lunedì 24 febbraio 2014

Meringhe alla francese semplici e perfette

Giuro, non pensavo fosse così facile fare le meringhe. L'avevo sempre visto come un dolce complicato e soprattutto che non si potesse fare senza il sac a poche. Io sto arnese qua prima o poi lo compro, promesso, ma credetemi... è assolutamente superfluo per fare delle ottime meringhe.

Ingredienti per circa venti meringhe: 150 grammi di albumi (vecchi e a temperatura ambiente preferibilmente), 300 grammi di zucchero zefiro (oppure semolato oppure a velo - attenzione perchè a seconda dello zucchero che utilizzate cambia il procedimento), un pizzico di sale, succo di mezzo limone e se volete aroma di vanillina ma io non l'ho messo.
Procedimento: in un robot da cucina (io in planetaria) montate per almeno venti minuti tutti gli ingredienti. Se utilizzate lo zucchero a velo questo va messo in due volte e non tutto subito, cosa che mi sono potuta permettere con lo zefiro, fine ma non a velo. Nel frattempo accendete il forno a 100° e fatelo riscaldare. Appena siete certi della compattezza del composto prendetelo con un cucchiaio molto grande e fatene dei mucchietti su carta forno. Come vedete in foto è davvero abbastanza semplice purchè il composto sia molto compatto.

Infornate per circa un' ora abbondante mantenendo costante la caloria e comunque controllando che non si scuriscano molto. C'è chi consiglia di infornarle per un' ora e mezza ma lasciando lo sportello del forno un poco aperto e chi ancora preferisce lasciarle cuocere quattro/sei ore ma nel forno spento (spento dopo avere raggiunto la temperatura di 100°). Fate un po' voi.... io ho optato per la prima opzione perchè non avendo molto tempo e dovendo fare più di una infornata è la più rapida. Servite appena le meringhe saranno assolutamente fredde ma lasciatele raffreddare all'interno del forno spento. Quindi vi conviene prepararle il giorno prima, anche perchè le meringhe, se ben chiuse, durano anche una settimana...

Un consiglio.... spolverate quando sono ancora tiepide del cacao amaro.... saranno ancora più buone! 



martedì 18 febbraio 2014

Hummus di melanzane (BABA GHANOUJ)

Buono, buonissimo, di più....
Semplice, semplicissimo, di più...
E' una fortuna che sia riuscita a fotografarlo perchè in serata era stato consumato tutto...con tanto di dita leccate senza ritegno... Parlo dell'hummus di melanzane, ricetta presa da Stefania (Araba Felice in cucina)
Vi avevo già presentato la variante più classica e la più conosciuta, quella con i ceci (d'altra parte hummus in arabo vuol dire proprio ceci). Avevo sentito parlare di altre varianti e dove vedere se non da Stefania....?

Ingredienti: 3 melanzane (io ne ho usata una tunisina e due nostrane), 3 cucchiai di pasta di sesamo, uno spichio di aglio (piccolo per carità), il succo di un bel limone, un poco di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale, prezzemolo.
Procedimento: Lavate e bucherellate le melanzane. Ponetele in forno caldo a 190 gradi per circa 45 minuti e comunque fino a che saranno cotte e morbide. Farle raffreddare, spaccarle a metà, prendere la polpa e frullarla con tutti gli altri ingredienti. Servite l'hummus con crostini a temperatura ambiente o appena fresco.

P.s.... quel dito abbondante di hummus che manca alla barchetta.... beh, l'avevo già fatto fuori.... Irresistibile!


martedì 4 febbraio 2014

Gnocchetti di patate gratinati al forno ai formaggi

Quella degli gnocchi al forno per me è una novità assoluta... in genere messi a bollire e conditi poi con semplice salsa di pomodoro era la loro "morte"....e invece devo ricredermi. Ne è la riprova questa ricetta che ha conquistato tutti in famiglia.... L'ispiratore, come spesso accade, è mio cognato Danilo....

Ingredienti per 750 grammi di gnocchi: 500 ml circa di besciamella ( e quindi 500 di latte, 50 grammi di burro, 25 grammi di farina, sale, noce moscata e due cucchiai di parmigiano grattugiato), 30 grammi di gorgonzola dolce, 50 grammi di provoletta dolce, 30 grammi di taleggio.
Procedimento: preparate per prima cosa la salsa bechamelle sciogliendo in un tegame il burro e aggiungendo la farina per farla tostare. A poco a poco aggiungete anche il latte e mescolate con una frusta fino a raggiungere il bollore. Spegnere dopo un paio di minuti e aggiungere il parmigiano, regolare di sale e noce moscata. Aggiungere il gorgonzola, la provoletta a dadini e il taleggio, fate sciogliere per bene e mantecare gli gnocchi (naturalmente fatti cuocere e scolati per bene). Porre in una pirofila (o come me in pirofile monoporzione) e gratinare in forno ben caldo per qualche minuto. Un consiglio.... fate raffreddare un poco o vi ustionerete la lingua!

Altro consiglio..potete decidere se aumentare o diminuire la dose di bechamella...i miei erano veramente superconditi...


martedì 28 gennaio 2014

Pasta con pomodorini e patè di castagne e basilico

Gira e rigira... lo dico sempre io. Basta avere due pomodorini in frigo, un pacco di spaghetti in dispensa e un poco di fantasia e vengono piatti veramente niente male.... e come dicono Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich, i tre giudici del famoso e da me seguito programma Masterchef, ...a volte la semplicità paga...


Ingredienti: 180 grammi di pasta, 80 grammi di pomodorini, mezza cipolla rossa di tropea,  olio extravergine d'oliva, sale, pepe, una spolverata di ricotta salata, un cucchiaio abbondante di pesto al basilico e castagne (acquistato on line) o comprato o fatto da noi (in questo caso una ventina di foglie di basilico, 10 castagne, 25 grammi di pinoli (o mandorle) e olio extravergine q.b.)
Procedimento: se non avete il pesto pronto preparatelo facendo bollire le castagne con tutta la buccia almeno mezz'ora, spellatele e sbriciolate la polpa. Unite il basilico, i pinoli, l'olio  e mixate brevemente fino a ottenere un pesto grossolano. Tenete da parte. In una padella abbastanza larga e capiente fate prima  dorare con olio extravergine d'oliva la cipolla rossa di tropea tagliata a fili, appena assume un bel colore brunito aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta e fare stufare 10 minuti a fiamma dolce...deve diventare quasi trasparente. Aggiungete i pomodorini tagliati a filetti (che avrete prima sbollentato e spellato) e appena dopo un paio di minuti un cucchiaio abbondante di pesto. Sciogliere per bene aiutandosi con altra acqua di cottura ella pasta. Spegnete la fiamma e mantecate in padella la pasta con il condimento. Servite con una spolverata di ricotta salata.