giovedì 14 novembre 2013

Born in Sicily..Natale Giunta e Foodblogger a sostegno dei prodotti siciliani

Con un pizzico (pizzico per essere modesti) di orgoglio vi mostro l'invito che ho ricevuto dallo chef palermitano (anzi termitano) Natale Giunta. Mi riempie di soddisfazione soprattutto essere considerata "ambasciatrice della diffusione della cultura del mangiare siciliano" e ancor di più poter far parte del progetto Born in Sicily che promuove il consumo di prodotti, coltivati e preparati esclusivamente in sicilia. Durante il cooking show lo chef Natale Giunta proporrà ed eseguirà gustose ricette con soli ingredienti a chilometro zero che saranno offerti durante il cocktail conclusivo. 
Appuntamento allora oggi alle 18.00 al Sailem, castello a mare di Palermo in via Filippo Patti 1 ... e dite che vi ho invitato io ;-)


Il disegno di legge “Born in sicily” è stato approvato il 6 novembre scorso dall’Assemblea Regionale Siciliana ed è in attesa del parere di conformità del Commissario dello Stato. È stato presentato ad aprile scorso dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, su proposta dell’assessore per le Risorse agricole e alimentari, Dario Cartabellotta e mira a rafforzare le attività di salvaguardia delle risorse genetiche regionali e di tutela della qualità per renderla riconoscibile e difenderla dalla concorrenza sleale di prodotti scadenti e dall’agropirateria.
Il disegno di legge attribuisce, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio della regione, una serie di compiti all’assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari tra cui in primo luogo la tenuta del repertorio volontario regionale delle risorse genetiche, istituito al fine di consentire la tutela delle varietà e razze locali e suddiviso in sezione animale e vegetale.
Non ultimo  ...
Per ogni menu "Born in Sicily" consumato, lo chef Giunta destinerà un euro alla Mensa del Padre Abraham, seguita da Fra Romano Fina, dei Frati Francescani di Sicilia, alla Gancia, che aiuta i senza fissa dimora e, in maniera itinerante, i poveri della città.

martedì 12 novembre 2013

Funghi ripieni (champignon)

Come li preparate voi i funghi ripieni? Vi do la mia ricetta semplicissima e supercollaudata e se siete golosi di funghi come me non potete non provare...  

Ingredienti: funghi champignon abbastanza grandi, pan grattato (1 cucchiaio per fungo), aglio, prezzemolo, olio extravergine, facoltativo un cucchiaio di parmigiano grattugiato per fungo, sale, pepe e granella di pistacchi.
Procedimento: staccare delicatamente il gambo del fungo, tagliare la base e pulirlo raschiandolo con un coltello. Pulite anche il cappelletto raschiando tutto l'interno. Sciacquate sotto acqua corrente. Tagliate il gambo a rondelle e successivamente a pezzetti. In una padella antiaderente lasciamo scaldare l'olio con lo spicchio di aglio che toglieremo subito appena colorito. Aggiungiamo il pan grattato e lasciamo tostare qualche minuto, unire i gambetti del fungo, lasciare cuocere ancora un paio di minuti, il tempo di ammorbidirsi. A fiamma spenta regoliamo di sale, pepe, prezzemolo e se volete un ripieno più gustoso aggiungete il formaggio grattugiato. Riempiamo i nostri cappelletti....e se vi rimane del ripieno... approfittatene pure a pieni cucchiai....

Poniamo i funghi su carta forno e inforniamoli a 180 gradi per non più di 12/15 minuti. Il fungo deve rimanere abbastanza "croccante" e se eccediamo nella cottura si appiattirà troppo lasciando fuoriuscire il composto...come vi dico sempre...navigate a vista...

Ancora caldi spolverizzate con granella di pistacchio...giusto per dare un tocco in più....

Servite tiepidi e fatemi sapere...

Se qualcuno ha buona memoria....questa ricetta l'avevo già presentata nel  mio blog nel 2008...ma le foto che ho scattato adesso rendono decisamente di più
 

venerdì 8 novembre 2013

Tartufi alla nutella

Non credo di avere mai postato sul mio blog una ricetta così semplice, veloce e soprattutto golosa.... Una di quelle ricette che è possibile farle con i bimbi...si....forse...perchè la tentazione di mangiare questo composto non ancora cotto è già forte per noi adulti....figuramoci loro ....
 
Ingredienti: 180 grammi di nutella, 160 grammi di farina bianca, 1 uovo e zucchero a velo per decorare.
Procedimento: Impastate tutti gli ingredienti insieme, formate delle palline schiacciate irregolari, come i tartufi. Porre su carta forno e infornare a 180 gradi per 10/15 minuti al massimo.

Fate raffreddare e spolverate lo zucchero a velo
E non mi dite che non vi avevo avvisato....

Mi sa che con questa ricetta mi sono avvicinata tantissimo alla mia Araba preferita, per furbizia, velocità, facilità e soprattutto uso minimo di ingredienti...

Permettete che condivida con voi una mia piccola ossesione????


martedì 5 novembre 2013

Vellutata di castagne

Ricetta già pubblicata in realtà in questo blog ma che voglio riproporre visto l'abbondanza di castagne che ho raccolto personalmente sulle Madonie...e visto che ho avuto l'opportunità di fotografarla meglio...

Ingredienti per due: 250 grammi di castagne (al netto degli scarti), una patata medio/grande, una carota grande, del brodo vegetale caldo (300 ml a testa ma varia a secondo del grado di consistenza voluta) . Cubetti di pancetta e crostini
Procedimento: incidere con un coltellino le castagne e farle cuocere in forno caldo a 200° per 15 minuti circa. Privarle della buccia e della pellicina. E' l'operazione più noiosa della ricetta ma se sono ancora calde sarà più facile pulirle. Preparare nel mentre del brodo vegetale con la patata e la carota e a metà cottura degli ortaggi unire anche le castagne. Fare cucinare altri 20' aggiungendo dell'altro brodo (o semplicemente acqua calda) se il composto risulta troppo ristretto. Frullare il tutto con un frullatore a immersione e regolate di sale. A secondo i gusti se volete una vellutata lasciatelo piuttosto cremoso, se lo preferite in versione zuppa allungate sempre con del brodo vegetale caldo. Scaldare in un padellino antiaderente i cubetti di pancetta dolce da adagiare sopra la crema insieme a dei crostini di pane e un filo d'olio extravergine di oliva.
Si, avete visto bene, quella nel cucchiaio riflessa sono io che fotografo....