lunedì 28 marzo 2011

Involtini di parmigiana...Finger food da Atmosfera....

Non vedevo l'ora di scattare questa fotografia...avevo già in mente tutto mentre avvolgevo i bocconcini di polpette nella melanzana fritta... Realizzarli è semplicissimo e l'"atmosfera" è suggestiva grazie ai contenitori finger food

Per realizzare questi deliziosi bocconcini occorrono gli ingredienti delle polpette al pomodoro della ricetta precedente In aggiunta c'è una melanzana e del parmigiano grattugiato. Cambia soltanto il procedimento: appena impastate (piccole piccole per essere mangiate meglio in un sol boccone!!) le polpette vanno fritte in olio extravergine vergine d'oliva e messe a colare in carta assorbente. Tagliate tante fettine di melanzana quante polpette dovete avvolgere e friggete anch'esse (in olio pulito si intende) e mettete anch'esse a colare in carta assorbente.

A questo punto, appena fredde avvolgete le polpette nella melanzana, ponete l'involtino nel contenitore nero (risalta di più) condite con salsa di pomodoro fresca (la ricetta sarà la prossima...prometto) e spolverate con parmigiano grattugiato


Servite a temperatura ambiente e vedrete che successo...sia per la ricetta che per la presentazione. 
Con queste foto partecipo a un grazioso contest promosso dall'azienda che produce i contenitori per finger food: Atmosfera Italiana
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lunedì 21 marzo 2011

Le polpettine al pomodoro di mamma sono sempre le più buone...

Sarà...ma come fa le polpette mia mamma a me non vengono proprio...morbide ma non sfatte, cotte e non crude...e il pomodoro....di una bontà infinita...eppure uso la salsa fresca fatta in casa anche io!!! Bo!!!! L'altra volta avevo tutti gli ingredienti ed è passata da casa per un saluto...quale migliore occasione per metterla ai fornelli e seguire passo passo i trucchi....

Ingredienti: 500 grammi di tritato di manzo di primo taglio, un uovo, due cucchiai di pangrattato, tre cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe, prezzemolo e mezzo bicchiere di latte. Per condire: 1 lt salsa di pomodoro fresca (seguirà ricetta personale), 1 spicchio d'aglio, una carota tritata, 1/2 cipolla tritata e rosmarino in polvere (ecco il trucchetto...il rosmarino...).
Procedimento: Impastare le polpette (devono essere morbide ma non troppo, quindi "giocate" con latte e pangrattato fino alla consistenza desiderata). In un'ampia padella soffriggere in olio extravergine d'oliva (3 cucchiai abbondanti ma non di più) le carote, la cipolla e l'aglio il tutto tritati finemente e aggiungete un cucchiaino e mezzo di polvere di rosmarino. Se non l'avete in polvere basta frullare il rosmarino secco. L'importante è che sia in polvere. Rosolate le polpette rigirandole delicatamente da tutte le parti

Aggiungere a questo punto la salsa di pomodoro fresca (e se non l'avete usate quella in bottiglia) e fate cuocere a fiamma moderata per una decina di minuti ancora.

Le polpette al pomodoro di mia mamma hanno avuto sempre molto successo, sin da quando io e mio fratello eravamo bambini. Non c'è bambino infatti che non ne vada  matto...compreso mio figlio!!! Ricordo ancora la faccia sbalordita di mia cugina quando suo figlio ha chiesto il bis...ed è così che mia mamma se ci sono piccoli a casa sua (nipoti e figli di nipoti) le prepara spesso. Bene, sono proprio felice adesso di avere anche io questa ricetta...

Dimenticavo...buon inizio di primavera a tutti...
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giovedì 17 marzo 2011

martedì 15 marzo 2011

Da cosa nasce cosa e da pane arabo nasce uno sformato delizioso di pane e verdure

Capita ai migliori chef di sbagliare (così almeno dicono) figuriamoci se non capita a me. Ma l'importante in cucina è...sapere recuperare il pasticcio combinato limitando i danni! Dovevo preparare il pane arabo per portarlo a cena da mia suocera per farne degli ottimi kascrut ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Noncurante del freddo battende di quel giorno ho steso l'impasto troppo sottile e chiaramente non sono riusciti a lievitare per tempo. Non potendo arrivare a cena troppo tardi li ho infornati ugualmente e il risultato è stato chiaramente una panella sottile e croccante...tipo pane sardo. Che peccato per il kascrut ma come dicevo da cosa nasce cosa e allora ecco il mio sformato di verdure e pane

Per realizzarlo occorre: 400/500 grammi di pane arabo croccante ( o in alternativa il pane sardo), 1 o 2 patate tagliate sottili e cotte al vapore, 200 grammi di zucca rossa tagliate a fette sottili e cotta a vapore, funghi champignon cotti al forno, 2 mozzarelle fiordilatte, grana grattugiato e brodo vegetale
Procedimento: preparate un buon brodo vegetale e intingete il pane arabo tagliati a pezzetti e disponetelo in una pirofila, adagiare patate e zucca rossa, sale e pepe

Rifare uno strato di pane intinto nel brodo, spolverizzare con grana e adagiare funghi e mozzarella, sale e pepe

Altro strato di pane, grana e infornate a forno caldo 180° per 20 minuti

Conclusione...
1) Gli "errori" in cucina non sono proprio errori ma nuovi spunti...basta un poco di fantasia
2) se volete fare il pane arabo in inverno non stendetelo troppo sottile, anzi....
3) Inizia sin da adesso una rubrica intitolata "Dedicato ai  piccolini" visto che mio figlio si è leccato i baffi con questo tortino di verdure

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giovedì 10 marzo 2011

Pasta frolla alle mandorle con crema di limone e frutta di Maria Teresa

L'ho corteggiata tanto...Maria Teresa...cugina di mia cognata, una bella ragazza dai capelli neri, lunghi e ricci da fare invidia ad Afef, ottima cuoca, ragazza semplice e sempre con il sorriso sulle labbra. L'ho corteggiata tanto dicevo per avere una sua ricetta e finalmente l'occasione si è presentata il 6 marzo, giorno di compleanno di mio fratello e giorno in cui lei ha preparato questa deliziosa crostata di frutta...

Come mia abitudine, quando la ricetta non è mia riporto fedelmente le parole dell'autrice...
"Ciao Elena ecco la ricetta della crostata: 350 gr farina 150 farina di mandorle, 1 cucchiaino cannella, 150 gr zucchero, 100 gr burro morbido, 2 uova, un pò di scorza di limone grattugiata.
Procedimento: in una ciotola unire le due farine e la cannella. A parte lavorare il burro con lo zucchero, i tuorli e la buccia del limone. Montare gli albumi a neve. Alle farine aggiungere il composto di burro, zucchero e tuorli, aggiungere delicatamente anche gli albumi. Lavorare il composto e dopo averlo avvolto nella pellicola tenere in frigo per circa 30 minuti. Uscire la pasta dal frigo e stenderla sulla teglia. Bucherellare ed infornare mettendo un foglio di carta da forno con i fagioli. Forno caldo 15 -20 minuti.
Crema di limone: 1 litro di latte 100 gr amido 200 grammi di zucchero la scorza grattugiata di un limone. In un tegamino unire l'amido con lo zucchero, la scorza di limone e mescolando con una frusta aggiungere il latte e mettere sul fuoco fino a quando la crema non si sarà addensata per bene.

Stendere la crema ottenuta (raffreddata) sulla frolla. Per guarnire usa la frutta che più preferisci. Per non farla annerire sciogliere un pò di marmellata di albicocche con un pò d'acqua tiepida e spennellarla con questa gelatina."
Buon compleanno fratellino
...e complimenti a Maria Teresa...

...e che ne dite del waffer a decoro con la scritta auguri...GENIALE!

Terry...hai davvero le carte in regola per aprire un blog di cucina...pensaciiiii, c'è un mondo che ti aspetta che ha solo una controindicazione...ti prenderà così tanto da non poterne più fare a meno...vero ragazze/ì...che ne dite???

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martedì 1 marzo 2011

Quadrotti di castagnaccio

Bene bene, da quando sono rientrata al lavoro, anche se sono stanchissima perchè Aurora continua a svegliarsi di notte per mangiucchiare al seno, (e perchè no...con la scusa intrufolarsi nel lettone caldo caldo all'insaputa del fratellino...) sto cominciando a riprendere la mia vita in mano. E sono felice. Forse sto premendo troppo sull'accelleratore ma questo si vedrà con il tempo.
1) Aurora ha iniziato lo svezzamento e preparo io tutto ciò che posso preparare in casa: sano e genuino. Brodi vegetali, passati di verdure e frutta fresca cotta al vapore e omogeneizzata all'ordine del giorno... Ho fatto così anche per Davide e mi sono trovata bene.
2) Per amore proprio di Davide e per dedicargli più tempo al di fuori di casa riprenderò la chitarra in mano e suonerò alle recite che organizzeranno in asilo e forse darò anche lezioni di chitarra ai suoi compagnetti una volta a settimana.
3) Inizierò entro marzo una dieta che mi porterà spero entro l'estate a togliere tutti i chilotti accumulati in eccesso con le due gravidanze.
4) A breve intraprenderò anche delle interessanti collaborazioni riservate a noi foodblogger. Questi ultimi due punti fanno un poco a cazzotti fra loro...ma vedremo di far quadrare i conti!!!
5) Ultimo ma forse più importante di tutti: mi sono iscritta nuovamente all'Università. Ho già dato tutti gli esami previsti ma mi manca la tesi di Laurea sulla "Schiavitù nel Mediterraneo in Età Moderna". Tesi pronta a metà e lasciata ammuffire in un cassetto da ben cinque anni...!!! Come si dice....sono stata colpita dal blocco dello scrittore!!!! Blocco che mi farò passare a viva forza e a calci nel posteriore :-)
Adesso passiamo alla ricetta. Visto in più di un blog il castagnaccio era qualcosa che volevo realizzare da tempo. L'occasione ghiotta si è presentata per smaltire la farina di castagne comprata in eccesso quando mi fissai con le crepes alle castagne appunto

Ingredienti: 250 grammi di farina di castagne, 250 ml di acqua o latte, 1 cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale, una spruzzata di cannella in polvere e la scorza grattug. di limone (io ho però usato mezzo cucchiaino di polvere d'arancia fatta in casa da me)
Il procedimento è semplicissimo perchè bisogna semplicemente unire tutti gli ingredienti. Io ho mescolato con un cucchiaio di legno, non c'è stato neanche bisogno del frullatore a immersione. Porre tutto l'impasto su una teglia unta creando uno spessore di un centimetro. Io ho usato la vaschetta d'alluminio porzione da sei.


Ponete il tutto in forno caldo a 180° per circa venti minuti. Il castagnaccio è comunque pronto appena lo vedrete sgretolarsi in superficie e si stacca dalle pareti della teglia perchè si "restringe" un poco.
Responso: a me è piaciuto tantissimo perchè adoro le castagne ma mio marito l'ha trovato di sapore troppo forte, stucchevole! In effetti è tutta farine di castagne e quindi statene alla larga se non vi piacciono!!

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