giovedì 22 dicembre 2011

Street food: SFINCIONE PALERMITANO...l'antichissima ricetta segreta di mastro fornaio Giuseppe Costa!!

Non so...ci devo pensare...ve la do la ricetta del mio sfincione PALERMITANO??? E' una ricetta segretissima e soprattutto molto molto antica...è di un fornaio, quasi un nonno per me perchè mi ha visto crescere. Il nonno di Evelin per la precisione, fornaio iscritto all'antichissima "Congregazione dei Fornai di Palermo" mumble mumble...Modestia a parte e senza offesa per nessuno...è il miglior sfincione che si possa mangiare...fidatevi!!! Le immagini parleranno per me!

Per chi non lo sapesse lo sfincione è un piatto tipico della gastronomia palermitana, una "pizza molto lievitata" il cui nome deriva da spugna proprio per il suo aspetto morbido e alto....proprio come una spugna. Venduto per strada dai lapini ambulanti (segue video) si mangia tipicamente per le vigilie durante le feste natalizie e quindi quale migliore occasione per darvi la ricetta visto che fra due giorni sarà la vigilia di Natale. Che faccio allora....ve la do?

RICETTA DI MARIA TERESA MERENDA, appresa dal mastro fornaio Giuseppe Costa
Ingredienti per il pane in pasta: 1 chilo di farina bianca, 50 grammi di lievito, 50 grammi di zucchero, 25 grammi di sale, 50 ml di olio d'oliva, 600 ml di acqua tiepida.
Ingredienti per il condimento: 2 chili di cipolle bianche, 1 lattina media di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di zucchero, 6/7 alici sott'olio, pepe, sale e olio extravergine d'oliva. Cacio cavallo semistagionato e pangrattato
Procedimento condimento. Affettare finemente a fili  le cipolle. In un tegame ampio sciogliere in 2 cucchiai di olio le acciughe e poi unire la cipolla (nella foto per coreografia le acciughine sono sopra!) Fare cuocere la cipolla circa mezz'ora a fiamma dolce e rigirandola spesso con l'acqua che getteranno da sole. Dopo mezz'ora unire il concentrato di pomodoro, lo zucchero, e acqua fino a coprire. Cuocere per un ora sempre a fiamma dolce. A fine cottura regolate di sale e pepe

Stendere la crema così ottenuta a freddare.

Procedimento pane in pasta...un poco lungo ma efficacissimo: Sciogliere il lievito in acqua leggermente scaldata e unitelo alla farina. Impastate e aggiungete olio, zucchero e dopo un poco anche il sale. Formate una palla e fate riposare 3/4 d'ora sotto una coperta. Rimpastare e mettere a riposare per altri 15 minuti. Rimpastare, stendere su una teglia oliata (o foderata con carta forno) e fare riposare altri 3/4 d'ora. Con questa dose riusciamo a coprire una teglia da forno e una da fornetto. A questo punto non rimane che stendere il condimento (freddo) e grattugiare il caciocavallo fresco. Io preferisco metterlo a dadini grossi infossandolo un poco con le mani nel condimento. Se volete potete aggiungere filetti di acciuga quà e là. Cospargete il pangrattato e un filo di olio extravergine e con il palmo della mano delicatamente battete sopra il condimento per compattare il tutto. Nella ricetta originale antica il pangrattato andrebbe prima passato nella pentola sporca dove ha cucinato il condimento di cipolle, io in realtà la lavo prima che questo avvenga perchè sistematicamente me lo scordo.



Porre in forno caldo a 150 ° (preriscaldato) per 55 minuti. Si alzerà morbido e spugnoso...o come si alzerà....In genere non ve lo chiedo mai ma questa volta si....Se lo fate e spero di si fatemi sapere....Del successo non ho davvero dubbi...

Come potete vedere dalle foto mi piace aggiungere sempre un poco di caciocavallo fresco grattugiato



Ormai è fatta, ho condiviso con voi davvero una specialità di cui ne vado gelosa. IO A MIA VOLTA DEVO RINGRAZIARE MARIA TERESA, AMICA DI FAMIGLIA, CHE TANTO TEMPO FA LA CONDIVISE CON ME

E adesso una chicca...





Con questa ricetta partecipo al contest "la Cipolla" indetto dal Blog Cuoco per caso

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24 commenti:

arabafelice ha detto...

Mi hai fatto davvero un regalo con questa ricetta, mio marito adora lo sfincione che abbiamo mangiato anni fa in Sicilia.
Proverò di sicuro.
E ovviamente tanti auguri!!!

Sara ha detto...

Nonostante l'orario, in questo momento non mi dispiacerebbe un bel pezzo grande di sfincione, alla faccia della pasta da colazione...
Ciao, Sara

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao Elena, noi ce ne siamo innamorate giusto a Palermo!!
Rifatto moltissime volte e casa..ed è il nostro sfizio salato preferito!!
impareggiabile!
Un bacione e Buon Natale a tutta la tua splendida famiglia!!!

Anna ha detto...

Mio marito e° palermitano, e apprezzerà MOLTO questa ricetta. Per me la focaccia tipica e° quella alla messinese, ma voglio provare a sorprenderlo con lo sfincione!

Giovanna ha detto...

adoro lo sfincione io sono della provincia di palermo non so se lo conosci e noi tutti i sabati lo prepariamo complimenti è fantastico il tuo blog mi sono aggiunta se ti va passa mi farebbe piacere

Lucia ha detto...

Perdindirindina! Ma cos'è questa meraviglia che solo a guardarla ha attivato tutte le mie papille gustative? :-D Devo provare al più presto questa ricetta o muoio! Non si fa così, però! Io vengo a farti visita tutta tranquilla ed ignara e tu mi accogli con sto colpo basso! :-D

Mario ha detto...

ricetta ok!

Saluti
Mario
www.cuocopercaso.it

Patty ha detto...

Non è facile trovare una buona ricetta dello sfincione ma la tua mi sembra ottima, te la rubo subito! Ciao

Arte del traforo su legno Palermo ha detto...

Lo sfincione palermitano, una cosa apparentemente semplicissima realizzato con pochi ingredienti, ma solo pochi lo sanno fare bene. Questo sembra ben fatto ne mangerei un pezzo con piacere ;)

Mario ha detto...

RICETTA VINCENTE AL CONTEST DI WWW.CUOCOPERCASO.IT!!!

Mario ha detto...

Ciaoooooooooooo

contattami a questo indirizzo così ci mettiamo d'accordo per la consegna del premio:

snakebt@libero.it

Giordana ha detto...

Ciao, da buona palermitana ho provato la ricetta.... Risultato Eccezionale! Complimenti !

Anonimo ha detto...

ciao,apprezzo molto la tua ricetta,e spero prima di natale di farlo,abito a como ma sono palermitano,volevo chiederti una cosa invece delle cipolle bianche se metto quelle rosse e' lo stesso,grazie giuseppe ps:ti lascio mia emai per la risposta joseph-dab@alice.it

giuseppe ha detto...

ciao,apprezzo molto la tua ricetta,e spero prima di natale di farlo,abito a como ma sono palermitano,volevo chiederti una cosa invece delle cipolle bianche se metto quelle rosse e' lo stesso,grazie giuseppe ps:ti lascio mia emai per la risposta joseph-dab@alice.it

Rox ha detto...

Ricetta provata. Un successo !! Sono palermitano e vivo a Roma. Ho seguito la ricetta usando un'impastatrice. Lo sfincione è venuto alto e soffice. Ho ritrovato i profumi della merenda a scuola :)
Rosario

Anonimo ha detto...

su facebook "Palermo a 360°"

Anonimo ha detto...

Ciao, finalmente la ricetta dei miei sogni!!! A quanto corrisponde una lattina di concentrato?

MARIA CONCETTA CORRADI ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maria ha detto...

Indimenticabili ricordi e sapori di quando ero piccola, mio nonno l'ho comprava sempre per me e ricordo anche un lapino (cosi' chiamato a Palermo) guidato da un signore con i capelli rossi, a me lo sfincione non piace ma quello era l'unico che mangiavo.

Maria

Anonimo ha detto...

iL + BUONO ERA

Anonimo ha detto...

iL + BUONO ERA "SCARSU D'OGGHIU E CHINU E PRUVULAZZU"

Raffaele ha detto...

Ciao e complimenti per tutte queste belle ricette. Appena possibile faro lo sfincione con la tua ricetta con una piccola modifica meno lievito e piu' ore di lievitazione per l'impasto, appena lo faccio postero' le foto.
Saluti.
Raffaele

Elena ha detto...

@Raffaele, sicuramente a diminuire il lievito e aumentare i tempi di lievitazione è una buona mossa, ma stai attento a non allungarli troppo, pena il collasso dell'impasto. Fammi sapere...

Raffaele ha detto...

Sono un appassionato della pizza Napoletana e cinosco un po come funziona.
Di solito si usa meno lievito per avere una lievitazione graduale associata a una buona
maturazione dell'impasto cosi si ottiene un prodotto finale leggero e digeribile.
Cmq lo faccio sabato, poi ti faccio sapere con foto allegate :-) ciao

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