mercoledì 8 aprile 2009

Una testimonianza agghiacciante dall'abruzzo...

Ragazzi, grazie al blog della mia amica Evelin, sono venuta a conoscenza del blog di questa ragazza Aquilana (mi sembra si dica così) Misskappa, che scrive cose a dir poco terribili...
E terribile non è solo leggere il suo post di denuncia dopo che è avvenuta la scossa devastante, ma terribile è leggere quello che scriveva il 31 Marzo...sei giorni prima...lo riporto fedelmente ma vi invito ad andare a leggere i suoi post (alcuni dei quali scritti dalla sua amica da Bologna essendo lei impossibilitata a collegarsi). Io non aggiungo altro ma è importante darle voce...

MARTEDÌ 31 MARZO 2009

Terremoto

Sono tre mesi che a L'Aquila la terra trema. Quasi trecento scosse.Ieri alle 15,38 c'è stata quella fortissima. Panico in tutta la città. A seguire, altre quattro abbastanza intense. E stamani alle 8 un'altra ancora. Io ho dormito in auto. Sono terrorizzata.
A presto. Spero.
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7 commenti:

babi ha detto...

Ciao Elena,
proprio qualche ora fa ho letto gli ultimi post del blog di Anna (Misskappa) e come te sono rimasta shokata. Da qualche altra parte ho letto che il 31 marzo (o un giorno vicino, non ricordo bene) c'è stata una scossa di forte magnitudo e comunque i tg nazionali non hanno detto niente... questa cosa è sconcertante. In più è shokante che Anna dichiari che le vittime del terremoto siano in realtà mille e non 260 come le autorità dicono... anche questo è sconcertante... non so che pensare...

Morena ha detto...

NON HO PAROLE!!!!

Mariluna ha detto...

Ho solo brivi e sgomento per la lattura di questo post e tanta tanta rabbia...non li hanno aiutati in tempo!
Grazieper la segnalazione!

Dida70 ha detto...

grazie Elena,
faccio subito un post linkando anche io il blog di Anna...
...non ho parole!

Mirtilla ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mirtilla ha detto...

ciao ele
mio fratello e'di stanza alla Caserma Rossi,da novembre dice che ci sono problemi,che la popolazione conosce e con cui ha imparato a condividere...ma come si possono prevedere queste calamita'naturali?
se gia'adesso,a case crollate,molti GIUSTAMENTE rifiutano di andare via...come potevano valutare questa idea mesi prima?.....sono disgrazie...grosse disgrazie..

Elena ha detto...

Anche io la penso così Mirty...Se anche gli avessero detto di lasciare le loro case perchè un giorno non ben identificato a un'ora non ben definita ci sarebbe stato un terremoto devastante, nessuno avrebbe lasciato la propria casa...Penso però che una cosa si poteva fare...Di giorno da un terremoto ci si difende meglio perchè almeno non ti coglie nel sonno. Avrei allestito delle tendopoli per la notte, per far dormire fuori casa chi desiderava farlo. Anna dormiva infatti in macchina. Chi non accettava lo faceva a suo rischio e pericolo!