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sabato 9 luglio 2022

Cestini di zucchine con ricotta al limone

Oggi vi propongo una ricetta fresca ed estiva e soprattutto molto versatile, grazie al suo ingrediente principale: le zucchine

Ingredienti: 400 grammi di zucchine, due uova, due cucchiai di parmigiano grattugiato, un cucchiaio di farina di avena (o farro), foglie di basilico tritate, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Per la crema: formaggio spalmabile (quello che preferite: robiola, ricottina, philadelphia...), scorza di limone, timo, un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Procedimento: grattugiare le zucchine a fili e dopo 10 minuti strizzarle per bene con le mani. Aggiungere le uova, il formaggio, la noce moscata, la farina, regolare di sale e pepe e amalgamare il tutto. Riporre in stampini per muffin creando un cestino. Cuocere in forno per venti minuti a 180 °. Nel mentre in una ciotola unire al formaggio cremoso scelto, il formaggio grattugiato, la scorza di limone grattugiata e il timo fresco (preferibilmente)

Sfornare e sformare i cestini di zucchine e appena freddi riempire con la crema al limone. Decorare con gamberetti o pomodorini. Si gustano bene a temperatura ambiente o usciti dal frigo 15 minuti prima.



mercoledì 29 maggio 2019

Spaghetti con crema di peperoni e patate

Come gli animali che in primavera si svegliano da un lungo letargo, così io do vita ancora una volta, con fatica, al mio blog. Abbandonato solo perchè la vita familiare da settembre a maggio è concentrata esclusivamente ai figli e tendo a mettere da parte me stessa e le mie passioni. Giusto o sbagliato che sia, provo ancora una volta a ricominciare da qui: una versione di spaghetti con crema di peperoni alternativa a quella già pubblicata, più delicata ma ugualmente appetitosa!

Ingredienti: 300 grammi di spaghetti, due peperoni gialli medio piccoli, due pomodori rossi, mezza cipolla, una patata media, una manciata di capperi, olive nere e bianche a piacere, 200 grammi circa di zucchina lunga, sale, pepe e olio extravergine d'oliva.
Procedimento: tagliare il peperone, pulirlo internamente e tagliarlo a strisce. Raschiare la zucchina e tagliarla a dadini, sbollentare il pomodoro, spellarlo e tagliarlo a pezzetti, affettare la cipolla sottilmente, pelare la patata e tagliarla a dadini. Dopo avere preparato tutti gli ingredienti procediamo così: in un'ampia padella facciamo appassire la cipolla nell'olio e aggiungere il peperone, il pomodoro, la zucchina, i capperi, la patata e le olive. Aggiungere due bicchieri d'acqua, coprire e fare cuocere a fiamma dolce fino a che il peperone non sarà appassito. Il condimento non deve essere totalmente privo di acqua perchè va frullato con un frullatore a immersione. Regolare di sale, pepe e olio extravergine d'oliva. Cuocere gli spaghetti, scolarli al dente e mantecarli con la crema. Guarnire con olive e basilico.

Devo dire un grazie a una persona speciale, spesso presente nelle mie ricette, che mi ha ridato, inconsapevolmente, la voglia di riprendere il mano il mio blog! Questa persona è il mio collega Antonio che ha creato a sua volta un blog interessantissimo e davvero originale che non posso non segnalarvi: CineRicette. Nel suo blog presenta delle ricette di cucina tratte da film che maggiormente lo hanno colpito e quindi amore per il cinema e per il cibo: come resistere?
Alla prossima!

domenica 19 agosto 2018

Peperonata dell'orto

Esistono indubbiamente varie versioni di peperonata. Io stessa ne ho già pubblicata una versione che prevede, tra gli altri ingredienti, l'uso delle patate. Questa di cui vi parlo adesso mi è stata data da mia commare Karin ed è sicuramente, oltre che più leggera, molto semplice da realizzare. 

Ingredienti: due peperoni gialli, due pomodori rossi, mezza cipolla, una manciata di capperi, olive nere e bianche a piacere, 200 grammi circa di zucchina lunga, due cucchiai di 
zucchero e mezzo bicchiere di aceto bianco, olio extravergine, sale e pepe.
Procedimento: tagliare il peperone, pulirlo internamente e tagliarlo a strisce. Raschiare la zucchina e tagliarla a dadini, sbollentare il pomodoro, spellarlo e tagliarlo a pezzetti, affettare la cipolla sottilmente. Dopo avere preparato tutti gli ingredienti procediamo così: in un'ampia padella facciamo appassire la cipolla nell'olio e aggiungere il peperone, il pomodoro, la zucchina, i capperi e le olive. Aggiungere due bicchieri d'acqua, coprire e fare cuocere a fiamma dolce fino a che il peperone non sarà appassito. Se è il caso aggiungere un poco di acqua. A 10 minuti dalla fine aggiungete lo zucchero e l'aceto. A fine cottura regolate di sale, pepe e aggiungere qualche foglia di basilico. Guardate che colori...

Trasferite la peperonata in una ciotola e mangiatela solo quando è fredda. Si mantiene in frigo per tre giorni e anzi è anche più buona!! La ricetta originale di mia commare, che ringrazio, prevedeva l'uso della melanzana al posto della zucchina: l'ho sostituita per mancanza. Alla prossima ricetta, sono sicura vi stupirò!!


martedì 5 gennaio 2016

Peperonata al forno in agrodolce (ricetta anche nel Grand Chef)

Volete un'idea per un contorno veloce e comunque da potere preparare anche un giorno prima? La peperonata in agrodolce è perfetta e inoltre è leggerissima perché fatta tutta al forno. Io per esempio l'ho preparata nel Grand Chef.
 
Ingredienti: un peperone medio rosso, due patate medie, una cipolla rossa, tre pomodori rossi a grappolo, una tazzina di aceto di mele e un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale e di peperoncino. Olio extravergine d'oliva q.b.
Procedimento: ponete nella griglia bassa del Grand Chef  il peperone, le patate, la cipolla e il pomodoro e azionate fan alta, 260 gradi per circa 30 minuti. Naturalmente i tempi dipendono dalla grandezza delle verdure.

A cottura ultimata spellate il peperone, le patate e il pomodoro e tagliate a pezzetti la cipolla. Amalgamate il tutto in una padella a fiamma dolce aggiungendo l'olio extravergine d'oliva, il sale, il peperoncino e create l'agrodolce con lo zucchero e l'aceto. Fate raffreddare completamente prima di servire.
Naturalmente se non avete il grand chef cucinate tutte le verdure in un comune forno. Il procedimento è analogo.


giovedì 1 ottobre 2015

Grand chef: polpette di melanzane fritte

Ricette Grand Chef: ok, penso si sia capito che mi sono innamorata di lui vero? Il fatto è che mi ha fatto ritrovare la voglia di sperimentare che da un po' di tempo devo dire mi mancava. Cosa ho preparato questa volta? Mi sono ispirata a una ricetta del ricettario incluso al Dispositivo Medico e ho preparato queste polpette fritte di melanzana. Si perchè la magia più grande rimangono sempre le fritture con un cucchiaio di olio. Naturalmente è possibile prepararle anche tradizionalmente.
Ingredienti: 600 grammi di melanzana tagliata a dadini, 80 grammi di pan grattato, 50 grammi di parmigiano grattugiato, un uovo grande o due piccoli, una mozzarella fiordilatte da 125 grammi, 50 grammi di emmental o provola. Due cucchiai di olio extravergine se cuciniamo nel G.C. oppure olio per frittura se le friggiamo in padella.

Procedimento: tenere le melanzane tagliate a cubetti in acqua e sale per mezz'ora, strizzarle per bene, oliarle con un poco di olio extravergine d'oliva e cuocerle per 20 minuti fan alta e griglia alta del G.C.  (oppure friggetele in padella con olio di semi di arachide). Tagliare la mozzarella a cubetti e anche l'emmental, Appena le melanzane sono pronte unire tutti gli ingredienti e impastare con le mani. Formate delle polpette e inserite all'interno un pezzetto di mozzarella. Passate le polpette tra le mani unte di olio e cuocete nel Gran Chef per 10 minuti fan media griglia media. Naturalmente se non possedete il dispositivo medico friggetele in abbondante olio di semi. 

Le ho trovate deliziose e se proprio devo cambiare qualcosa,  la prossima volta le aggiungerò alla passata di pomodoro fresca per una versione ancora più golosa. 
ALTRE RICETTE GRAND CHEF
Mozzarella in carrozza

mercoledì 23 settembre 2015

Fiori di zucca ripieni con tonno (al forno)

E' tempo di fiori di zucca e questa volta mi sono inventata un ripieno diverso rispetto al classico "romanesco" fritto in pastella che viene riempito con acciuga e scamorza. Anche perchè non mi andava proprio di friggere. Quindi oltre al ripieno, che come sapore non si distanzia molto dall'originale, ho cambiato anche la cottura: li ho fatti panati e al forno.
All'acciuga ho sostituito il tonno e al posto della scamorza ho utilizzato del formaggio tipo caciotta.

Ingredienti: otto fiori di zucca grandi, una decina di capperi, un etto di formaggio semistagionato o caciotta, qualche oliva verde. Pangrattato e olio extravergine.
Procedimento: scolare bene il tonno dall'olio in eccesso, sbriciolarlo con una forchetta e unire i capperi tritati grossolanamente (se sotto sale sciacquateli bene) così come le olive tritate. Non ho aggiunto sale perchè la sapidità è presa da questi ultimi due ingredienti. Dopo avere pulito i fiori di zucca dall'eccesso di gambo e dai fili e averli sciacquati delicatamente, riempirli con il composto unendo anche pezzetti di formaggio.

Passare i fiori di zucca nell'olio extravergine, poi nel pangrattato e successivamente porli in una teglia foderata con carta forno. Dare ancora un giro di olio.

Infornare in forno caldo a 160 gradi fino a doratura (occorrono pochi minuti). Esperimento direi riuscito e visto che questo ripieno è venuto veramente bene, la prossima volta li provo fritti!

giovedì 30 aprile 2015

Burger di ceci e riso

Da giorni avevo la sensazione di non avere più idee in cucina. Soprattutto per la cena. Non avevo idee mie ma avevo comunque voglia di provare ricette nuove.... e così stancamente da giorni preparavo classici cibi pronti... orrore lo so ma lo ammetto! Poi la folgorazione. Su facebook leggo un post suo, sempre lei, geniale, ispiratrice.... Burger di ceci e riso! Controllo velocemente il procedimento (semplicissimo) e controllo gli ingredienti in dispensa.... ho tutto! Le mando un messaggio in chat "PROCEDO" ricambiato qualche istante dopo con un emoticon che mi faceva l'occhiolino....

Ingredienti: una scatola di ceci precotti e sgocciolati (circa 240 grammi), 70 grammi di riso preferibilmente per risotti, 125 ml di yogurt bianco, un cucchiaino di curry (mezzo è meglio), qualche goccia di succo di limone, due cucchiai di pan grattato, un quarto di cipolla, una manciata abbondante di prezzemolo tritato. Occorrevano anche due carote ma questo era l'unico ingrediente che non avevo e che ho omesso. Un cucchiaio di olio extravergine d'oliva per ungere la padella (ho utilizzato il Dante gentilmente offerto per provarlo).
Procedimento: in una terrina mescolate lo yogurt con il curry, il sale, il limone. In un pentolino lessate il riso. A parte frullate i ceci con la cipolla. Se l'impasto rimane grossolano è anche meglio. Unire quindi alla salsa allo yogurt i ceci frullati, il riso bollito, il pan grattato e se le avete anche le carote grattugiate finemente. Impastare e formare dei burger. A me ne sono venuti 5 da 110 grammi circa ciascuno.

Cuocere su piastra o in padella antiaderente (io ho quella in pietra)a fiamma dolce da entrambi i lati fino a che non si forma una bella crosticina su tutta la superficie (almeno cinque minuti a burger). Un suggerimento: man mano che erano pronti li tenevo dentro il fornetto spento, disposti su una pirofila coperta di carta stagnola per mantenere il calore. Con questo metodo ne possiamo cucinare parecchi. Non si asciugano anzi.... rimangono morbidissimi! Li ho serviti accompagnati da un ciuffetto di spinaci cotti in microonde e ripassati in padella con un filo di burro e i ceci della scatola avanzati. Come salsa di accompagnamento potete provare la salsa allo yogurt usata per l'impasto! E finalmente l'ispirazione mi è tornata..... la prossima volta sperimenterò i burger di fagioli rossi!


domenica 1 febbraio 2015

Pomodori verdi fritti, ma non alla fermata del treno!

I pomodori verdi fritti sono una ricetta divenuta famosa grazie al film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno". Uno di quei film che hanno in se tutti gli elementi che ne fanno per me dei capolavori e che per questo amo vedere: tratto da un libro, americano, ambientato nell'America degli anni trenta, drammatico e con un cast straordinario. Gli ingredienti ci sono tutti, anzi no, mancano gli ingredienti di questo piatto davvero stuzzicante. La ricetta è quella originale del libro "Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop"
Ingredienti: 3/4 pomodori verdi (non sono pomodori non maturi ma sono proprio una varietà di pomodoro che si mangia esclusivamente cotto), 190 grammi di farina auto lievitante, 60 grammi di farina di mais, un pizzico di sale, un pizzico di pepe, latte qb per formare una pastella morbida (circa 160/180ml), olio per friggere (ho utilizzato il Dante gentilmente offerto per provarlo). La ricetta originale del libro prevede il burro ma credo vengano troppo pesanti.

Procedimento: unire le farine con il sale e il pepe e aggiungere a poco a poco il latte tiepido fino a formare una pastella fluida e omogenea. Tagliare a fette spesse ma non troppo i pomodori. Togliere l'acqua interna asciugando le fette con uno strofinaccio pulito, passarli nella pastella eliminando quella in eccesso e friggerli in olio caldo da entrambi i lati finché non assumono un bel colore dorato. Servire caldi. Non salate ulteriormente, io ho dovuto farlo perché mi sono dimenticata di mettere il sale nella pastella ed erano sciapiti... Per il resto ve li consiglio assolutamente. Li ho serviti come contorno insieme ai miei carciofi fritti a spicchi.

giovedì 22 maggio 2014

Carciofini sott'olio

Si lo so, avrei dovuto postare questa ricetta prima visto che i carciofini stanno finendo ma forse qualcuno si trova ancora. Volete provare a conservarli sott'olio? Procedete così: Pulite i carciofini togliendo il gambetto e le foglie più dure, tagliate la punta e nel mentre tenerli in ammollo in acqua e limone. Appena tutti pronti, scolarli metterli a bollire in una miscela di acqua e aceto bianco.  Per due litri di acqua utilizzare un litro di aceto. Ci vorrà circa mezz'ora. Scolarli e metterli ad asciugare in un tagliere a testa in giù  per 24 ore. Infine invasarli in barattoli sterilizzati con olio extravergine d'oliva. Prima di mangiarli tenerli invasati almeno per due settimane. I tempi di conservazione non ve li posso dare perchè a casa mia in pratica appena trascorsa la seconda settimana si apre il barattolo e si finiscono entro pochi giorni...
 

mercoledì 26 marzo 2014

Risotto primavera (fave, carciofi e piselli)

Un incanto di sapori e di dolcezza che ci annuncia l'arrivo della primavera con i suoi prodotti freschi e tutti rigorosamente di stagione: pomodoro, fave, piselli, carciofi e finocchietto
 
Ingredienti per quattro: tre pomodori maturi a grappolo, olio extravergine, mezza cipolla, 350 grammi di riso, 3 carciofi, un chilo di fave da sbucciare, un chilo di piselli da sbucciare, un mazzettino di finocchietto selvatico, sale e pepe.

 
Procedimento: prendere vostro marito e metterlo a sbucciare tutto il pomeriggio le fave e i piselli. Pulire il finocchietto e tagliarlo finemente. Pulire i carciofi, tagliarli a spicchi e tenerli in acqua e limone fino al loro utilizzo. Fare appassire in una padella una parte della cipolla tritata finemente, aggiungere il finocchietto, poi i carciofi e rigirare delicatamente con un cucchiaio di legno facendo cuocere nell'acqua di vegetazione. Aggiungere quindi i piselli e infine le fave, private oltre che della prima buccia anche della seconda. Fate cuocere a fiamma lenta fino alla quasi cottura delle verdure. In un tegame a parte  stufare la cipolla tagliata finemente con l'olio e appena bionda con un goccio di acqua. Appena asciugata unire il riso per tostarlo e la polpa del pomodoro grattugiata. Aggiungere le verdure (che finiranno di cuocere con il riso) e l'acqua fino a coprire a filo il riso. Cuocere come un normale risotto rigirando di tanto in tanto delicatamente fino a cottura. Se c'è bisogno aggiungete altra acqua. Regolate di sale e pepe e servite. Ecco a voi...la primavera nel piatto...

lunedì 23 dicembre 2013

Boulgour (o Bulghur) con verdure e ceci

Sempre pronta a sperimentare nuovi ingredienti e nuove ricette, soprattutto se non italiane, mi è capitato di trovare tra gli scaffali di un buon e fornito supermercato un pacco di Bourgoul, frumento di grano integrale utilizzato in medioriente in tantissime preparazioni, soprattutto usato per il rinomato e devo dire ormai inflazionato taboulè di verdure. O comunque quello che noi crediamo essere taboulè perchè in realtà siamo abituati a chiamare taboulè una semplice insalata di couscous con verdure....ma questa è un'altra storia.
 
Ingredienti per due: 150 grammi di bulghur precotto, verdure grigliate miste (peperone, zucchina e melanzana), due cucchiai di ceci precotti (in alternativa fagioli cannellini), olive nere dolci, il succo di mezzo limone, basilico, olio extravergine d'oliva.
Preparazione: mettere in ammollo in acqua a temperatura ambiente il boulgour precotto per circa trenta minuti. Questo passaggio serve per reidratarlo. Nel mentre preparate le verdure grigliate. Scolate quindi il grano e cuocetelo in acqua leggermente salata per circa 15 minuti tenuto conto che occorre sempre il doppio di acqua del suo peso (per 150 grammi di bulgur quindi 300 grammi di acqua). Cuocete, spegnete soltanto appena tutta l'acqua sarà asciugata. Infine fate riposare coperto per circa 10 minuti.

Condite con le verdure grigliate, i ceci sciacquati, le olive, l'olio extravergine d'oliva e il succo di limone. Mangiate freddo o a temperatura ambiente.
Io l'ho trovato buonissimo

mercoledì 11 dicembre 2013

Fagottini di sfoglia con crudo e asparagi

Non è periodo di asparagi, diciamolo subito, ma vero è che esistono quelli congelati e che una volta tanto vanno pure bene per togliersi un capriccio. Ci tenevo a postare questa ricetta per dare un'idea a chi cerca qualche cosa di nuovo da portare in tavola per le feste imminenti e che si potesse naturalmente preparare in anticipo per poi servirlo a temperatura ambiente o con una leggera scaldata.
 
Ingredienti: tre asparagi per fagottino, rotolo di pasta sfoglia (quadrata), una fetta di prosciutto crudo per ogni fagottino, stracchino (facoltativo), uovo per pennellare la superficie
Procedimento: sbollentare gli asparagi in acqua salata e disporli in una pirofila per farli asciugare per bene.

Tagliare delle striscie larghe di sfoglia, stendere una fetta di prosciutto crudo, facoltativo ma altamente consigliabile spalmare uno strato di stracchino, porre tre asparagi per fagottino e arrotolare la sfoglia. Pennellare con uovo battuto e cuocere in forno caldo a 180 gradi fono a doratura della sfoglia

Servire caldi, appena scaldati o a temperatura ambiente, sono buoni in ogni versione!


martedì 12 novembre 2013

Funghi ripieni (champignon)

Come li preparate voi i funghi ripieni? Vi do la mia ricetta semplicissima e supercollaudata e se siete golosi di funghi come me non potete non provare...  

Ingredienti: funghi champignon abbastanza grandi, pan grattato (1 cucchiaio per fungo), aglio, prezzemolo, olio extravergine, facoltativo un cucchiaio di parmigiano grattugiato per fungo, sale, pepe e granella di pistacchi.
Procedimento: staccare delicatamente il gambo del fungo, tagliare la base e pulirlo raschiandolo con un coltello. Pulite anche il cappelletto raschiando tutto l'interno. Sciacquate sotto acqua corrente. Tagliate il gambo a rondelle e successivamente a pezzetti. In una padella antiaderente lasciamo scaldare l'olio con lo spicchio di aglio che toglieremo subito appena colorito. Aggiungiamo il pan grattato e lasciamo tostare qualche minuto, unire i gambetti del fungo, lasciare cuocere ancora un paio di minuti, il tempo di ammorbidirsi. A fiamma spenta regoliamo di sale, pepe, prezzemolo e se volete un ripieno più gustoso aggiungete il formaggio grattugiato. Riempiamo i nostri cappelletti....e se vi rimane del ripieno... approfittatene pure a pieni cucchiai....

Poniamo i funghi su carta forno e inforniamoli a 180 gradi per non più di 12/15 minuti. Il fungo deve rimanere abbastanza "croccante" e se eccediamo nella cottura si appiattirà troppo lasciando fuoriuscire il composto...come vi dico sempre...navigate a vista...

Ancora caldi spolverizzate con granella di pistacchio...giusto per dare un tocco in più....

Servite tiepidi e fatemi sapere...

Se qualcuno ha buona memoria....questa ricetta l'avevo già presentata nel  mio blog nel 2008...ma le foto che ho scattato adesso rendono decisamente di più
 

martedì 5 novembre 2013

Vellutata di castagne

Ricetta già pubblicata in realtà in questo blog ma che voglio riproporre visto l'abbondanza di castagne che ho raccolto personalmente sulle Madonie...e visto che ho avuto l'opportunità di fotografarla meglio...

Ingredienti per due: 250 grammi di castagne (al netto degli scarti), una patata medio/grande, una carota grande, del brodo vegetale caldo (300 ml a testa ma varia a secondo del grado di consistenza voluta) . Cubetti di pancetta e crostini
Procedimento: incidere con un coltellino le castagne e farle cuocere in forno caldo a 200° per 15 minuti circa. Privarle della buccia e della pellicina. E' l'operazione più noiosa della ricetta ma se sono ancora calde sarà più facile pulirle. Preparare nel mentre del brodo vegetale con la patata e la carota e a metà cottura degli ortaggi unire anche le castagne. Fare cucinare altri 20' aggiungendo dell'altro brodo (o semplicemente acqua calda) se il composto risulta troppo ristretto. Frullare il tutto con un frullatore a immersione e regolate di sale. A secondo i gusti se volete una vellutata lasciatelo piuttosto cremoso, se lo preferite in versione zuppa allungate sempre con del brodo vegetale caldo. Scaldare in un padellino antiaderente i cubetti di pancetta dolce da adagiare sopra la crema insieme a dei crostini di pane e un filo d'olio extravergine di oliva.
Si, avete visto bene, quella nel cucchiaio riflessa sono io che fotografo....

lunedì 7 ottobre 2013

Insalata di riso basmati con patè di melanzana e olive (vegetariana)

...e siccome mi avanzava del patè di melanzana della scorsa ricetta....(ma dico, si può iniziare un post così?) ho cercato di utilizzarlo per dare, a una semplicissima insalata di riso vegetariana, un tocco in più...

Ingredienti per due: 170 grammi di riso basmati ( lo so che non si utilizza in questo modo ma a me piace il profumo che emana questo riso) 30 grammi di pisellini primavera bolliti, falde di mezzo peperone grigliato e spellato oppure sott'olio, una decina di olive verdi denocciolate e tagliate a rondelle, mezza zucchina genovese tagliata a rondelle e cotta a vapore, sale, pepe, foglie di basilico tritate, due cucchiai di ultrapatè alle melanzane e olive (per farlo da voi)

Procedimento: fin troppo elementare...cuocete il riso in acqua salata, scolate al dente, condite con tutti gli ingredienti su indicati, mantecate con il patè e servite preferibilmente dopo un paio di ore, in maniera che tutti gli ingredienti diano sapore al riso che intanto avrà raggiunto la temperatura ideale....io non ho aggiunto  olio extravergine perchè contenuto nel patè...


lunedì 15 luglio 2013

Sformatini di melanzana

Ricetta tratta liberamente da qui, fonte impressionante di ricette... "Mammazan" ma dove trovi tutto questo tempo?
 
Ingredienti: la polpa di due melanzane tagliata a dadini e messa a macerare in acqua e sale per almeno 20 minuti, 1 uovo, 100 grammi di ricotta, 50 grammi di pecorino stagionato in grotta o altro formaggio a pasta semi dura, prezzemolo, pangrattato, sale, olio extravergine d'oliva, uno spicchio di aglio piccolo. Polpa di pomodoro grattugiata fresca.
Procedimento: In una padella facciamo scaldare l'olio, l'aglio e aggiungiamo la polpa di melanzana ben strizzata e dopo qualche minuto anche il prezzemolo tritato. Facciamola saltare in padella fino a che non sarà del tutto appassita e cotta. Ridurre in purea con il frullatore a immersione e aggiungere la ricotta, l'uovo battuto, il sale e pepe, il formaggio a dadini. Mescolare per bene e porre in stampini oliati e ricoperti di pan grattato. Con queste dosi ne ho riempiti 5 piccoli.

 Cuocere gli sformatini a bagnomaria in forno preriscaldato a 180 ° per mezz'ora circa.

Sformare delicatamente  appena tiepidi e condire con la polpa di pomodoro grattuggiata condita con olio e basilico tritato. Fresco, gustoso, estivo...


giovedì 11 luglio 2013

Milinciane ammuttunate palermitane (melanzane imbottite alla palermitana)

Questa ricetta è l'emblema delle ricette palermitane del momento: solo ingredienti freschi e rigorosamente di stagione. Melanzane, salsa di pomodoro fresca, menta...che volete di più!!!
 
Ingredienti: melanzane "mignon" dette melanzanine, caciocavallo semistagionato/fresco tagliato a pezzetti (tre  pezzetti per melanzana), aglio, menta, sale pepe, salsa di pomodoro fresca.
 
Procedimento: Incidere con un coltellino affilato ciascuna melanzana creando quattro tasche generose. Inserire in tre fessure il pezzetto di caciocavallo, sale, pepe (che per comodità abbiamo già miscelato), menta e nell'ultima tasca al posto del formaggio il pezzetto di aglio (sempre con sale, pepe e menta). Quando mangerete la melanzana sarà una goduria addentare l'aglio convinti sia il caciocavallo!! Fare saltare le melanzane così imbottite in una padella alta con dell'olio per circa mezz'ora.
 
Il tempo di cottura dipende ovviamente dalla grandezza delle melanzane. Sono pronte comunque quando risulteranno abbastanza appassite e morbide. Unire infine la salsa di pomodoro fresco e finire di cuocere ancora per qualche minuto.
 

Adesso che la vostra cucina profuma di melanzane e salsa fresca, non mi resta che augurarvi: buon appetito. In realtà quello che sembrerebbe un contorno è una vera e propria cena perchè a Palermo accompagniamo il tutto con un bel filone di pane...