giovedì 19 febbraio 2009

I sapori della mia infanzia: pignolata al nettare di zagara d'arancia

Tutti noi da bambini abbiamo atteso il carnevale con trepidazione e gioia desiderosi finalmente di potere indossare il nostro vestito preferito, da cambiare rigorosamente ogni anno : fatina, cappuccetto rosso e principessa per noi femminucce, zorro, principe azzurro e robin hood i maschietti. Ma io avevo un motivo in più per attendere i giorni del carnevale. Mia mamma friggeva infinite palline che sarebbero diventate, una volta passate nel miele, uno dei miei dolci preferiti: la pignolata!! Da impazzire sul serio, palline da mangiare come le ciliegie senza curarsi della quantità!!
La ricetta è davvero molto semplice e l'altra domenica non ho resistito alla tentazione di preparare questo dolce. Ho pensato fra me e me...che razza di carnevale è senza la pignolata? E quando Davide cresce che gli racconto? Che dopo le feste ero sempre a dieta e limitavo i dolci? Non è meglio una mamma con un paio di chiletti in più ma che lasci questi bei ricordi ai propri figli come mia mamma lo ha lasciato a me? Ho così impastato 400 grammi di farina, 200 grammi di zucchero e tre uova intere e formato un composto simile a una frolla. Ho formato dei lunghi salamini e tagliato a tocchetti (ne tanto piccoli ne grandi). Abbiate sempre cura di tenere il piano infarinato per non fare attaccare il tutto. Ho fritto quindi a poco a poco le palline in olio d'oliva misto con olio di semi.

A questo punto buona parte delle palline finivano nel pancino mio e di mio fratello prima ancora che nella padella con il miele... E Davide mentre friggevo stava a guardare dall'alto del suo seggiolone, molto incuriosito e divertito. Mi sono sentita una mamma felice, basta davvero poco, e che soddisfazione vedere che anche lui mangiava volentieri le palline che gli rifilavo di tanto in tanto. Torniamo alla ricetta. A questo punto ripulite la padella e sciogliete a fiamma bassa due cucchiaiate di miele: io avevo questo....delizioso davvero...

Passate a questo punto velocemente le palline nel miele (a fiamma spenta) e mettetele a mucchietti in ciotoline o cartine per muffin.

Spolverate la cannella in polvere e se le avete (io no) decorate con scagliette colorate per dolci.

A dire il vero, oltre alla pignolata c'era anche un'altro dolce che mia mamma preparava in questo periodo e che golosamente attendevo: le chiacchere. Se ho tempo le faccio prima di carnevale e le posto!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Carolina "a Carnevale ogni ricetta vale".

[RaccoltaCarnevale.jpg]

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23 commenti:

Dida70 ha detto...

ma dai, sembrano proprio i nostri struffoli che facciamo nel periodo natalizio, che belli e allegri per carnevale, io ci vedrei una bella pioggerella di diavulilli, i confettini piccolini tutti colorati adattissimi per carnevale!
mi sto attardando sul tuo blog perchè ... ma non te l'ho mai detto? adoro Amedeo Minghi ... solitamente non amo ascoltare la musica mentre visito i blog e abbasso sempre il volume ma Amedeo ha il potere di tranquilizzarmi, grazie Elena!
un abbraccio e buona giornata
dida

unika ha detto...

questi sembrano i struffoli che si fanno a natale...è proprio vero...paese che vai usanza che trovi:-) un bacio
Annamaria

Kitty's Kitchen ha detto...

Si ricordano gli strufoli...Vedi non sapevo che da voi si facessero a canevale! Curioso...
Chissà che buoni

Graziella e Imma Sotgiu ha detto...

bellissimi dolcetti e sicuramente buonissimi !!!
li proveremo senz'altro, abbiamo già l'acquolina in bocca!!

Lady Cocca ha detto...

Sai che questa ricetta della pignolata ce l'ho anche io e la faccio spesso perche mia figlia l'adora...me la diede anni fa la mia migliore amica...che è palermitana!!!!
bacioniiiii

LA MAMMA ha detto...

BRAVA LA MIA BIMBA CHE ORA NON LO è PIU,' PERCHE' PROVVEDE DA SOLA ALLE TRADIZIONI. FINALMENTE POSSO ANDARE IN PENSIONEEEEE EVVIVA.

Elena ha detto...

Gli struffoli? Ora vengo a cercare nei vostri blog la ricetta, sono molto curiosa. Una versione messinese della pignolata prevede invece del miele l'uso di una glassa al limone e al cioccolato. Anche questa è molto appetitosa ed è facile da trovare tutto l'anno nelle pasticcerie del luogo. Quì a Palermo si fa invece solo a carnevale e con il miele.
Vi abbraccio e grazie sempre per le vostre visite.
@Dida: Amedeo Minghi è il mio cantante preferito, anche a me rilassa e tranquillizza con la sua voce calda e i suoi motivi armoniosi e melodici e per niente stressanti, come certe canzoni che mettono ansia e appena finiscono mentalmente pensi ..."Ah......che mi sento confusa!!" :-)

Elena ha detto...

Cara mamma, speravo invece facessi le chiacchere... :-) DAI DAI!!!

Mirtilla ha detto...

molto simili ai nostri struffoli campani,quando li preparo infatti amiche e colleghe mi chiedono sempre se ho fatto la pignolata ;)

Chiara ha detto...

deliziosa!!con il miele!!
e quelle monoporzioni sono carinissime!!!
assomiglia molto alla cicerchiata, si fa dalle mie parti per carnevale!!
baci!

Micaela ha detto...

sono bellissimi questi dolcetti!!! mi fanno molta gola!!! li proverò! baci.

Carolina ha detto...

Mi piace molto questa ricetta! Non la conoscevo, per me è una novità.
Grazie per aver partecipato alla mia raccolta!
A presto!

manu e silvia ha detto...

Mamma che buone!! non le conoscevamo..ma dolcissime con il miele! ricordano gli struffoli!!
sicuramente son da provare!!
baci baci

MANUELA ha detto...

Non li ho mai assaggiati....devo proprio provarli, così faro felice anche il mio cucciolo!!
Bacioni

Romy ha detto...

Ecco qua la famosa pignolata! Deve essere di un buono...e sono sicura che sa proprio...di Carnevale! Hai fatto benissimo a lasciarti tentare...questi sono ricordi troppo belli da lasciare ai figli! Un bacione :-)

Agave ha detto...

Buona la pignolata, ma io ricordo anche le buonissime chiacchiere di tua mamma e soprattutto non può andare in pensione perchè dovrà sperimentarsi in tanti abitini di Carnevale da fare a Davide, quelli che faceva lei per voi, sono meravigliosi, meriterebbero un post!
Evelin

i dolci di laura ha detto...

che meraviglia! buonissime!

Chiara ha detto...

ho un pensiero x te!

Virginia ha detto...

Ecco, ma perchè io ero l'unica bambina ad odiare il carnevale?? Uffi...

Lo ha detto...

che buone e che delizia...il miele è così buono e tutto così dolce: buon carnevale!

Ninia ha detto...

Ciao Elena....questa è la pignolata che mi faceva mia madre!!!!!!E la faccio anch'io, sia con il miele, sia con lo zucchero.., ma qui ad Enna, non è un dolce tipico di carnevale. Che bello sapere che in altre parti della Sicilia la "pignolata" è quella che si fa anche qua e non solo quella tipica del messinese, quando ne parlavo, i miei amici di Barcellona Pozzo di Gotto, mi prendevano per pazza!!!!
Un grande bacio e buon we
Antonella

Anicestellato... ha detto...

Simili ai nostri struffoli, brava bisogna sempre portare avanti le tradizioni, un abbraccio

Lu ha detto...

Ciao, ero in cerca di una ricetta per la pignolata - oggi, 28 maggio, sarebbe stato il 59° compleanno di mio padre, e lui adorava questo dolce..
Grazie alla tua ricetta lo preparerò per i miei amici e la mia famiglia in suo ricordo!
Buone cose,
Lu.