Visualizzazione post con etichetta Dessert. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dessert. Mostra tutti i post

lunedì 4 maggio 2020

Ciambelle e krapfen con lievito madre

Sono molti, moltissimi gli aspetti negativi di questa quarantena, ma volendo sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, caratteristica che mi contraddistingue da sempre, ho ritrovato del tempo da dedicare in cucina e nuove ricette da provare. Il mio lievito madre non è mai stato meglio e mi ha regalato questa bellissima soddisfazione. La condivido per non perderla.
Ingredienti: 180 grammi di farina bianca, 180 grammi di farina manitoba, 105 grammi di lievito madre rinfescato, 100 grammi di zucchero (la ricetta originale ne prevedeva 75 ma secondo me ne va un poco di più), 250 di latte tiepido, un tuorlo d'uovo, 50 grammi di burro a pomata, scorza di limone e un pizzico di sale.

Procedimento: sciogliere il lievito madre con il latte tiepido e aggiungere, lavorando in planetaria, il tuorlo, il burro, lo zucchero, le farine, la scorza di limone e il pizzico di sale. Impastare per bene fino a incordatura. Lasciare riposare l'impasto un paio di ore oppure ponetelo in frigorifero per almeno dodici ore (ho scelto questa soluzione). Riprendete l'impasto, è un poco appiccicoso, quindi lavoratelo su un piano ben infarinato, stendetelo ad un centimetro di altezza, e con un coppapasta e una tazzina fate le ciambelle: la parte ricavata dal buco saranno le nostre krapfen. Ponete l'impasto sopra tanti dischetti di carta forno e lasciare lievitare altre 8 ore almeno. 
Trascorso il tempo necessario alla lievitazione friggiamo le nostre ciambelle e le krapfen in olio molto caldo ma a temperatura costante a 180° (utile il termometro da cucina) immergendole direttamente con la carta forno, questa si staccherà da sola appena entrerà in contatto con l'olio bollente. Passare le ciambelle in zucchero semolato e appena fredde, riempire le krapfen con crema o con nutella!
 

 E anche questa è andata! Per la ricetta mi sono fidata ciecamente del gruppo facebook Lievito naturale di pasta madre solida o licoli

martedì 27 dicembre 2016

Biscotti al burro con sac a poche (Sendi)

Cucù, è il caso di dire... a volte tornano! Ringrazio tutti quelli che mi hanno contattata per avere mie notizie visto che è davvero tanto tempo che non scrivo sul mio blog. Nulla mi è successo se non, come mia abitudine, prendere troppi impegni e coltivare numerosissime passioni. Principalmente gettata a capofitto su tutto ciò che riguarda la mia famiglia e i miei figli, studio e sport. Quindi non è che viene meno soltanto il tempo per scrivere nel blog, ma viene meno proprio il tempo per cucinare qualcosa di nuovo e originale da proporre ai miei lettori. Ma siccome il blog è nato principalmente per raccogliere e non smarrire le ricette scritte in pizzini volanti, se non voglio perdere questa, devo per forza pubblicarla il prima possibile! Ricetta della mia amica Sendi che ringrazio infinitamente per questi biscotti burrosissimi, proprio come piacciono a me!!
Ingredienti: 300 grammi di farina, 225 grammi di burro a pomata, 110 grammi di zucchero a velo, 40 ml di latte, (25 grammi di cacao amaro per la versione al cioccolato).
Procedimento: in planetaria montare lo zucchero con il burro, successivamente aggiungere il latte e la farina (con il cacao se si vuole). Si otterrà un impasto molto morbido non adatto alla spara biscotti o formine varie. L'impasto ottenuto infatti va messo in un sac a poche con la bocchetta dentata (più stretta di quella mia è preferibile). Su una placca foderata con carta forno creare dei biscotti allungati o tondi. Infornare per circa 10 minuti a 250 gradi, forno già caldo.
Vi avverto, creano dipendenza specie se spalmate tra due biscotti la crema alle nocciole!!!


sabato 9 aprile 2016

Müesli croccante, anzi granola

Un condominio in cucina, non è un progetto enogastronomico della mia città, magari! Vi immaginate che meraviglia un intero condominio che si scambia ricette e che cucina insieme? Invece di starsi a litigare per questo e per quello? Un condominio in cucina è un blog graziosisimo scoperto per caso dopo un commento lasciato ad un mio post. Nel ricambiare la "visita" mi sono trovata davanti questa meravigliosa ricetta! Il croccante che tanto adoro e che tanto uso la prima mattina quando faccio colazione. Ho scoperto che posso farlo in casa e non me lo  sono fatto ripetere due volte.
Ingredienti: 200 grammi di fiocchi di frumento integrali (avena, orzo, farro), 80 grammi di farina di cocco, 80 grammi di frutta secca (mandorle e nocciole tostate). Per lo sciroppo: 70 grammi di zucchero di canna, 150 ml di acqua, 70 grammi di olio di girasole, 40 grammi di miele, un cucchiaino di estratto di vaniglia. Per finire: 150 grammi di frutta disidratata (cocco, banana, albicocca), 50 grammi di cioccolato fondente tagliato al coltello.
Procedimento: Mescolare in una ciotola i fiocchi di frumento, la farina di cocco e la frutta secca. In un pentolino versare l'acqua e lo zucchero, portare quasi a bollore e mescolare di tanto in tanto fino a ottenere uno sciroppo. Aggiungere quindi il miele, la vaniglia e l'olio e mescolare fino a ottenere una emulsione. Versarla alla parte secca e amalgamare per bene.

Distribuire uniformemente il composto su una teglia ricoperta da carta forno e infornare nel forno caldo a 160° per circa venti minuti. Aprire leggermente lo sportello del forno durante gli ultimi cinque minuti. Appena l'aspetto sarà ben tostato uscire dal forno e fare raffreddare. 
Quando sarà ben freddo spezzettare la mattonella in pezzetti e aggiungere il cioccolato fondente e la frutta disidratata. Mescolare per bene.
Non vi resta che utilizzare il croccante così ottenuto oppure chiuderlo ermeticamente in un barattolo.



E se volete sapere la differenza tra muesli e granola.... non vi resta che leggere il post originale!

sabato 10 ottobre 2015

Rose di mele e sfoglia

Mele che passione, si ma solo nei dolci (almeno per me)! Questa ricetta molto semplice ma molto coreografica, oltre che deliziosa, è opera di mia mamma. Da tanto tempo non ospito una sua ricetta nel mio blog!
Mi mancano le foto dei passaggi intermedi ma speriamo di farmi capire...
  
Ingredienti per tre rose di media grandezza: un rotolo di sfoglia rettangolare, una mela, qualche cucchiaio di marmellata (meglio se di albicocche), zucchero a velo.
Procedimento: tagliare nel senso della lunghezza la parta sfoglia per ottenere tre strisce. pennellatele con la marmellata. Pulire benissimo la mela sotto acqua corrente, asciugatela e tagliatela (con tutta la buccia) a fettine sottilissime. Disporre le fettine di mela lungo tutta la lunghezza della striscia di pasta sfoglia sovrapponendole leggermente. Le fettine di mela devono fuoriuscire dalla sfoglia dalla parte della buccia. Se gradite spolverate di cannella in polvere. Ripiegare l'altro lato di sfoglia come se fosse una copertina :-)
A questo punto arrotolare la sfoglia su se stessa e porre in pirottini da muffin. Spolverare un poco di zucchero a velo.
 
Cuocere a 180° per circa 20/30 minuti e comunque fino a cottura della sfoglia. Servite le vostre rose di mele spolverando altro zucchero a velo.
Che dire.... grazie mamma, mi pare tu abbia fatto un capolavoro!!


sabato 20 giugno 2015

Palline di ricotta, cocco e cioccolata

Ieri ho visto un film simpaticissimo, protagonista una mamma neo blogger alle prese con i primi post e che gioiva appena le arrivava una notifica di un nuovo follower. Il film s'intitola "Mamma che notte", molto carino soprattutto per chi ha bimbi piccoli ed è quotidianamente messa alla prova tra le gioie e le crisi che l'essere mamma comporta. Per carità non mi ci rivedo nel personaggio ma ci sono molti spunti carini. Io per esempio che di cose ne avrei davvero tante da scrivere e tante ricette in archivio da postare, non ho materialmente più il tempo da dedicarmi davanti al computer preso ormai in ostaggio dal resto della famiglia. Se mettete inoltre che sono reduce da uno splendido viaggio a Parigi e mi aspetta tra un mese un trasloco, capirete che cucinare e postare ricette per adesso non è il primo dei miei obiettivi. Per questo motivo oggi posto una ricetta che non ha bisogno di tante spiegazioni, ma riuscirò a riprendermi questo mio spazio, per me stessa e per tutti i lettori che mi seguono!
 
Ingredienti:  100 grammi di cocco grattugiato, 130 grammi di zucchero a velo, 150 grammi di ricotta fresca ben soda e poco umida, 75 grammi di cacao amaro (anche meno in base ai gusti). Scagliette di cocco per la copertura.
Procedimento: Impastate la farina di cocco, lo zucchero a velo, la ricotta e il cacao strizzando bene gli ingredienti fra le dita. Formate con le mani tante palline, non tanto grandi ma neanche troppo piccole. Rotolatele tra le mani per dare la forma e successivamente rotolatele tra le scagliette di cocco. Ponete in una pirofila e tenetele un paio di ore in frigo.  Per le palline che vedete ricoperte di cioccolata la ricetta la trovate qui

E anche per questa volta ho trasmesso. Spero non passerà un altro mese prima di postare un'altra ricetta.

sabato 21 marzo 2015

Bignè ricetta base e benvenuta primavera

Appena un post fa chiedevo a gran voce l'arrivo della primavera. Oggi ufficialmente è primavera ma non mi illudo tanto. Le previsioni per domani riportano ancora una volta pioggia, incessante pioggia. Chissà, magari si sbagliano ma io per salutare la nuova stagione ho preparato i miei primi bignè. In realtà dovevo preparare le sfince di San Giuseppe seguendo questa volta non la mia ricetta ma quella di Alessandra del blog Cosebuonediale. Ma con la metà dell'impasto ho provato a fare i bignè. E le sfince? Fantastiche, ma ve le mostro la prossima volta! E giusto perché mi sto appassionando alle sfince la prossima volta proverò la ricetta di Cinzietta.
 
Ingredienti per circa 50 bignè: 250 grammi di acqua, 50 grammi di strutto, 250 grammi di farina, 5/6 uova, scorza di arancia e una presa di sale. Per il ripieno crema di ricotta, crema pasticcera, panna montata, insomma quello che volete!
Procedimento: mettere in un tegame l'acqua con lo strutto il sale e la scorza e portare quasi a ebollizione. Versare la farina in un colpo solo e mescolare energicamente fino a che l'impasto non si stacca dalle pareti del tegame. Trasferire il tutto in planetaria e aggiungere un uovo per volta avendo cura di aggiungere il successivo solo quando il precedente è stato assorbito completamente dall'impasto.

Fate riposare l'impasto circa mezz'ora. Preriscaldate il forno a 160 gradi, ponete su carta forno (o su stampo in silicone per bignè come ho io) dei mucchietti di impasto e infornare per una decina di minuti e comunque fino a che non saranno gonfi. Spegnete il forno e tenete lo sportello socchiuso fino a che non si raffreddano completamente per far si che non si sgonfino a causa del cambiamento repentino di temperatura.
Appena freddi tagliate a metà e farcite con crema a piacere.
 

sabato 7 marzo 2015

Palline al cocco e cioccolata (bon bon istantanei dell'Araba Felice)

Come definire questi bon bon al cocco senza burro, senza uova, senza farina, senza lievito, senza latte? Una genialata, una furbata ma soprattutto una delizia "sfornata", si fa per dire visto che vengono lavorati a freddo, della super Stefania, l'Araba.... che con soli tre ingredienti e uno di copertura ha colpito ancora.... 
Amore a prima vista impossibile non provare a farli subito.
 
Ingredienti per circa 10/12 palline (sono poche, fatene di più e non ditemi che non vi avevo avvertito): 70 grammi di cocco grattugiato, 70 grammi di zucchero a velo, due cucchiai abbondanti di panna da montare zuccherata, cacao amaro per la copertura. Se utilizzate la panna senza zucchero modificate il peso dello zucchero a velo da 70 grammi a 90 grammi come la ricetta originale di Stefi.

Procedimento: Impastate la farina di cocco, lo zucchero a velo e la panna strizzando per bene gli ingredienti fra le dita. Se occorre altra panna aggiungetene ma a me non è servita. Formate con le mani tante palline, non tanto grandi ma neanche troppo piccine. Con queste dosi a me ne sono venute 12. La foto inganna parecchio perchè  le palline sembrano molto grandi, ma l'ho scattata con molta premura perché i miei bimbi volevano afferrare i dolcetti prima che li fotografassi, ho dovuto fare le corse non riuscendo quindi a dare la giusta prospettiva sulla dimensione delle palline.

Rotolate le palline ottenute nel cacao amaro. I dolcetti sono pronti da servire. Ideali a temperatura ambiente che presi dal frigo. Se presi dal frigo possono essere serviti con degli spiedi decorativi.
Conclusioni:
1) dopo avere terminato le prime palline ho dovuto ripetere il tutto perché erano pochissime, una tira pericolosamente l'altra.
2) mio marito, che ha gradito parecchio, mi ha pregato di trasformare questa ricetta sostituendo la panna alla ricotta.... ma questa è un'altra ricetta e ve la racconto la prossima volta.
 
 

martedì 21 ottobre 2014

Abaceni (biscotti di cuddura)

Gli "Abaceni" sono dei biscotti di pasta frolla buonissimi tipici di Tripi, paesino siciliano sui monti Nebrodi in provincia di Messina. L'impasto di questi biscotti è lo stesso che si utilizza per i " cuddura con l'uovo tripiciani" (ciambelle con sopra l'uovo sodo) e infatti in realtà si preparano soprattutto in casa durante il periodo pasquale. Ma per dare la ricetta non posso certo aspettare Pasqua.... deve ancora arrivare Natale!

Ingredienti per circa due chili di biscotti: 10 tuorli più due uova intere, mezzo chilo di zucchero, 250 grammi di strutto da sciogliere a bagnomaria, 5 bustine di vaniglia, 2 o 3 limoni (scorza grattugiata), un chilo di farina.
Procedimento: impastare preferibilmente con le mani le uova con lo zucchero (le uova non devono montare e io ho usato a velocità bassa il gancio k della planetaria), aggiungere la vaniglia, la scorza del limone, lo strutto a temperatura non alta. Aggiungere infine la farina e impastare fino a ottenere un impasto simile alla frolla. Far riposare il composto per circa trenta minuti (non nel frigo). Lavorare l'impasto ottenendo delle strisce lunghe circa dieci/venti centimetri e spesse un dito. Pizzicare con i rebbi della forchetta qua e la e dare la tipica forma arrotolando esternamente solo una estremità. Se vedete le foto è più semplice...

Porre i biscotti su una teglia unta di strutto. Infornare a 180° (non ventilato) per circa 10/15 minuti. Attenzione a non farli indurire troppo.

Un ringraziamento è d'obbligo. Questa ricetta mi è stata gentilmente fornita dal mio caro collega di stanza Antonio. E con un bel vassoio di Abaceni, preparati da sue amiche di Tripi, una mattina in ufficio ci abbiamo fatto colazione! Grazie!

martedì 4 marzo 2014

Cheesecake con amarene e cioccolato bianco senza cottura

Soddisfattissima della mia prima cheesecake, avevo sempre evitato di preparare questo dolce perchè lo ritenevo stucchevole e forse anche sdegnoso per via di questo spesso strato di formaggio dolce. Vero è che questa impressione era stata confermata tempo fa quando avevo assaggiato una fetta di cheesecake preparata da una amica: non mi era piaciuta malgrado l'aspetto invitante e la mia assoluta propensione per il formaggio. Perchè allora mi sono convinta a farne una? Semplice...non me la sono sentita di deludere una collega che con tanto piacere mi ha espresso il desiderio di preparargliene una!

E allora cheesecake sia... navigando tra le varie ricette ho trovato questa... vi propongo il mio solito "pizzino" di appunti

.... tranquilli.... ve lo decifro...
Ingredienti per la base (teglia a cerniera dia 24): 220 grammi di biscotti digestive (anche 250), 80 grammi di burro (anche 90)
Ingredienti per la crema: 300 grammi di cioccolato bianco, 250 grammi di philadelphia o altro formaggio cremoso, 125 grammi di yogurt bianco, 125 grammi di mascarpone (io ne ho usati 150), 250 grammi di panna da montare non zuccherata (io 200 grammi), 10 grammi di fogli di gelatina (io 12 grammi), 2 cucchiai di latte, circa 200 grammi di amarene sciroppate Fabbri e succo di amarena
Procedimento: pennellate con il burro fuso le pareti della teglia e foderate sia la base che i laterali con la carta forno (io creo un disco per la base e una striscia per le pareti per far si che non crei troppe pieghe). Fate sciogliere il burro e unirlo ai biscotti frullati, amalgamate per bene e create la base pigiando per bene il tutto. Ponete in frigo per almeno 30 minuti.

Nel frattempo fate ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 20 minuti e sciogliete lentamente il cioccolato bianco a bagnomaria. Unite il philadelphia con lo yogurt e il mascarpone fino a formare una crema. Sciogliete la gelatina in 2 cucchiai di latte caldo e aggiungetelo alla crema di formaggi, unite il cioccolato fuso e infine aggiungete delicatamente la panna montata. Create un primo strato con la crema ottenuta e aggiungete delle amarene sciroppate (naturalmente la quantità decidetela voi secondo gusto personale). Create un altro strato e ponete in frigo per almeno quattro ore prima di servirla.

Io l'ho tenuta tutta la notte in frigo perchè dovevo portarla l'indomani in ufficio per la colazione. Rimuovete quindi il disco a cerniera e la carta forno laterale. Quella sotto potete anche lasciarla tanto quando taglierete la torta si toglierà facilmente. Decorate con altre amarene e il succo.

Ed ecco pronta la mia prima cheesecake, facile, senza cottura, versatile perchè al posto delle amarene è possibile utilizzare altra frutta sciroppata tipo pesche e soprattutto buonissima e per niente sdegnosa grazie all'aggiunta delle amarene e credo anche del cioccolato bianco che lascia un retrogusto più dolce e non acidulo...

E grazie Sara che con questa tua richiesta mi hai fornito una buona scusa per cimentarmi in questo dolce che credo questa estate preparerò spesso


lunedì 24 febbraio 2014

Meringhe alla francese semplici e perfette

Giuro, non pensavo fosse così facile fare le meringhe. L'avevo sempre visto come un dolce complicato e soprattutto che non si potesse fare senza il sac a poche. Io sto arnese qua prima o poi lo compro, promesso, ma credetemi... è assolutamente superfluo per fare delle ottime meringhe.

Ingredienti per circa venti meringhe: 150 grammi di albumi (vecchi e a temperatura ambiente preferibilmente), 300 grammi di zucchero zefiro (oppure semolato oppure a velo - attenzione perchè a seconda dello zucchero che utilizzate cambia il procedimento), un pizzico di sale, succo di mezzo limone e se volete aroma di vanillina ma io non l'ho messo.
Procedimento: in un robot da cucina (io in planetaria) montate per almeno venti minuti tutti gli ingredienti. Se utilizzate lo zucchero a velo questo va messo in due volte e non tutto subito, cosa che mi sono potuta permettere con lo zefiro, fine ma non a velo. Nel frattempo accendete il forno a 100° e fatelo riscaldare. Appena siete certi della compattezza del composto prendetelo con un cucchiaio molto grande e fatene dei mucchietti su carta forno. Come vedete in foto è davvero abbastanza semplice purchè il composto sia molto compatto.

Infornate per circa un' ora abbondante mantenendo costante la caloria e comunque controllando che non si scuriscano molto. C'è chi consiglia di infornarle per un' ora e mezza ma lasciando lo sportello del forno un poco aperto e chi ancora preferisce lasciarle cuocere quattro/sei ore ma nel forno spento (spento dopo avere raggiunto la temperatura di 100°). Fate un po' voi.... io ho optato per la prima opzione perchè non avendo molto tempo e dovendo fare più di una infornata è la più rapida. Servite appena le meringhe saranno assolutamente fredde ma lasciatele raffreddare all'interno del forno spento. Quindi vi conviene prepararle il giorno prima, anche perchè le meringhe, se ben chiuse, durano anche una settimana...

Un consiglio.... spolverate quando sono ancora tiepide del cacao amaro.... saranno ancora più buone! 



mercoledì 20 novembre 2013

Girandole con marmellata di mele cotogne fatta in casa

Ricordate le Joulutorttu? Il dolce natalizio finlandese con la marmellata di prugne? Ho voluto replicare queste allegre girandole ma utilizzando la marmellata di cotogne che mi ha regalato una cara amica, vicina di casa di mia suocera: una marmellata di mele cotogne, adattissima per realizzare questo dolce perchè molto compatta.
 
Ingredienti marmellata di cotogne: 1 chilo di mele (solo polpa cotta), 600 grammi di zucchero. 1 rotolo di pasta sfoglia pronta quadrata, latte per spennellare le girandole, smarties per decorare e zucchero a velo
Procedimento marmellata: pulire sotto l'acqua corrente le mele e mettetele a bollire intere in abbondante acqua. Appena le sentite morbide (infilzatele con uno spiedo) scolatele, fatele raffreddare e pulitele prendendo solo la polpa. Porre in una pentola insieme allo zucchero e cuocere per circa 45 minuti a fiamma dolce e rigirando con un cucchiaio di legno. Porre la marmellata ottenuta in vasi sterilizzati e caldi, tappare e mettere sottosopra fino a ottenere il sotto vuoto. Ho letto che a volte la marmellata di cotogne viene aromatizzata con vanillina durante la cottura. A me piace così...al naturale.
Adesso formiamo le girandole e invece di spiegarvelo vi faccio vedere il procedimento. Cliccate sulla foto per ingrandirla

Chiaro vero? Ponete su carta forno, pennellate con latte e fissate con lo smarties la parte centrale

Infornate a 180 gradi per una decina di minuti e appena fredde spolverizzate lo zucchero a velo.


E condividetele con qualcuno che AMATE


venerdì 8 novembre 2013

Tartufi alla nutella

Non credo di avere mai postato sul mio blog una ricetta così semplice, veloce e soprattutto golosa.... Una di quelle ricette che è possibile farle con i bimbi...si....forse...perchè la tentazione di mangiare questo composto non ancora cotto è già forte per noi adulti....figuramoci loro ....
 
Ingredienti: 180 grammi di nutella, 160 grammi di farina bianca, 1 uovo e zucchero a velo per decorare.
Procedimento: Impastate tutti gli ingredienti insieme, formate delle palline schiacciate irregolari, come i tartufi. Porre su carta forno e infornare a 180 gradi per 10/15 minuti al massimo.

Fate raffreddare e spolverate lo zucchero a velo
E non mi dite che non vi avevo avvisato....

Mi sa che con questa ricetta mi sono avvicinata tantissimo alla mia Araba preferita, per furbizia, velocità, facilità e soprattutto uso minimo di ingredienti...

Permettete che condivida con voi una mia piccola ossesione????


lunedì 30 settembre 2013

Biancomangiare siciliano (alla mandorla)

Quale bimbo siciliano, divenuto ormai adulto, non ricorda di avere mangiato il biancomangiare? Di questo budino dal sapore delicato e di origini arabe e antichissime (che rimpiazza il classico creme caramel) abbiamo diverse versioni, più o meno semplici, più o meno delicate o aromatizzate. Principalmente le ricette prevedono o l'uso del latte di mandorla o l'uso del latte di vaccino. Io ho creato una via di mezzo avendo usato il latte di vaccino con l'aggiunta di qualche goccia di essenza di mandorla

 Ingredienti: 500 ml di latte, 80 grammi di zucchero, 40 grammi di amido per dolci (o fecola), un paio di gocce di essenza di mandorla - non di più, scorza di un limone piccolo, cannella in polvere, pistacchi tritati e scaglie di cioccolata fondente.

Procedimento: dal totale del latte togliete mezzo bicchiere e sciogliete l'amido. In un pentolino sciogliete lo zucchero con il  rimanente latte e la scorza grattugiata del limone e portate a ebollizione. Spegnete la fiamma e aggiungete il latte con l'amido e le gocce di essenza di mandorla. Con le fruste mescolate energicamente e ponete il composto in stampini da budino. Lasciate raffreddare e successivamente ponete in frigo per un paio d'ore. Prima di servire decorate con la granella di pistacchio, la cannella e le scaglie di cioccolata

La prossima volta vi do le dosi per il biancomangiare con il latte di mandorla, ugualmente semplice e buono. Una precisazione. In Sicilia spesso si usa far diventare "povera" una ricetta "ricca". E' così che il biancomangiare vede l'eliminazione di uno degli ingredienti base: la costosa mandorla (o latte di mandorla)... per la gioia dei bambini devo dire che preferiscono questa versione meno aromatizzata. Agli ingredienti sopra togliete allora l'essenza di mandorla e la cannella e create un delizioso "budino di latte" sano e nutriente...e devo dire molto apprezzato e goloso.

mercoledì 4 settembre 2013

Pasticcini con crema di pistacchio

Buon pomeriggio a tutti...rientrati definitivamente dalle ferie? Di nuovo pronti a mettervi davanti i fornelli a spignattare? Diciamocelo, non è che con il caldo si ha molta voglia di farlo vero? Succede anche ai più volenterosi ed è così che mi sono accorta che l'ultima ricetta l'ho postata il 23 agosto! La ricetta di oggi è proprio semplice, come tutte quelle che metto nel blog del resto, lo dico sempre che non sono una che deve insegnare niente ma solo suggerire idee.... e se avete già temperature da te pomeridiano delle cinque (in Sicilia non se ne parla proprio e dobbiamo ancora attendere l'estate di san Martino (11 Novembre) per avere un poco di refrigerio) vi suggerisco appunto questi pasticcini 

Ingredienti: 100 grammi di burro freddo, 40 grammi di zucchero, 100 grammi di maionese, 270 grammi di farina 00, crema spalmabile al pistacchio, cioccolato fondente e zucchero a velo.....
Procedimento: amalgamare nella planetaria lo zucchero con il burro freddo tagliato a pezzetti, farlo gonfiare per bene, aggiungere la maionese e appena ben amalgamato aggiungere delicatamente la farina. Formare un bell'impasto sodo, porre in frigo avvolto con pellicola trasparente. Dopo mezz'ora riprendete l'impasto e se avete la sparabiscotti  fateli con quelli, oppure create dei frollini con le mani creando delle palline che schiaccerete con il palmo della mano per formare dei dischetti.
Cuocere in forno già caldo 170° per circa 15 minuti. Appena freddi spalmate la crema di pistacchio e uniteli a due a due...

Sciogliere a bagnomaria o con l'apposito strumento il cioccolato fondente, intingete metà dei biscotti e fare asciugare su carta forno. Appena asciutti spolverare lo zucchero a velo ed è così che dei semplicissimi biscotti di maionese diventano dei pasticcini elegantissimi per il te o da portare in casa di amici per rendere dolce una serata...

Piaciuto il suggerimento?