venerdì 10 aprile 2009

Crumble di fragoline di bosco

Difficile proprio oggi riprendere a pubblicare qualcosa di sensato senza sentirsi inadeguati. Ho ancora negli occhi i funerali solenni celebrati per le vittime del teremoto in abruzzo. Centinaia di bare allineate e alcune anche sovrapposte: erano  dei bimbi in braccio per l'ultima volta ai loro genitori. 
Se penso alla povera gente che ha perso tutto in pochi secondi rischio di non far più niente, tutto, anche andare a fare la spesa per Pasqua mi sembra inopportuno, stupido e inadeguato, ma prima o poi bisogna spezzare gli indugi e riprendere la vita di sempre, fatta anche dei nostri blog e di queste nostre ricette. 

Il crumble...chi lo assaggia la prima volta non lo dimentica più e cerca sempre nuovi modi per proporlo...Ispirata dalla mia raccolta e dalle ricette che mi proponete ho deciso di cimentarmi con una versione dolce: la mia prima versione dolce ispirata da Arietta...

Diversamente da lei che ha usato i frutti di bosco, io, non avendone trovato neanche surgelati ho ripiegato per semplici fragoline di bosco...

Per le dosi delle bricioline dolci, ricopio la sua versione collaudata e sperimentata da Maurizio Santin: 110 grammi di farina, 110 grammi di zucchero di canna, 90 grammi farina di mandorle e 90 grammi di burro ammorbidito. Con questa dose riuscite a ricoprire 6 ciotoline. 

Ho amalgamato il tutto in una ciotola fino a ridurlo in bricioline (ne ho anche preparato in abbondanza per congelarne un poco e utilizzarlo una prossima volta). Ho messo quindi nelle ciotoline in ceramica (quelle per i budini) prima le fragoline amalgamate con un cucchiaio di zucchero e poi ho ricoperto con il crumble...

Ho infornato a 180 gradi per 20 minuti ed eccolo: il mio primo crumble dolce...dorato al punto giusto, croccante sopra e morbido dentro. 

L'ho mangiato così, appena si è freddato un poco, ma in genere si accompagna bene con una pallina di gelato alla vaniglia.

Onestamente, tra la versione dolce e quella salata non saprei proprio decidermi...
Ricordatevi che la mia raccolta "Crumble, amore al primo assaggio" scade il 24 maggio.


mercoledì 8 aprile 2009

Una testimonianza agghiacciante dall'abruzzo...

Ragazzi, grazie al blog della mia amica Evelin, sono venuta a conoscenza del blog di questa ragazza Aquilana (mi sembra si dica così) Misskappa, che scrive cose a dir poco terribili...
E terribile non è solo leggere il suo post di denuncia dopo che è avvenuta la scossa devastante, ma terribile è leggere quello che scriveva il 31 Marzo...sei giorni prima...lo riporto fedelmente ma vi invito ad andare a leggere i suoi post (alcuni dei quali scritti dalla sua amica da Bologna essendo lei impossibilitata a collegarsi). Io non aggiungo altro ma è importante darle voce...

MARTEDÌ 31 MARZO 2009

Terremoto

Sono tre mesi che a L'Aquila la terra trema. Quasi trecento scosse.Ieri alle 15,38 c'è stata quella fortissima. Panico in tutta la città. A seguire, altre quattro abbastanza intense. E stamani alle 8 un'altra ancora. Io ho dormito in auto. Sono terrorizzata.
A presto. Spero.

lunedì 6 aprile 2009

Erice e i busiati alla trapanese

Eccoli...


Ma procediamo con ordine... come avrete notato, non pubblicavo niente da mercoledì, così come da mercoledì non ho più fatto visita nei vostri blog...il problema di chi può essere??? Del computer di casa che ultimamente fa capricci...non si avvia e se si avvia si riavvia continuamente. Insomma, mi è toccato lavorare questo post dal portatile che è di una lentezza snervante. Mi ci sono volute ore (e se dico ore vi prego di credermi...), praticamente tutto il pomeriggio e la sera per poterlo pubblicare, figuriamoci se con questo trabicolo riesco a entrare e lasciare commenti nei vostri blog...Quindi, perdonatemi, per domani (spero oggi stesso) il guasto del pc principale di casa sarà risolto e vi sommergerò di visite.

Sabato, complice una bella giornata primaverile, siamo andati a fare una piccola gita a Erice e Trapani. Questa parte occidentale della Sicilia è forse quella che preferisco, per il paesaggio, il mare e le tradizioni culinarie. Erice è un'incantevole borgo medioevale sull'omonimo monte e considerata perla del mediterraneo. Questa è la vista che si gose salendo per la tortuosa strada del monte: le saline di Trapani e le isole Egadi...

Questa invece è la Chiesa Madre...

...questo un tipico vicoletto...


Questo è il Centro di Cultura Scientifica "Ettore Majorana" istituito per volontà del prof. Zichichi e in cui si riuniscono periodicamente gli studiosi più importanti del nostro pianeta...



Panorama sul monte Cofano...


Castello di Erice e autoscatto...

...ancora il panorama mozzafiato sul mediterraneo...

Una parte del castello...

...l'interno del castello normanno...

...dolce tipico del trapanese, le cassatelle con ricotta, la cui ricetta la trovate tra i miei appunti di cucina. Non vi metto il collegamento diretto perchè rischio di impallare tutto...

Quì siamo invece a Trapani e alle saline...questo è l'antico mulino Maria Stella...


...e questi i cumuli di sale che accolgono all'ingresso della città, se arrivate dalla strada statale...




Passiamo alla ricetta di oggi. I busiati sono un tipo di pasta che a Trapani si trova facilmente fresca ed è facilmente reperibile in ogni panificio. Viene fatta ancora all'antica con i busi, cannule lunghe dove arrotolare la pasta per farla asciugare. Essendo in zona ne ho acquistato un poco, giusto per il pranzo della Domenica delle Palme



Se i busiati sono trapanesi (o comunque della zona di Trapani) non potevo non condirla con il pesto alla trapanese. Per tre persone occorre preparare semplicissima polpa di 3 pomodori maturi e spellati (350 grammi circa) conditi con 1 spicchio di aglio, sale, pepe, 5 foglie grandi di basilico, 35 grammi di mandorle pelate e tritate e un filo molto generoso di olio extravergine d'oliva. Bisogna praticamente frullare tutti gli ingredienti nel mixer fino a ottenere un pesto vero e proprio ma grossolano


Non resta che scolare la pasta al dente e condirla con questo pesto a crudo (senza riscaldarlo o farlo saltare in padella) ... credetemi se vi dico che questa pasta ha il sapore dell'estate che si avvicina...

mercoledì 1 aprile 2009

Casarecce con pesto siciliano e pioggia di premi

Intanto scusate care amiche e amici se in questo periodo non ho lasciato commenti e tracce del mio passaggio nei vostri blog...mentre voi si. Lavorativamente parlando è un periodaccio e a casa non mi va tanto di sforzare ulteriormente la vista al computer...rimedierò presto...qualcosa sta cambiando e speriamo in meglio.
Vediamo cosa vi propongo oggi: avete presente i barattolini di pesto siciliano della B...lla? ( si può fare pubblicità?? Bo?!!). Mi è sempre piaciuto questo pesto e comprato con piacere fino al giorno in cui, leggendo gli ingredienti, non ho deciso di farlo io...le dosi non sono precise perchè molto dipende dal gusto personale: qualche pomodorino ciliegino, mandorle tritate, parmigiano grattugiato, ricotta fresca, foglie di basilico, olio, sale e pepe.


Frullare prima le mandorle e in seguito tutti gli altri ingredienti. Assaggiare e regolare secondo gusto personale ( a me piace che si senta in maniera decisa la ricotta e il parmigiano per esempio). Porre la crema così ottenuta in un saltapasta e farla scaldare appena. Scolare la pasta, mantecarla in padella e... ecco il risultato...Inutile dire che non ho comprato più quello della B...lla!!

In questi giorni ho ricevuto da voi dei premi che posto sempre con molto piacere e volentieri...inoltre due dei tre premi non avevo ancora avuto il piacere di riceverli...
Da Unika, Katty e Antonella ho ricevuto questo...


Da Antonella questo...E sempre da Antonella e anche da Morena ho ricevuto questo

Prima di passare quest'ultimo devo indicare 8 cose che mi riprometto di fare nei prossimi giorni:
1. finire l'album di fotografie del primo anno di vita del mio bimbo;
2. finire l'album di fotografie di famiglia (dai miei bisnonni a mio figlio);
3. continuare la dieta;
4. passare dai vostri blog e lasciare questa volta i commenti;
5. trovare il tempo per suonare la chitarra al mio bimbo;
6. ?
7. ?
8. ultimo, ma in cima alla lista dei miei pensieri...finire di scrivere la tesi di Laurea e laurearmi!!
ed ecco a chi passo i premi e il meme:
Come sempre, idealmente, siete tutti meritevoli di riceverlo ma loro mi sembra ancora non li abbiano ricevuti.
Vi abbraccio