venerdì 25 giugno 2010

Chiudo per ferie...ma solo per una settimana...

Questo mare meraviglioso mi attende....

Un abbraccio cari lettori e lettrici...porto il mio bel pancione al mare e torno!!!
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martedì 22 giugno 2010

Lievito madre: creakers aromatizzati (delle sorelle Simili)

Il suo è un blog nato da poco ma ho già davvero realizzato molte ricette seguendo i suoi preziosi consigli....parlo di Maria in arte Memmea e questi sono i creakers delle sorelle Simili realizzati con il lievito madre che le ho affidato qualche mese fa e che come vedo da proprio buoni frutti!!!

Ho seguito le sue indicazioni impastando nella planetaria 300 grammi di lievito madre rinfrescato (il mio da un giorno e tenuto fuori dal frigo) con 120 grammi di acqua tiepida. Ho poi aggiunto 250 grammi di farina o, 60 grammi di burro morbido e 30 grammi di strutto con un pizzico di sale. Ho fatto riposare l'impasto circa un'ora, il tempo di preparare e dare da mangiare a mio figlio, e poi ho steso con il mattarello una sfoglia che ho tagliato con un coppapasta oppure tagliato con un coltellino a striscie lunghe. Rispetto alla ricetta originale ho aromatizzato i creakers con grana grattugiato e fior di sale...

...oppure con origano, fior di sale e paprika...

Non dimenticatevi di bucherellare la superficie. Ho quindi infornato a forno caldo 180 gradi per 15, 20 minuti...il tempo di farli dorare per bene...quelli lunghi sono al naturale...

Suggerimento goloso per gustarli al meglio...

Li ho sfornati giusto in tempo per farli assaporare caldi a mio marito che tornava dal lavoro ed estasiato annusava già il profumo che si era diffuso sul pianerottolo di casa....Insomma...conviene proprio avere la moglie a casa in maternità....che ne dite...??? A presto e grazie cuore di Memmea...

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lunedì 21 giugno 2010

Tanti auguri a me, tanti auguri a meeeeeee!!!!

21 giugno...primo giorno d'estate e giorno del mio compleanno...oggi ne compio 36...con la mia adorata crostata!!

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venerdì 18 giugno 2010

Ho le voglie......di ciambelle!!!!

...si, ma con questo caldo è l'ultima frittura che faccio fino a ottobre prossimo....
MA CU'.....(espressione siciliana che vuol dire "ma siamo pazzi")
TROPPO CALDO C'E'!!!!

Le ciambelle fritte, insieme alla crostata fatta in casa, è in assoluto il mio dolce preferito. Si, avete letto bene, niente creme, cremine, ricotta e cioccolata...solo una goduriosa ciambella oppure una fettina di crostata con marmellata...niente di più semplice e genuino!!! Per questo mi sono fatta dare la ricetta originale dal Bar Albatros di Palermo (mio cugino) per poterle rifare in casa avvicinandomi il più possibile a quelle che si comprano al bar. Certo...loro hanno ben altri strumenti (lievitatrici e impastatrici) ma il risultato è ugualmente ottimo....

Per prepararle occorrono: 500 grammi di farina 00, 50 grammi di zucchero, 50 grammi di sugna, 10 grammi di sale, 1 uovo, 25 grammi di lievito (cubetto), circa 250 ml di acqua. Ho sciolto in acqua tiepida il lievito e unito a tutti gli altri ingredienti impastando nella planetaria fino a ottenere un impasto spugnoso. Ho messo quindi a lievitare per 2 ore in un ambiente riparato. Ho quindi sgonfiato, formato le ciambelline (o le krapfen), posto in un piano pulito e cosparso di farina...Con questa dose ecco quante ne vengono...

Bisogna aspettare il raddoppio e con questo caldo mi ci è voluto meno di un ora...

Non rimane che friggerle in olio bollente (io uso olio di semi vari)

Attendete che si freddino un poco e rigiratele nello zucchero...Se volete le krapfen le potete riempire con crema pasticciera ma a me non andava perchè ho già fatto abbastanza!!! Le prime hanno fatto un volo ancora tiepide...che buone...che buone....

Ahhhhh...e un'altra voglia me la sono tolta......
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domenica 13 giugno 2010

Pizza alla parmigiana (con "metodo Pasquale")

Ecco un'altra deliziosa pizza sfornata dalle sapienti mani di mio marito, questa è una delle mie preferite: alla parmigiana e cioè con pomodoro, mozzarella fiordilatte, melanzane fritte e scaglie di grana...Vederlo all'opera davanti ai fornelli è spettacolare...è di una precisone unica...

Dosi per una teglia (o refrattaria) diametro 33: impastare 125/130 grammi di farina autolievitante del Molino Spadoni, 75 grammi di acqua fresca e un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Mentre impastate aggiungete un pizzico di sale e uno di zucchero. Spianate con un mattarello il panetto ottenuto su carta forno (se è il caso aiutatevi con altra farina, stavolta normale) e trasferite nella refrattaria riscaldata al forno per 15 minuti a 180°. Spargete sulla pizza la salsa di pomodoro condita con olio, sale, pepe, origano e un pizzico di zucchero e infornate per 10' a forno caldo a 220 ponendo la refrattaria nel ripiano più basso del forno. Dopo i 15 minuti aggiungete la mozzarella tagliata a dadini...

...e le melanzane tagliate anche queste a dadini e fritte in olio extravergine...

Infornate fino a che la mozzarella non si sarà sciolta (almeno altri 15') e comunque fino a cottura desiderata...infine condite con scaglie di parmigiano...

OTTIMA....

Con questa ricetta partecipo al SIMPATICISSIMO contest indetto dal blog "La Pappa al Pomodoro" intitolato MARITI AI FORNELLI... e non sarà l'unica ricetta con la quale parteciperò...prossimamente...pizza contadina!!!

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giovedì 10 giugno 2010

Mini savarin di gelatina al limone...con gli stampi al silicone!!!

...e ho fatto la rima per queste gelatine dal sapore molto intenso di limone ma molto rinfrescanti e dissetanti. Con questo caldo soprattutto come dopo pasto le trovo ideali.

Per realizzarle ho usato lo stampo in silicone della Silikomart (esattamente quello per i mini savarin) con queste dosi:
200 ml di acqua, 150 grammi di zucchero, 300 ml di limone, 8 grammi gelatina.
Procedimento: ho messo ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. Nel frattempo ho messo in una casseruola l'acqua e lo zucchero. Appena sciolto del tutto (non deve necessariamente arrivare a bollitura) ho spento il fuoco, unito il succo di limone filtrato e i fogli di gelatina strizzati. Ho sciolto per bene e posto nello stampo. Ho tenuto in frigo per cinque ore e poi, per sformarli meglio, ho posto un paio di ore in freezer (il bello degli stampi in silicone è proprio questo, possono passare tranquillamente fal caldo al freddo). A questo punto sformarli sarà facilissimo...

Porre a scongelare in un vassoietto dentro il frigo. Saranno pronti in circa mezz'ora...

Oltre a essere molto buone e dissetanti sono anche molto pratiche. Se non dovete servirle subito potete lasciarle (sformate) dentro il freezer chiuse dentro un contenitore e scongelarle al momento...magari se viene qualche ospite all'improvviso. Chiaramente il succo di limone può essere sostituito da altro agrume o frutta (pensavo di farle con l'anguria e con il cantalupo) e se vi sembrano troppo forti di sapore invertite la dose del limone e dell'acqua. Per queste invece ho usato un altro stampo in silicone dell Silikomart (mini gugelhopf)...non sono deliziose anche alla vista???



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sabato 5 giugno 2010

Le vostre ricette realizzate da me: baccala' all'ebraica

Capisco benissimo quando Marsettina dice di essersi innamorata di questo piatto a prima vista....è successo anche a me sbirciando nel suo blog e...sarà perchè adoro l'uso delle spezie, sarà per il nome romantico, sarà perchè amo la cucina internazionale...non ho esitato a farlo anche io...
Ecco gli ingredienti per 2 persone:
4 pezzetti di baccalà (io l'ho comprato congelato), 20 ml di latte, 20 ml di olio di oliva, 20 ml di vino bianco (oppure di cognac o brandy), una spolverata di parmigiano grattugiato, una noce di burro, una cipolla piccola, una manciata di prezzemolo tritato due filetti di acciughe, un pezzetto di aglio, farina q.b., cannella in polvere q.b. e pepe q.b.
Procedimento: pulire e tritare aglio e cipolle, privare il baccalà delle lische, lavarlo e strizzarlo, tagliarlo a tocchetti e infarinarli. Nel mentre far soffriggere il trito di cipolla ed aglio nell’olio in una padella capiente, unire il baccalà e farlo rosolare uniformemente fino alla doratura. Aggiungere i filetti di acciughe e farli sciogliere.

Cospargere di cannella, versare il vino facendolo un poco evaporare e poi il latte, mettere il coperchio e continuare lentamente la cottura per circa mezz'ora. Spegnere la fiamma e unire il burro a pezzetti.

Trasferite il tutto in una teglia, cospargete con una manciata di formaggio, pepe e prezzemolo e infornare per 20 minuti a forno caldo a 180°.

Io e mio marito l'abbiamo trovato delizioso...e lo farò sicuramente molto spesso...
Grazie cara Marsettina...

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