sabato 14 agosto 2010

Spaghetti con la NDUJA calabrese del compare Bonifacio e la tradizionale cena di Agosto

Ieri, in una calda serata d'agosto, una delle più calde di quest'estate almeno in sicilia, si è svolta la piacevolissima e tradizionale cena a casa della famiglia Bonifacio nella loro deliziosa villetta a Carini (PA). Lui, il sig. Luigi Bonifacio, era collega d'ufficio di mio papà più di venticinque anni fa. Tra di loro scattò subito una immediata simpatia tanto da elevarsi allo status di COMPARI: compare Luigi e compare Pino. In sicilia l'appellativo di compare viene dato a chi battezza i propri figli oppure a chi fa il testimone di nozze...nel loro caso fu solo per pura simpatia..

Questo legame era alimentato da un feeling particolare che si creava a tavola... e così durante l'anno si susseguivano gli inviti a cena dove praticamente si faceva a gara a preparare succulenti piatti a base di bruschette, peperoni ripieni, carne arrostita, pesce fritto, caldume (interiora di animali) e paste piccantissime...Il sig. Bonifacio infatti è calabrese e uno dei suoi piatti forti...in ogni senso...è questo....
SPAGHETTI CON LA CIPOLLA ROSSA DI TROPEA E LA NDUJA...
(versione pomodorini)

(versione polpa di pomodoro)
La ricetta la scrivo in fondo al post.
Come dicevo tante erano le mangiate durante l'anno ma quella di agosto è rituale e si svolge anche adesso che mio papà non c'è più. Mia mamma tradizionalmente prepara i peperoni ripieni, ricetta spettacolare che ho già pubblicato.
E come ogni anno, oltre ai peperoni mangiamo le mitiche bruschette...

e carne arrostita sapientemente al barbecue..

Torniamo adesso alla ricetta "principe" preparata dal compare Bonifacio nelle calde serate prossime al ferragosto...gli spaghetti con la nduja e la cipolla rossa di tropea. La nduja è un prodotto tipicamente calabrese ormai in vendita anche nei grossi ipermercati ed è a base di peperoncino, carne e grasso di maiale...

Per due persone: tagliare finemente una cipolla rossa di tropea grossa e farla appassire in olio extravergine...

A questo punto aggiungere un cucchiaio abbondante di nduja (dipende da quanto sopportate il piccante) e 250 grammi di pomodorini tagliati in quattro (sostituibile con 250 grammi di polpa di pomodoro possibilmente fresca) e fare cucinare 10 minuti a fuoco lento...a piacere aggiungere anche qualche foglia di basilico e sale...
(versione pomodorini)
(versione polpa di pomodoro fresca)

Non rimane che scolare gli spaghetti al dente, mantecarli con il condimento e servire ben caldi...

Brucerà la bocca ben bene...ed è una goduria!!!
BUON FERRAGOSTO A TUTTI

Stampa la ricetta

13 commenti:

la mamma ha detto...

Mamma mia, cosa hai tirato fuori da quel cassetto pieno di ricordi! Brava la mia cucciola che non dimentica una sola virgola.Brava. baci da mamma.

Betty ha detto...

ottimi questi spaghetti, anzi deliziosi!
passo anche per augurarti buone vacanze, ci rileggiamo a settembre.
Un mega abbraccio, ciaooooooooooooo.

letizia ha detto...

mmmmmmmmm che aspetto delizioso quel piatto di spaghetti. Ho assaggiato la nduja da una carissima amica calabrese e adesso che lei è là ha promesso di portarmene un pò...perchè è vero che si trova ovunque ma quella che ho mangiato da lei non ha paragoni!!!
Buon proseguimento di vacanza...qui a Milano diluvia, va bè almeno non si muore di caldo!!!
Ciao e buona mangiata Leti

manuela e silvia ha detto...

Ciao Elena, abbiamo giusto un vasetto di pasta di ndjuia regalatoci da un'amica calabrese...questo ci sembra un suggerimento perfetto per il suo primo utilizzzo!
wow..che cena gustosa e piacevolissima!
e poi..come vi invidiamo il caldo!!!!
un bacione

Chiara ha detto...

ciao carissima Elena!!!!
come stai?!
che bella serata avete trascorso!!!
buon ferragosto e un abbraccio!!! sei sempre nel mio cuore!!!!

Agave ha detto...

La prima volta che ho assaggiato la nduja è stata a casa vostra e l'aveva portata proprio il compare Luigi, quanto mi è piaciuta! Quando ho avuto la possibilità ne ho mangiata in grande quantità (anche se è tanto piccante, ma proprio tanto!). Buon Ferragosto Elenuccia a te and family!
Eveluna

unika ha detto...

che goduria....:-))) mi ci hai fatto venire voglia...:-) un bacio
Annamaria

Geillis ha detto...

Non saprei cosa preferire, ma le bruschette mi tenterebbero molto...pensa che a Roma il 14 ha piovuto a dirotto, e anche il 15 mattina sembrava una giornata di autunno, per fortuna il pomeriggio è tornato il sole e il caldo...

Buon Ferragosto!!!

Giuliana ha detto...

wow, quante cose buoneeeeeeeeeeeeeee, le mangerei volentieri. Anche da noi per ferragosto abbiamo fatto il pieno, appena mi ritaglio un attimo di tempo, pubblicherò qualcosa. Evviva la Calabria! Ciao, un abbraccio.
Giuliana.

giulia pignatelli ha detto...

bello il tuo racconto!! per non parlare degli spaghetti! sono contenta di averti trovata, passa anche tu quando vuoi... ;)

chamki ha detto...

Elena, grazie per la visita, mi sono messa anche io tra i tuoi sostenitori, non ho ancora capito di dove sei, ma questo primo post mi suscita ricordi calabresi che mi fanno salivare [son calabrese anche io], dopo faccio un giro piu' approfondito tra le tue pagine. . . un bacione!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

adoro queste cene tra amici dove si mangia senza risparmiarsi e ci si "sfida" a colpi di piatti succulenti!!quei peperoni hanno un aspetto divino e la pasta la provo di sicuro ho tutto in casa anche la nduja che mi ha portato mia sorella dalla calabria!!wow gia mi lecco i baffi:D!!!bacioni imma

Elisabetta ha detto...

ciao,Elena,piacere di conoscerti :)io sono Elisabetta..questi spaghetti sono un capolavoro!!!!proprio quello che cercavo!!li provero';0))complimenti a questo bravo cuoco ed a te per questo bellissimo blog!!a presto ;)