sabato 9 luglio 2022

Cestini di zucchine con ricotta al limone

Oggi vi propongo una ricetta fresca ed estiva e soprattutto molto versatile, grazie al suo ingrediente principale: le zucchine

Ingredienti: 400 grammi di zucchine, due uova, due cucchiai di parmigiano grattugiato, un cucchiaio di farina di avena (o farro), foglie di basilico tritate, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Per la crema: formaggio spalmabile (quello che preferite: robiola, ricottina, philadelphia...), scorza di limone, timo, un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Procedimento: grattugiare le zucchine a fili e dopo 10 minuti strizzarle per bene con le mani. Aggiungere le uova, il formaggio, la noce moscata, la farina, regolare di sale e pepe e amalgamare il tutto. Riporre in stampini per muffin creando un cestino. Cuocere in forno per venti minuti a 180 °. Nel mentre in una ciotola unire al formaggio cremoso scelto, il formaggio grattugiato, la scorza di limone grattugiata e il timo fresco (preferibilmente)

Sfornare e sformare i cestini di zucchine e appena freddi riempire con la crema al limone. Decorare con gamberetti o pomodorini. Si gustano bene a temperatura ambiente o usciti dal frigo 15 minuti prima.



lunedì 23 novembre 2020

Sfingette al latte

Voglia di coccole? Queste sfingette al latte, allora, fanno al caso nostro! Semplicissime da realizzare e molto golose. E' il caso di dire che una tira l'altra!

Ingredienti: 500 grammi di farina 00, 60 grammi di zucchero semolato, un pizzico di sale, 12 grammi lievito di birra, 400 ml di latte caldo, cannella q.b.

Procedimento: in una ciotola unire la farina, lo zucchero e il pizzico di sale. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e unire al composto secco. Impastare, preferibilmente con planetaria fino a incordatura, o a mano per qualche minuto fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Fare lievitare per almeno 45 minuti. Successivamente formare le palline aiutandovi con le mani leggermente oliate e friggere in olio  ben caldo. Scolate le sfingette e passatele nello zucchero e cannella. Se proprio volete esagerare tagliatele a metà e spalmate una crema alle nocciole!



venerdì 5 giugno 2020

Brioche con il tuppo (Ricetta chef Andrea Matranga)

Se siete stati in Sicilia avete sicuramente gustato la granita accompagnata da una bella brioche con il tuppo. Il tuppo è il cocuzzolo che ricorda molto l'acconciatura delle donne, lo chignon, che in Sicilia chiamiamo appunto "tuppo". Non mi ero mai cimentata nella preparazione delle brioches perchè come potete ben capire, da noi si trovano abbastanza facilmente. Ma con la quarantena forzata è tutto cambiato. Quale ghiotta occasione quindi per imparare a farle in casa? La ricetta è di Andrea Matranga, brillante chef siciliano, che in queste settimane non ha fatto mancare su facebook delle spassosissime dirette per cucinare insieme a lui. 

Io qui vi scrivo per comodità la ricetta ma per farle a regola d'arte occorre vedere il suo video, soprattutto perchè spiega bene come impastarle e come fare la pirlatura.
Ingredienti: 500 grammi di farina 0, 80 grammi di zucchero, 8 grammi di lievito di birra disidratato, 2 uova, circa 200 ml di latte, 4 grammi di sale, scorza di limone non trattato (oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia) e 100 grammi di strutto.
Procedimento: in planetaria unire le uova con lo zucchero e il lievito e miscelare per bene con la frusta, sostituire la frusta con il gancio e aggiungere quindi in un colpo solo la farina, la scorza del limone (o la vaniglia) il sale e il latte a poco a poco. Aggiungere lo strutto a cucchiaiate ma prima di aggiungere la successiva attendere che sia ben incorporata la precedente. Impastare almeno 10 minuti fino a incordatura. Porre l'impasto in una spianatoria con un po' di farina, piegare un paio di volte su se stessa e mettere a riposare in luogo riparato e con la pellicola fino al raddoppio, meglio ancora se triplica! 
A questo punto, dopo che l'impasto è lievitato, riporlo nuovamente su un piano infarinato e ricavare 10 pezzetti di impasto da circa 85 grammi e altri 10 pezzetti di circa 15 grammi per il tuppo. In totale ne verranno 10. Effettuare ancora delle pieghe per ogni pezzetto e successivamente, con un po' di praticità, occorre fare roteare l'impasto su se stesso sotto il palmo della mano, tra il pollice e il mignolo, sopra un ripiano non infarinato. Questa è la cosiddetta pirlatura, fondamentale per la riuscita delle brioches, quindi se non l'avete mai fatta occorre che andate a vedere il video perchè Andrea lo spiega benissimo. Porre man mano l'impasto su una teglia rivestita di carta forno, effettuare anche la pirlatura del tuppo e unire i due impasti: create una pressione al centro della brioche e adagiate la pallina. Mettere a lievitare fino al raddoppio, dentro al forno con luce accesa e sotto un recipiente con acqua calda.

Al raddoppio, uscire la teglia dal forno, accenderlo e portarlo a 160° ventilato. Nel mentre spennellate delicatamente le brioches con un tuorlo battuto insieme a un cucchiaio di latte. Appena il forno arriva a temperatura alzare a 180° e cuocere per circa 10 minuti. Fare raffreddare le brioches su una gratella.

Che dire? Il risultato è stato superiore alle mie aspettative, ma non perche non mi fidassi di Andrea, ma semplicemente perchè non credevo potessero riuscirmi così bene! Troppo buone per essere vero!

venerdì 8 maggio 2020

Pane arabo in padella

La volete la ricetta del mio pane arabo cotto in padella? Praticamente, in casa, abbiamo smesso di comprare il pane, da quando abbiamo scoperto quanto è buono oltre che velocissimo da preparare. Si risolve la cena in mezz'ora!

Ingredienti: 500 grammi di farina 00 (io in realtà l'ho miscelata con la farina di tumminia quindi 200 tumminia e 300 doppio zero), tre cucchiai di olio extravergine d'oliva, 150 gr di acqua, 150 grammi di latte, un cucchiaino di sale e 4 grammi di lievito secco (disidratato)
Procedimento: unire l'acqua e il latte e riscaldare, sciogliere il sale, unire l'olio e infine le farine con il lievito. Impastare il tutto e lasciare riposare mezz'ora. Prendere l'impasto, dividerlo in sei palline che stenderete su una spianatoia infarinata. Non fatele troppo sottili altrimenti non si gonfiano. Cuocere in padella antiaderente doppio fondo da entrambi i lati.

Condire a piacimento con pomodoro e mozzarella, oppure ricotta fresca, olio e acciughe, oppure ancora con crudo appena affettato. La mia versione prevede salmone e pomodoro. Mancava la rucola e la robiola ma in tempo di quarantena mi posso pure accontentare... no?


lunedì 4 maggio 2020

Ciambelle e krapfen con lievito madre

Sono molti, moltissimi gli aspetti negativi di questa quarantena, ma volendo sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, caratteristica che mi contraddistingue da sempre, ho ritrovato del tempo da dedicare in cucina e nuove ricette da provare. Il mio lievito madre non è mai stato meglio e mi ha regalato questa bellissima soddisfazione. La condivido per non perderla.
Ingredienti: 180 grammi di farina bianca, 180 grammi di farina manitoba, 105 grammi di lievito madre rinfescato, 100 grammi di zucchero (la ricetta originale ne prevedeva 75 ma secondo me ne va un poco di più), 250 di latte tiepido, un tuorlo d'uovo, 50 grammi di burro a pomata, scorza di limone e un pizzico di sale.

Procedimento: sciogliere il lievito madre con il latte tiepido e aggiungere, lavorando in planetaria, il tuorlo, il burro, lo zucchero, le farine, la scorza di limone e il pizzico di sale. Impastare per bene fino a incordatura. Lasciare riposare l'impasto un paio di ore oppure ponetelo in frigorifero per almeno dodici ore (ho scelto questa soluzione). Riprendete l'impasto, è un poco appiccicoso, quindi lavoratelo su un piano ben infarinato, stendetelo ad un centimetro di altezza, e con un coppapasta e una tazzina fate le ciambelle: la parte ricavata dal buco saranno le nostre krapfen. Ponete l'impasto sopra tanti dischetti di carta forno e lasciare lievitare altre 8 ore almeno. 
Trascorso il tempo necessario alla lievitazione friggiamo le nostre ciambelle e le krapfen in olio molto caldo ma a temperatura costante a 180° (utile il termometro da cucina) immergendole direttamente con la carta forno, questa si staccherà da sola appena entrerà in contatto con l'olio bollente. Passare le ciambelle in zucchero semolato e appena fredde, riempire le krapfen con crema o con nutella!
 

 E anche questa è andata! Per la ricetta mi sono fidata ciecamente del gruppo facebook Lievito naturale di pasta madre solida o licoli

venerdì 17 aprile 2020

Piadine (farina rimacinata)

Chi tra voi, in questo lungo periodo di quarantena, non ha messo le mani in pasta? Io sono una, tra le tante, che lo ha fatto e con risultati notevoli. Inoltre con pochissimo sforzo e poche materie prime. La prima ricetta che vi regalo è questa delle piadine con farina rimacinata e cotte in padella. Ottima alternativa se non si ha pane a disposizione e non si ha tempo per panificare...
Ingredienti per circa sei, otto piadine (dipende dalla grandezza che sceglierete di ottenere):
500 grammi di farina rimacinata, 250 grammi di acqua, un cucchiaino di strutto (in alternativa burro oppure olio di oliva), un pizzico di bicarbonato.
Procedimento: Impastare tutti gli ingredienti insieme, dentro un recipiente capiente, prima con una forchetta e poi con le mani.  Formare con l'impasto una palla liscia e omogenea che farete riposare soltanto mezz'ora. Pesare l'impasto, tagliare pezzetti di circa 80 grammi ciascuno, stenderli finemente con un mattarello. Finemente si ma non sottilissimi. Porre l'impasto in una padella rovente antiaderente (senza olio) e prima di girare la piadina attendete che si siano formate tante bolle in superficie.

Condite la piadina come più gradite. Qui la mia versione con crudo e stracchino! Sono rimasta assolutamente soddisfatta del risultato e in famiglia hanno gradito tantissimo!

Prossima ricetta, altro prodotto da forno, sempre super veloce e cotto in padella!

lunedì 13 aprile 2020

Agnello pasquale con patate al forno del Mercato Sanlorenzo

C'è sempre una prima volta, in tutto. Io non ho mai cucinato in 45 anni, ops... ho detto la mia età, l'agnello. Stessa cosa dicasi per capretto e simili. Probabilmente perchè non adoro particolarmente il sapore forte che hanno e molto più probabilmente perchè a cucinarlo ci ha sempre pensato mia mamma. Ma cosa si fa se si è in quarantena a causa del Covid-19 e pur abitando l'una di fronte l'altra non ci si può incontrare? Beh, si cucina per la prima volta! Occasione ancora più ghiotta e imperdibile se la ricetta, con tutti gli ingredienti necessari per realizzarla, ti arriva direttamente a casa grazie al Mercato Sanlorenzo e alla mia mamma che ha omaggiato il tutto!

Io in questo post non devo aggiungere proprio più nulla perchè la ricetta sta tutta nella prossima foto che pubblico, ma devo aggiungere un'ultima cosa fondamentale: il risultato è stato eccellente, oltre ogni mia aspettativa: praticamente si scioglieva in bocca. Merito naturalmente delle materie prime, ma un pizzico di merito me lo prendo perchè l'ho cucinato io :-)



Grazie mamma e grazie Mercato Sanlorenzo, alla prossima cassetta!!

mercoledì 8 aprile 2020

Risotto con funghi secchi e pesto dello chef Barbieri

Questa prolungata quarantena sta giocando brutti scherzi... non so quanto ho cucinato, sperimentato e soprattutto mangiato!  Questo risotto, preparato seguendo i consigli durante una diretta istagram dello chef Bruno Barbieri, merita però di essere pubblicato!

Ingredienti per due persone: 200 grammi di riso carnaroli, sette pezzetti circa di funghi secchi, un cucchiaio generoso di tritato di cipolla, brodo vegetale fatto in casa (è preferibile, in assenza, acqua salata ma mai, ripeto mai il dado pronto industriale), due cucchiai di pesto genovese, olio extravergine d'oliva e un po' di vino bianco.
Procedimento: come prima cosa mettiamo i funghi ammollo in un bicchiere colmo di acqua tiepida. In una pentola fare soffriggere dolcemente, con olio extravergine, il trito di cipolla e carota. Aggiungere il riso, tostarlo un minuto, sfumare con vino bianco e aggiungere un paio generoso di mestoli di brodo vegetale. Fare cucinare il risotto a fiamma moderata, dopo qualche minuto aggiungere i funghi secchi strizzati e tagliati a pezzetti e aggiungere anche l'acqua dove sono stati ammollo, opportunamente filtrata. Man mano che il riso cuoce regolare la quantità di brodo vegetale, aggiungiamolo a poco a poco mi raccomando altrimenti rischiamo di non fare un risotto ma un riso in brodo! Appena il risotto è pronto mantechiamo con il pesto genovese e serviamo. 

Che dire... un piatto da chef!
Mi raccomando, fate i bravi, state a casa e andrà tutto bene, tutto tranne i pantaloni!!

domenica 27 ottobre 2019

Torta Devil con crema chantilly e fragoline

Il 26 ottobre è il compleanno di mio figlio e puntuale come sempre mi domanda di spegnere le candeline sulla sua torta preferita: la devil. Questa torta l'ho già pubblicata in passato ma questa volta, non volendo mettere la solita sfoglia di ostia con una stampa, mi sono cimentata a decorarla con una crema chantilly addizionata con gelatina. Il risultato è quello che vedete in foto. Non sono una pasticcera e non ho mai frequentato nessun corso, quindi devo parecchio migliorare la parte estetica ma il sapore... quello era buonissimo!

Ingredienti per una teglia rettangolare 35*26 (20 persone) : 10 uova, 300 grammi di farina, 472 grammi di zucchero, 375 grammi di burro, 188 grammi di cacao, 200 ml di latte, 1 bustina e 1/2 di lievito per dolci, 7 grammi di bicarbonato. Per la farcitura: 1 litro di latte intero, sette tuorli, 280 grammi di zucchero, 90 grammi di amido, una bacca di vaniglia, 250 grammi di panna da montare, una bustina di stabilizzante per panna, 12 grammi di fogli di gelatina, due vaschette di fragoline.

Procedimento: lavorare il burro morbido con lo zucchero in planetaria con il gancio k, fino a ottenere una crema molto soffice. Aggiungere 1 uovo alla volta. Nel mentre a parte unire il cacao, la farina, la vanillina, il bicarbonato e il lievito setacciandoli per bene. Aggiungere quindi un poco di composto secco alternandolo con il latte. Infornare a 180 gradi per 55 minuti circa. Per la crema, mettete in infusione nel latte tiepido e per almeno un'ora la bacca di vaniglia privata dei semini. Questi ultimi vanno invece uniti ai tuorli e allo zucchero. Montare per bene con le fruste e appena diventa un composto spumoso aggiungere anche l'amido setacciato. Portare il latte a 82 gradi, togliere la bacca di vaniglia, e aggiungere in una volta il composto di uova, mescolare e tenere sempre la temperatura a circa 82 gradi. Se non avete un termometro da cucina mantenete le fiamma molto dolce per evitare che il composto cuocendosi troppo diventi una frittata! Fare addensare per bene mescolando spesso. Appena raggiunta la consistenza porre la crema in un contenitore molto freddo, io lo tengo nel freezer fino al suo utilizzo. Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina e montate la panna utilizzando lo stabilizzante. Prendente tre cucchiaiate generose di crema calda e aggiungete la gelatina ben strizzata. Appena la crema sarà ben fredda aggiungere metà della panna montata e la crema addizionata con la gelatina. Mescolate delicatamente ma con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. 

Adesso non ci resta che assemblare la torta: tagliarla a metà, prelevare parte di torta interna che ci servirà per decorarla nei bordi, sbagnarla con acqua e zucchero, utilizzate metà della crema chantilly per farcirla dentro e distribuite le fragoline. Sovrapporre l'altra metà di torta, ricoprirla interamente con un velo di panna montata, anche i bordi dove faremo aderire le briciole di torta prelevate precedentemente. E adesso viene il bello: utilizzando un sac a poche con bocchetta non dentata fare con la crema rimasta tanti ciuffetti, preferibilmente della stessa grandezza.. un'impresa! In se non è molto difficile perchè la crema è molto sostenuta e non si smonta ma naturalmente ci vuole molta pazienza e come sempre accade, quando si è quasi alla fine si comincia a prenderci la mano. Decorate come più vi piace: io ho utilizzato dei cioccolatini rocher e decorazioni di zucchero. 

domenica 6 ottobre 2019

Tiramisu' alle amarene e cioccolato bianco

Se c'è un abbinamento, per me, vincente è quello tra le amarene e il cioccolato bianco. Ho già pubblicato qualche torta con questa fusione di ingredienti ma questa volta mi sono inventata un tiramisù, semplice e veloce e soprattutto di facile riuscita.

Ingredienti: amarene Fabbri con lo sciroppo di conservazione, 300 grammi di savoiardi, 4 uova, 90 grammi di zucchero, 500 grammi di mascarpone, cioccolato bianco da grattugiare. 

Procedimento: (premetto che per preparare la crema non pastorizzo le uova. Ahimè, capisco sia il procedimento corretto ma ormai le uova che acquistiamo sono abbastanza controllate quindi mi affido completamente al produttore) separare i tuorli dagli albumi, con le fruste montare benissimo i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone e mescolare per bene. Con le fruste ben pulite e asciutte montate  a neve ferma gli albumi, aggiungeteli delicatamente al composto preparato precedentemente. Inzuppate i savoiardi nello sciroppo di amarena diluito con  acqua e formare in una teglia uno strato, aggiungere metà della crema, grattugiare il cioccolato bianco, aggiungete anche delle amarene tagliate grossolanamente e rifare un altro strato di savoiardi e crema, terminando con il cioccolato grattugiato.

Porre in frigorifero almeno un paio di ore e prima di servirlo decorare con amarene intere.

P.S.
Io non amo i dolci con il liquore ma se a voi non dispiace il sapore potete aggiungere allo sciroppo di amarene e acqua anche una tazzina da caffè di Alchermes. 


mercoledì 2 ottobre 2019

Pancake al latte di cocco per il restyling del mio blog

Dal 2008, anno in cui ho aperto il mio blog, non avevo mai osato cambiare grafica e colori. Intanto perchè mi piaceva molto così com'era e poi forse per pigrizia, mancanza di tempo e anche e soprattutto mancanza di coraggio. Oggi la svolta perchè a volte per i cambiamenti occorre agire d'istinto. E con il cambiamento appena effettuato mi è tornata la voglia di cucinare e sperimentare. Questa ricetta nasce dall'esigenza di smaltire il latte di cocco utilizzato per i muffin pubblicati qualche giorno fa. E devo dire che sono venuti fuori dei pancake fantastici!

Ingredienti per 6 pancake: 180 ml di latte di cocco, un uovo, un cucchiaio di zucchero di canna integrale (in sostituzione un cucchiaio di miele), 65 grammi di farina di riso, 40 grammi di farina di cocco, un pizzico di sale, un bicchiere scarso di latte, la punta di un cucchiaio di lievito per dolci e la punta di un cucchiaio di bicarbonato.
Procedimento: in una ciotola miscelare il latte di cocco, l'uovo, lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Successivamente unire le farine con i lieviti e il latte, mescolare con un cucchiaio di legno. Verrà fuori una pastella un poco densa, vi mostro la foto: 

In una padella antiaderente ben calda e unta con burro porre delle cucchiaiate di composto e fare cuocere a fiamma media da entrambi i lati. 

Servire con quello che vi pare, gelato, sciroppo d'acero, frutta secca, mirtilli oppure fate come me: mangiateli senza nulla... sono buonissimi già così!
P.S.
Ma vi piace il restyling?


martedì 24 settembre 2019

Muffin al cocco e cioccolato

Questa ricetta semplicissima nasce dall'esigenza di rompere il ghiaccio. Si perchè tra me e i fornelli, forno, planetaria, lievito e altro si è formata una lastra di ghiaccio enorme. Complici, tra tante cose, i mille impegni di mamma, ma proprio perchè sono mamma i miei bimbi, ormai ragazzi, mi hanno chiesto a gran voce di cucinare nuovamente qualcosa di buono per loro. Così rovistando in un libro di ricette semplici ho scovato questi muffin al cocco e cioccolato. Non potevo non farli contenti.

Ingredienti per 10 muffin: 100 grammi di burro, 60 grammi di zucchero, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia, 2 uova, 100 grammi di farina 00, 30 grammi di farina di cocco, un cucchiaino di lievito, 5 cucchiai di latte di cocco, cioccolato fondente in scaglie.
Procedimento: in planetaria montare lo zucchero con il burro e appena diventa spumoso unire un uovo alla volta. Aggiungere quindi la farina di cocco, la farina setacciata con il lievito, il latte di cocco e l'estratto di vaniglia e amalgamare con il gancio k. Aggiungere infine il cioccolato in scaglie, porre in stampini da muffin e infornare in forno preriscaldato a 180 ° per circa 30 minuti.  Una volta freddi spennellarli con cioccolato fuso e la farina di cocco. Cosa dirvi ancora? Vi prendete un te con me? 


mercoledì 29 maggio 2019

Spaghetti con crema di peperoni e patate

Come gli animali che in primavera si svegliano da un lungo letargo, così io do vita ancora una volta, con fatica, al mio blog. Abbandonato solo perchè la vita familiare da settembre a maggio è concentrata esclusivamente ai figli e tendo a mettere da parte me stessa e le mie passioni. Giusto o sbagliato che sia, provo ancora una volta a ricominciare da qui: una versione di spaghetti con crema di peperoni alternativa a quella già pubblicata, più delicata ma ugualmente appetitosa!

Ingredienti: 300 grammi di spaghetti, due peperoni gialli medio piccoli, due pomodori rossi, mezza cipolla, una patata media, una manciata di capperi, olive nere e bianche a piacere, 200 grammi circa di zucchina lunga, sale, pepe e olio extravergine d'oliva.
Procedimento: tagliare il peperone, pulirlo internamente e tagliarlo a strisce. Raschiare la zucchina e tagliarla a dadini, sbollentare il pomodoro, spellarlo e tagliarlo a pezzetti, affettare la cipolla sottilmente, pelare la patata e tagliarla a dadini. Dopo avere preparato tutti gli ingredienti procediamo così: in un'ampia padella facciamo appassire la cipolla nell'olio e aggiungere il peperone, il pomodoro, la zucchina, i capperi, la patata e le olive. Aggiungere due bicchieri d'acqua, coprire e fare cuocere a fiamma dolce fino a che il peperone non sarà appassito. Il condimento non deve essere totalmente privo di acqua perchè va frullato con un frullatore a immersione. Regolare di sale, pepe e olio extravergine d'oliva. Cuocere gli spaghetti, scolarli al dente e mantecarli con la crema. Guarnire con olive e basilico.

Devo dire un grazie a una persona speciale, spesso presente nelle mie ricette, che mi ha ridato, inconsapevolmente, la voglia di riprendere il mano il mio blog! Questa persona è il mio collega Antonio che ha creato a sua volta un blog interessantissimo e davvero originale che non posso non segnalarvi: CineRicette. Nel suo blog presenta delle ricette di cucina tratte da film che maggiormente lo hanno colpito e quindi amore per il cinema e per il cibo: come resistere?
Alla prossima!

domenica 19 agosto 2018

Peperonata dell'orto

Esistono indubbiamente varie versioni di peperonata. Io stessa ne ho già pubblicata una versione che prevede, tra gli altri ingredienti, l'uso delle patate. Questa di cui vi parlo adesso mi è stata data da mia commare Karin ed è sicuramente, oltre che più leggera, molto semplice da realizzare. 

Ingredienti: due peperoni gialli, due pomodori rossi, mezza cipolla, una manciata di capperi, olive nere e bianche a piacere, 200 grammi circa di zucchina lunga, due cucchiai di 
zucchero e mezzo bicchiere di aceto bianco, olio extravergine, sale e pepe.
Procedimento: tagliare il peperone, pulirlo internamente e tagliarlo a strisce. Raschiare la zucchina e tagliarla a dadini, sbollentare il pomodoro, spellarlo e tagliarlo a pezzetti, affettare la cipolla sottilmente. Dopo avere preparato tutti gli ingredienti procediamo così: in un'ampia padella facciamo appassire la cipolla nell'olio e aggiungere il peperone, il pomodoro, la zucchina, i capperi e le olive. Aggiungere due bicchieri d'acqua, coprire e fare cuocere a fiamma dolce fino a che il peperone non sarà appassito. Se è il caso aggiungere un poco di acqua. A 10 minuti dalla fine aggiungete lo zucchero e l'aceto. A fine cottura regolate di sale, pepe e aggiungere qualche foglia di basilico. Guardate che colori...

Trasferite la peperonata in una ciotola e mangiatela solo quando è fredda. Si mantiene in frigo per tre giorni e anzi è anche più buona!! La ricetta originale di mia commare, che ringrazio, prevedeva l'uso della melanzana al posto della zucchina: l'ho sostituita per mancanza. Alla prossima ricetta, sono sicura vi stupirò!!


sabato 11 agosto 2018

Waffel salate (ricetta base)

In tanti mi avete chiesto la ricetta delle waffel salate, soprattutto dopo avere acquistato, sulla scorta dell'entusiasmo della ricetta delle waffel dolci, la piastra apposita. E senza tanti giri di parole eccola qua la ricetta super collaudata, sempre di Alessandra del blog Cose buone di Ale.

Ingredienti per 8 waffel: 200 grammi di farina, 50 grammi di amido, 2 uova, 3 vasetti di yogurt bianco intero, un cucchiaino di lievito in polvere per torte salate, 60 ml di olio di semi, sale. Per condire ho utilizzato del pomodoro, sale, olio extravergine d'oliva e olive nere ma naturalmente potete mettere ciò che volete. Mi riprometto di provare con salmone, avocado e rucola. 
Procedimento: Montate a neve gli albumi e tenete da parte. In un'altra ciotola frullare tutti gli ingredienti e aggiungere alla fine gli albumi montati a neve, molto delicatamente. Questo impasto, a differenza di quello dolce non necessita di riposo e quindi potete cuocere subito le waffel nella piastra ben calda. Io le ho cotte per circa cinque minuti.  Appena pronte condirle a piacere. 
Questa versione salata l'ho apprezzata particolarmente perchè molto utile per una cena estiva e fresca. Alla prossima...


sabato 4 agosto 2018

Waffel dolci

Pensavate fossi sparita? Avevate ragione!! Ma davanti una simile bontà non potevo non tornare a postare qualche ricetta nel mio blog. Merito di Alessandra Cosebuonediale! Posta ricette una più invitante dell'altra e mi ha fatto tornare la voglia di mettermi a sperimentare.
Ingredienti per 15 waffel dolci: 125 grammi di burro morbido, 175 grammi di zucchero, mezza bustina di lievito per dolci, 250 grammi di farina 00, 3 uova intere, succo e scorza di mezzo limone, un pizzico di sale, due cucchiaini di estratto di vaniglia, latte q.b. circa un bicchiere.
Procedimento: con le fruste montare il burro con lo zucchero, unire un uovo alla volta, poi il succo e la scorza del limone e l'estratto di vaniglia. In seguito unire la farina con il lievito e aggiungere un pizzico di sale e a poco a poco il latte fino a formare una pastella sostenuta. Fare riposare un'ora.  Scaldare la piastra per waffel (io l'ho acquistata alla lidl e mi  sono trovata benissimo. E' una piastra per due waffel alla volta). Porre due cucchiai abbondanti di pastella in ogni piastra e cuocere per circa cinque minuti. Le waffel sono pronte. Non rimane che condirle a piacere. In foto la vedete con gelato e panna e una spolverata di zucchero a velo!! 
P.S.
Ho già sperimentato anche la versione salata ma la posto la prossima volta!


lunedì 9 aprile 2018

Linguine con melanzane e ricotta infornata. Pomodorini confit sott'olio. Due ricette per l'estate!

Tanti progetti in questo momento riempiono la mia vita, un viaggio in estate con la mia famiglia è uno di questi e bisogna cominciare adesso a organizzare le vacanze per luglio oppure si rischia di trovare i prezzi triplicati. Tanto lavoro in ufficio, compreso un trasloco di sede, e anche questo è un bene perchè amo il mio lavoro. Ma il tempo da dedicare alla cucina, agli esperimenti e al mio blog, ultimamente, si è ridotto drasticamente. Ma la passione per ciò che amiamo prima o poi torna prepotentemente e quindi eccomi qui. Questa ricetta mette tutto in armonia essendo semplice, veloce, estiva e molto buona! E soprattutto, adesso che finalmente la primavera è arrivata e l'estate è alle porte, per realizzare questo primo piatto ho utilizzato ingredienti di stagione come le melanzane dette "nostrane", la ricotta di pecora, la ricotta infornata, la scorza dei limoni profumati della mia terra e basilico. Volevo aggiungere anche dei pomodorini pachino o datterino, che ho conservato gelosamente sott'olio dalla scorsa estate. Una scorta di sole per l'inverno. Avrebbero contribuito a rendere la ricetta più colorata ma ho preferito lasciarla più semplice e leggera. Ma a seguire vi darò anche la ricetta dei miei pomodorini sott'olio. In estate, a volte, tra le ricette per l'estate disponibili sul web, preferisco optare per delle sfiziose insalate oppure una bella fetta di pane caldo con la crema di pomodori secchi.  Quando realizziamo un piatto la stagionalità è un aspetto molto importante per la riuscita finale di qualsiasi ricetta. E se l'ingrediente fresco non l'abbiamo possiamo arginare l'ostacolo utilizzando conserve fatte in casa. Ma andiamo alla prima ricetta: le linguine con melanzane fritte e ricotta, fresca e infornata.


Questi sono gli ingredienti per due persone: una melanzana "nostrana" oppure se non la trovate anche tunisina, 50 grammi di ricotta infornata fresca, 50 grammi di ricotta fresca, olio extravergine d'oliva, olio per friggere, 180 grammi di fettuccine, qualche foglia di basilico e scorza grattugiata di un limone bio. Sale e pepe q.b.
Andiamo al procedimento: sciacquate per bene la melanzana, tagliatela a dadini e mettetela in acqua con una manciata di sale per circa mezz'ora. Questo passaggio fondamentale serve per togliere l'amaro dalla melanzana. Scolate per bene, strizzate la polpa e friggetela.  Tenetela da parte su carta assorbente. Gettate l'olio della frittura ma non pulite la padella in cui avete fritto le melanzane. Mettere sul fuoco una pentola con acqua salata e cominciate a cuocere le linguine. Mettere in un saltapasta due cucchiai di olio questa volta extravergine di oliva e un mestolino di acqua di cottura della pasta. Aggiungete due cucchiai di ricotta fresca e mantecate. Nel frattempo tagliate a dadini piccoli la ricotta fresca infornata.

Scolate la pasta al dente, mantecate in padella con il condimento della ricotta. Aggiungete il pepe, le melanzane fritte, la ricotta infornata tagliata a dadini, la scorza grattugiata del limone e servite grattugiando sopra altra ricotta.

Che vi dicevo? Semplice, veloce, fresca, estiva e buonissima

Adesso vi passo la seconda ricetta, i pomodorini confit. Adesso che la bella stagione è alle porte potete farne provvista e metterli sott'olio per l'inverno. Oppure consumarli in aggiunta a qualche ricetta fresca e stuzzicante. 


Vediamo come prepararli. Scegliete dei bei pomodorini di Pachino ben rossi e succosi. Tagliateli a metà, togliete i semini interni e fateli asciugare in forno a circa 120 gradi per un paio di ore, disponendoli sulla placca forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Una volta cotti fateli raffreddare per bene. Preparatevi dei barattoli sterilizzati con il tappo a vite. Porli quindi dentro insieme a uno spicchio di aglio, foglie di basilico e peperoncino secondo gusto personale. Coprire con olio extravergine d'oliva, chiudere ermeticamente e cuocere a bagnomaria per circa mezz'ora. Consumare dopo un paio di mesi. Ed ecco tutto il sapore dell'estate racchiusa in un barattolo. Volete un'idea per utilizzare i pomodorini confit? Vi suggerisco questo bel piatto di gnocchi viola con salsa di melanzane alla menta e pomodorini confit.
Alla prossima.

lunedì 7 agosto 2017

Biscotti integrali all'avena

Se c'è un momento in cui vengono scambiate molte ricette, è la pausa caffè in ufficio. Con i colleghi si scambiano due chiacchiere e inevitabilmente, almeno in Sicilia, si parla di cibo. Se poi un collega speciale oltre che darti la ricetta la porta per fartela assaggiare, il gioco è fatto. Di mattina li ho mangiati in ufficio e il pomeriggio mi sono ritrovata a preparare questi biscotti semplici ma molto buoni. Con ingredienti sani ed esclusivamente integrali. I miei bambini ne sono andati matti.

Ingredienti: 150 grammi di farina d'avena, 150 grammi di farina integrale (io ho usato la maiorca), 125 grammi di burro chiarificato, 100 grammi di zucchero di canna integrale, scorza di limone, 1 uovo (in alternativa 4 cucchiai di latte), un pizzico di sale e bicarbonato. 
Procedimento:  Se avete la planetaria amalgamare il burro chiarificato con lo zucchero, successivamente unite l'uovo, le farine e gli altri ingredienti (sale, bicarbonato e scorza di limone). Se impastate a mano formate, su una spianatoia, con la farina una fontana e al centro riunite il burro morbido, l'uovo, lo zucchero, il bicarbonato, il sale e la scorza del limone e impastate il tutto. Formate una palla che farete riposare circa mezz'ora. 
Su un piano stendete l'impasto con il mattarello e tagliate con le formine per biscotti.

Ponete i boscotti ottenuti sulla placca del forno foderata con carta forno e cuocete a 180 gradi per una decina di minuti. Appena freddi a piacere spolverate zucchero a velo.

Suggerimenti: fatene tanti soprattutto se avete bimbi, i miei li hanno letteralmente divorati in pochissimo tempo, anche caldi...

Considerazione: è possibile aromatizzare i biscotti come si vuole, io adoro il limone ma la prossima volta unirò all'impasto le goccine di cioccolata. Alla fine questa può essere considerata la ricetta base di una frolla integrale quindi possibile utilizzarla per tantissime versioni.

Non è la prima volta che il mio collega Antonio mi passa una ricetta (per esempio gli gnocchetti di melanzana oppure i biscotti Abaceni) e come sempre non ne sbaglia una!! Grazie :-)