Poi la farina mischiata con il lievito alternandola con il latte. Infine il limone e la scorza grattugiata. Porre in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 165° per 45 minuti circa (prova stecchino)

Appena stiepidito capovolgere delicatamente su un piatto da portata e ancora tiepido cospargere con la glassa ottenuta mischiando lo zucchero a velo con il limone fino a ottenere un composto denso e sciropposo. La glassa dei muffin mi è venuta decisamente meglio del plumcake. Mangiate rivolti verso la Mecca per ringraziare l'Araba....che tra le dune ci ha donato un anticipo di estate con questa meravigliosa ricetta (link originale)


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