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mercoledì 6 aprile 2011

Le trenette con il pesto genovese e una storia di famiglia

Ripropongo la ricetta delle trenette con il pesto per partecipare a un delizioso contest curato e creato dal blog Lo spelucchino di Maurizio e Barbara. Lo trovo davvero un contest originale e se posso dare un suggerimento agli ideatori...prolungherei la scadenza...

L'aneddoto legato a questa ricetta  è la storia d'amore della zia Anna (sorella di mia mamma) e dello zio Egidio (genovese DOC).

Durante la seconda guerra mondiale, mio nonno materno (il nonno Totò) appuntato di Pubblica Sicurezza, si dovette spostare con tutta la sua famiglia da Palermo a Lecce. Famiglia composta da una moglie (nonna Gaetana) in attesa della sesta figlia (mia mamma... nata infatti a Lecce in tempo di guerra) e dai figli Anna, Benedetto, Eleonora, Rosalia ed Elena. Nonno Totò, uomo generoso e dal cuore d'oro, si prese a simpatia un giovane soldato genovese, Egidio Casagrande anche lui semplice ed educato, con la nostalgia per la sua Genova e la sua famiglia. Lo accolse allora nella sua di famiglia per farlo sentire meno solo e a casa...Fu così che conobbe Anna, la più grande delle figlie allora quattordicenne...

Finita la guerra, circa cinque anni dopo, prima di tornare ognuno nella propria città Egidio si dichiarò ad Anna e si lasciarono con la promessa di sposarsi non appena possibile...Ecco una foto che Anna spedì da Palermo al suo Egidio...(quella bimba piccolina accanto ad Anna è la mia mamma...)

(Per il mio Egidio con grande amore Anna - Con tristezza nel cuore la ritorno alla mia cara Anna - Egidio) Questa la dedica dietro la foto...

Dopo pochi anni il 9 aprile 1949, nella chiesa di San Lorenzo Colli a Palermo coronano il loro sogno d'amore.
Ecco la famiglia al gran completo, in alto: Zio Benedetto, Zia Rosy, nonno Totò, zio Egidio, nonna Gaetana, zia Eleonora, zia Elena. In basso la mia mamma (con i fiori in mano) la zia Anna e....mio papà....

Fu così che la zia Anna, con molto coraggio, lasciò Palermo e la sua famiglia d'origine per formare la sua famiglia a Genova con il suo Egidio. Nacquero Rosa Gaetana e Angelo Salvatore ...i miei cugini anch'essi sposati (rispettivamente con Lillo e Maria Grazia) e con figli (Alessio e Giulia)...insomma ormai una parte importante della mia famiglia abita a Genova....volete che non abbia la ricetta originale delle trenette con il pesto????
:-)

Mia mamma me l'ha tramandata con dosi assolutamente ad occhio ma io ho chiesto a mia cugina Maria Grazia le dosi originali... ed è qui che entra in scena il "pizzino" con la ricetta (ossia...l'appunto scritto a mano)


Per quattro persone: 250 grammi di foglie di basilico, 2 spicchi d'aglio privati dell'anima interna, 100 grammi di parmigiano grattugiato (oppure 50 parmigiano e 50 pecorino sardo per chi ama il sapore più forte), 20 grammi di pinoli, olio e sale qb.
Procedimento: se volete seguire il procedimento all'antica bisognerebbe pestare tutto nel mortaio...ma è più pratico ormai usare il frullatore. Iniziare inserendo i pinoli, l'aglio e il formaggio e l'olio extravergine d'oliva a poco a poco e prima che diventi una poltiglia inserire a poco a poco le foglie di basilico e il sale. Mettere il pesto dentro dei barattolini pressando bene e coprendo con altro olio...


Adesso che il pesto è pronto non rimane che far cuocere le trenette in abbondante acqua salata e con una patata grattugiata dentro (oppure tagliata a fettine), scolarla ma non troppo e condirla con il pesto...

Questo è fra i migliori piatti estivi che possiamo gustare...Infine un grazie a Maria Grazia che mi ha fornito la ricetta con le dosi precise e alla mia mamma che mi ha raccontato la storia della zia Anna e dello zio Egidio che non ci sono più ma che rivivono ogni istante attraverso i racconti e le foto che custodisco gelosamente in un album di famiglia!!!

martedì 13 aprile 2010

La sbriciolona con ricotta per riciclare le uova di Pasqua

L'invito di Laura, una delle amministratrici del Blog di Cucina era troppo goloso per non accettare e poi da tempo mi frullava in testa di fare una sbriciolona. L'ho mangiata da mia cucina Patty con la ricotta dentro, l'ho assaggiata da Claudia con la marmellata e io... ci ho infilato dentro l'uovo di pasqua di Davide che era rimasto (ne ha ricevuti ben quattro!!)

Realizzarla è davvero semplice, come mi avevano detto tutti, perchè l'impasto non necessita di ..."essere impastato" ma semplicemente sbriciolato tra le mani. Ecco gli ingredienti: 350 di farina bianca, 120 grammi di burro a temperaturta ambiente e tagliato a pezzetti, 100 grammi di zucchero a velo, mezza bustina di lievito e 1 uovo. Alla fine, lavorando l'impasto con le mani si otterrà questo...

Ho foderato una teglia quadrata 24*24 con carta forno e ho sparso metà delle briciole sul fondo. Ho sparso anche un bel poco di uovo di pasqua e unito, per fare felice mio marito, una crema di ricotta ottenuta frullando con il minipimer 250 grammi di ricotta con 100 grammi di zucchero a velo, avendo cura di lasciare parte del bordo pulito.

Non rimane che ricoprire con le rimanenti briciole e decorare a piacere con gherigli di noci o altra frutta secca

Infornate a 180 gradi per circa mezz'ora e comunque finchè non sarà dorata...

domenica 23 agosto 2009

Crumble di salmone e zucchine verdi

A che servono le raccolte di ricette? A prendere spunto, quando si ha bisogno, di qualche ricetta nuova. Come ben sapete tempo fa ho indetto la raccolta "Crumble, amore al primo assaggio" e questa ricetta l'ho presa proprio da lì, fra quelle proposte da Antonella: crumble di zucchine e salmone

L'ho proposto come antipasto agli zii di Brescia (vedete i 2 post precedenti) e mi sembra che anche questo sia stato ben gradito...
Questi gli ingredienti per l'interno:
2 zucchine medie, 250 gr. salmone affumicato, 100 gr. salmone al naturale (in scatola), olio extravergine.
E questi per la copertura, crumble appunto:
40 gr. burro freddo, 60 gr. parmigiano grattugiato, 60 gr. farina.

Tagliare le zucchine a rondelle e saltarle in padella con un po' di olio e portarle a cottura desiderata. Io l'ho lasciata piuttosto "croccante". A parte tagliare i due tipi di salmone a pezzetti. Per preparare invece il crumble: mescolare in una ciotola ampia la farina con il parmigiano e il burro freddo a pezzetti, sbriciolando con la punta delle dita. Questa operazione va fatta velocemente per non scaldare l'impasto.
A questo punto non resta che mettere negli stampini (io ho quelli bianchi in porcellana per il budino ma vanno anche bene quelli di alluminio, purchè tondi) un po' di zucchine sul fondo, il salmone e per ultimo il crumble, sbriciolandovelo sopra. Ho messo in frigo un paio di ore per far amalgamare i sapori fra di loro. Prima di servire l'aperitivo di fichi con crudo ho infornato a 200° per circa 20 minuti.

P.S.
Nelle due foto precedenti il crumble non era ancora in forno mentre nell'ultima...lo stavo già finendo quando mi sono ricordata di scattare la foto....!!!

giovedì 20 agosto 2009

Crudo e fichi: un abbinamento delizioso

Continuiamo a scoprire cosa ho servito durante la cena che ho organizzato in onore degli zii Armando e Iole e di mio cugino Massimo...


Questo antipasto (veramente sarebbe più corretto chiamarlo aperitivo) fresco e soprattutto molto estivo, è stato per me una rivelazione anche se, a quanto pare, ero veramente fra le poche persone che non lo conoscevano. Mi sono lasciata ispirare dalla raccolta di Manu e Silvia "Non solo prosciutto e fichi" e fatto un giro per i vostri blog per vedere il modo migliore per presentarli...C'è infatti chi il prosciutto preferisce metterlo internamente spaccando leggermente il fico in quattro. Io ho preferito così...

Apprezzato da tutti (sono andati a ruba) è molto comodo da preparare: nel primo pomeriggio ho privato i fichi della buccia esterna (anche se ho visto che qualcuno di voi la lascia) e tenuto nel frigo (coperti con la pellicola trasparente) fino al momento prima di servirli in cui ho arrotolato una fettina di crudo e infilzato con uno stuzzicadenti per facilitare la presa...Servire infatti freddi e accompagnati da uno spumantino leggero (che io ho dimenticato in frigo!!!)

Per la raccolta di Manu e Silvia (che ringrazio per l'idea scaturita involontariamente dalla loro raccolta) mi inventerò qualcos'altro visto che questo è solo...prosciutto e fichi...

venerdì 10 aprile 2009

Crumble di fragoline di bosco

Difficile proprio oggi riprendere a pubblicare qualcosa di sensato senza sentirsi inadeguati. Ho ancora negli occhi i funerali solenni celebrati per le vittime del teremoto in abruzzo. Centinaia di bare allineate e alcune anche sovrapposte: erano  dei bimbi in braccio per l'ultima volta ai loro genitori. 
Se penso alla povera gente che ha perso tutto in pochi secondi rischio di non far più niente, tutto, anche andare a fare la spesa per Pasqua mi sembra inopportuno, stupido e inadeguato, ma prima o poi bisogna spezzare gli indugi e riprendere la vita di sempre, fatta anche dei nostri blog e di queste nostre ricette. 

Il crumble...chi lo assaggia la prima volta non lo dimentica più e cerca sempre nuovi modi per proporlo...Ispirata dalla mia raccolta e dalle ricette che mi proponete ho deciso di cimentarmi con una versione dolce: la mia prima versione dolce ispirata da Arietta...

Diversamente da lei che ha usato i frutti di bosco, io, non avendone trovato neanche surgelati ho ripiegato per semplici fragoline di bosco...

Per le dosi delle bricioline dolci, ricopio la sua versione collaudata e sperimentata da Maurizio Santin: 110 grammi di farina, 110 grammi di zucchero di canna, 90 grammi farina di mandorle e 90 grammi di burro ammorbidito. Con questa dose riuscite a ricoprire 6 ciotoline. 

Ho amalgamato il tutto in una ciotola fino a ridurlo in bricioline (ne ho anche preparato in abbondanza per congelarne un poco e utilizzarlo una prossima volta). Ho messo quindi nelle ciotoline in ceramica (quelle per i budini) prima le fragoline amalgamate con un cucchiaio di zucchero e poi ho ricoperto con il crumble...

Ho infornato a 180 gradi per 20 minuti ed eccolo: il mio primo crumble dolce...dorato al punto giusto, croccante sopra e morbido dentro. 

L'ho mangiato così, appena si è freddato un poco, ma in genere si accompagna bene con una pallina di gelato alla vaniglia.

Onestamente, tra la versione dolce e quella salata non saprei proprio decidermi...
Ricordatevi che la mia raccolta "Crumble, amore al primo assaggio" scade il 24 maggio.


lunedì 30 marzo 2009

Sbriciolona

Certo, di versioni e ricette dell'impasto base in giro ce ne sono tante...questa e' la mia : 
FROLLA :300 gr farina - 120 gr burro - 100 gr zucchero a velo - 1 uovo - vanillina - 1/2 bustina di lievito
CREMA DI RICOTTA: 250 ricotta fresca - 100 gr di zucchero - goccine di cioccolato.
Mezza stecca di cioccolato gianduja - pistacchi frullati - mandorle bianche pelate
Mescolare farina + zucchero + lievito + vanillina + uovo, senza lavorare troppo l'impasto, pizzicandolo con le dita affinche' resti grossolano e sabbioso e il calore delle mani non ne faccia un composto  liscio e uniforme.
Montare con le fruste elettriche la ricotta e lo zucchero e unire alla fine abbondanti goccine di cioccolato.
Stendere sul fondo della teglia un disco di carta da forno e imburrare i laterali, quindi sparpagliarci su  meta' del composto in modo disordinato, spezzettarci su il ciccolato gianduja generosamente e versare la crema, lasciando un bordo asciutto tutt'intorno. Ricoprire con il resto delle briciole, quindi guarnire con le  mandorle e infine spolverando di pistacchio.

Infornate a 190° x circa 25 minuti, o comunque fino a doratura della superfice.
ecco il ripieno...buona davvero... 

e siccome la sbriciolona non è altro che un crumble italianizzato iscriviamo anche questa torta alla mia raccolta "crumble, amore al primo assaggio".
Alla prossima

venerdì 27 marzo 2009

Pasta con lenticchie, speck e castagne

Volevo partecipare alla raccolta di Mikamarlex intitolata "lenticchie & co." e ho cucinato questa zuppa di lenticchie con speck e castagne: sarà molto appreazzata da chi, come me, gradisce il contrasto dolce-salato.
Per due persone occorrono una decina di castagne secche a testa da tenere in ammollo in acqua dalla sera prima (quando è il periodo meglio ancora quelle fresche!), due fettine di speck, 120 gr di lenticchie e 100 grammi di pasta (io ho usato i lumaconi). Ho preparato un soffritto con carota e cipolla tritate finemente e unito lo speck tagliato grossolanamente per farlo rosolare. Ho unito poi le lenticchie, le castagne, allungato con acqua e fatto cuocere fino a 2/3 della cottura delle lenticchie unendo due cucchiaini del mio dado. Ho unito infine la pasta regolandomi con l'acqua occorrente per la cottura e infine servita con un filo di olio extravergine e un pizzico di pepe. Nella foto i lumaconi si confondono con le castagne...
Ed ecco il logo della raccolta di Mikamarlez del blog "I pasticci di memole"...

...e mi raccomando...non dimenticatevi della mia raccolta sul crumble....

lunedì 23 marzo 2009

La mia prima raccolta: "Crumble...amore al primo assaggio..."

Ed eccovi, come preannunciato nel precedente post, la mia prima raccolta:
Crumble, amore al primo assaggio!

lamontagnaincantata.blogspot.com

Ho conosciuto queste deliziose bricioline quando, all'inizio della mia carriera di food blogger, mi sono imbattuta nella ricetta di Mariluna rimanendone completamente folgorata: crumble di pomodori e scamorza.
Il titolo infatti si riferisce proprio a questo....amore al primo assaggio, perchè l'ho rifatta tantissime volte e sempre con molto successo.

Inizialmente pensavo che il crumble si potesse fare solo salato. E invece no, ecco la versione dolce di Arietta : crumble ai frutti di bosco, che mi ha spinto infine a indire questa raccolta.
Intanto, per ogni ricetta che ricevo, modificherò questo post inserendo tutti i collegamenti, ma in realtà vorrei raccogliere tutte le vostre versioni, dolci e salate, in un unico post a parte in maniera da inserire anche le foto.

Le regole sono le stesse di ogni raccolta indetta fino ad ora da voi e quindi:

1) postate la ricetta sul vostro blog inserendo nel post sia il logo dell'iniziativa sia il link a questo post.

2) lasciare il link della vostra ricetta come commento a questo post.
3) valgono le ricette già pubblicate, anzi, spargete la voce e tirate fuori dai vostri archivi più ricette possibili
4) possono partecipare anche non blogger, in questo caso speditemi la foto e il procedimento via mail: elenaland@inwind.it
5) la scadenza è per il 24 Maggio...diciamo che avete un paio di mesi.

Per incoraggiamento vorrei iniziare io con questa ricetta: crumble di cavoletti e taleggio, ricetta frutto della mia fantasia...

Per realizzarla occorrono: cavoletti di bruxelles, pancetta dolce, taleggio, 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di pan grattato, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 30 grammi burro.

Ho dato una sbollentata di un quarto d'ora ai cavoletti ( e comunque secondo cottura desiderata), io avevo quelli freschi ma li reperite più facilmente congelati. Bisogna sbollentarli in acqua salata ugualmente.
Li ho scolati e posti nelle cocottine da forno, acquistate appositamente visto che cucino il crumble molto spesso, ho rigirato con un filo di olio d'oliva extravergine, unito il taleggio tagliato a tocchetti e i cubetti di pancetta dolce, rosolati precedentemente in una padella antiaderente senza l'aggiunta di olio, e infine ricoperto con il crumble ottenuto unendo la farina, il parmigiano e il pan grattato con il burro ammorbidito e lavorando con le mani il tutto fino ad ottenere le tipiche bricioline.
In verità, come mostra la foto, avrei dovuto finire con una passata di olio perchè, una volta in forno, è venuto un poco secco.

In forno le ho tenute circa 20 minuti, a 200° e comunque il crumble è pronto quando il sopra è ben dorato e il taleggio si è sciolto....
Molto molto buono davvero!!

Ultima cosa...d'ufficio iscrivo le due ricette citate sopra...anche se ancora non ho chiesto il consenso delle autrici...che corro a chiedere...
A presto e buon lavoro

Oltre a questo crumble partecipano alla raccolta: (in verde quelli salati e in rosa quelli dolci)
Crumble di pomodori e scamorza di Mariluna del blog Via delle Rose
Crumble ai frutti di bosco di Arietta del blog Muffin, cookies e altri pasticci
Crumble veloce con kiwi di Elisabetta del blog Panemiele.blog
Crumble di mele e mandorle del Cercat0re del blog Mani in pasta
Crumble con mele e frutti di bosco di Laura del blog I dolci di Laura
Crumble di zucchine e pane di Micaela del blog Il criceto goloso
Sbriciolata di mele di Michela del blog Pepe e peperoncino
Crumble con zucca, asiago e crudo di Michela del blog Pepe e peperoncino
Crumble di pere e nocciole di Germana del blog La terra dei violini
Crumble di patate di Camomilla del blog Fior di frolla
Crumble di pere, mele e cioccolato di Laura del blog I dolci di laura
Crumble di rabarbaro, mele e mandorle di Elisabetta del blog Panemiele.blog
Crumble di zucchine di Stefania del blog Buoni e veloci
Sbrisolona di Imma del blog Dolci a go go
Crumble di asparagi e formaggi morbidi di Alessandra del blog Gustosamente
Crumble di sarde di Micol del blog Forni e fornelli
Crumble di ciliegie al pistacchio di Giulia del blog Rossa di sera
Sbrisolona Dolce Elena di Chiara del blog Un pizzico di magia
Crumble banana fragola di Chiara del blog Un pizzico di magia
Crumble al rabarbaro con gelato di Castagna e Albicocca del blog Noci moscate
Apple crumble pie di Ago del blog Pane, burro e marmellata
Crumble di ciliegie con pasta alla ricotta di Furfecchia del blog Pan con l'olio
Crumble di zucchine e salmone di Antonella del blog Pane al pane...Vino al vino
Crumble di ananas di Antonella del blog Pane al pane...Vino al vino
Crumble di ciliegie di Pupina del blog Fragole e limone
Crumble con verdure di primavera e grani di senape di Elisa del blog Kitty's Kitchen

venerdì 20 marzo 2009

Quattro ricette per quattro raccolte...

Queste sono ricettine che ho pubblicato tempo fa e visto che se ne presenta l'occasione vorrei farle partecipare ad alcune raccolte di ricette indette in questi giorni.

...partecipano alla raccolta indetta da Stefi intitolata "Tutto in forno"

I Carciofi ammuttunati ...

...partecipano alla raccolta di Lady Cocca intitolata "Fior di carciofo"


...partecipa alla raccolta di Susina intitolata "Salads"


Le ricette nel loro post originale e i procedimenti per realizzarle li trovate cliccando nei rispettivi link così come nei link evidenziati trovate i dettagli delle raccolte delle nostre amiche blogger.
Con tutte queste raccolte è venuta voglia di farne una anche io e già qualcosa mi frulla per la testa....vediamo...ci lavoro un poco su e vi faccio sapere....
A presto

sabato 14 marzo 2009

Farfalle con crema di zucca rossa

Il condimento per questa pasta premetto subito che non l'ho fatto io, che ho solo realizzato il piatto finito. Mi è stato dato da una cara amica di famiglia (praticamente la considero una zia) che abita nel palazzo dove abita anche mia mamma. Ero passata a salutarla e l'ho trovata ai fornelli che stava rigirando sul fuoco una crema dall'odore e dall'aspetto molto invitante. Me ne ha dato subito una ciotolina per farmi anche io la pasta.  

Mi sono fatta spiegare il procedimento. Ha fatto sbollentare 500 grammi di zucca rossa tagliata a tocchetti in un poco di acqua salata. Appena pronta ha eliminato l'acqua in eccesso e passato con il minipimer. Ha poi unito 200 gr di mascarpone e aromi vari (pepe, noce moscata, prezzemolo) e fatto stringere ancora sul fuoco... (infatti l'ho beccata in questa fase)

Io a casa mi sono limitata a cuocere in abbondante acqua salata le farfallette, scolarle al dente e mantecarle nel condimento che lei mi aveva dato spolverizzando una manciata di parmigiano grattugiato

Ottima...grazie Ina!!!
Con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta solare di Gialla tra i fornelli

Lei chiede giustamente di motivare perchè questa ricetta rappresenta per me la solarità . Io la solarità la trovo nell'amicizia e in questo profumatissimo e solare mazzo di fresie, che offro a Ina in nome della nostra amicizia ormai ventennale...