venerdì 15 giugno 2012
Polpette di riso e spinaci della nonna (ricostituenti...)
mercoledì 7 marzo 2012
Pandolce genovese
giovedì 4 agosto 2011
Dedicato ai piccoli: tiramisù alla banana (O altra frutta)
mercoledì 27 aprile 2011
Orecchiette con cozze e spinaci e foto progressi dieta
Nei prossimi giorni vi proporrò altre ricette previste nel menù della mia dieta...
lunedì 21 marzo 2011
Le polpettine al pomodoro di mamma sono sempre le più buone...
martedì 15 febbraio 2011
Margherita c'anciova e muddica atturrata


venerdì 4 febbraio 2011
Le ricette del cuore: i biscotti della nonna Maria Vittoria..

... e che mostra orgoglioso nella sua manina il cuoricino ottenuto...Il momento più bello? Quando, tornata dal Pronto Soccorso digiuna ma fiduciosa perchè la piccola migliora, mio figlio mi ha accolto buttandomi le braccia al collo e offrendomi i suoi biscottini....i biscottini PIU' BUONI DEL MONDO!!!!
venerdì 7 gennaio 2011
Per salutare l'Epifania: sfoglia con radicchio, pollo e fontina ovvero...



lunedì 8 novembre 2010
Vi racconto come mi è cambiata la vita...e vi offro un piatto di farfallette fantasia
Il tempo da dedicarmi e dedicare a tutti voi è davvero ridotto al lumicino ma c'è tanta volontà e voglia di non perdere le redini della "mia vita"...quella che egoisticamente ci dobbiamo ritagliare per potere poi donare alla nostra famiglia la nostra serenità. Soltanto infatti se siamo sereni possiamo circondare di amore chi ci sta intorno. Da quando è nata Aurora sono passati 40 giorni: infatti alle tre di notte del 29 settembre ho rotto le cosidette acque. Mi ero alzata per andare in bagno...come d'abitudine ormai ma nel ricoricarmi qualcosa non andava...decisamente perdevo ancora qualcosa...e in abbondanza. Che strana coincidenza, anche per Davide tutto è iniziato alle tre di notte!!! Che faccio? Certamente la prima cosa da fare, la più ovvia...sveglio mio marito!! "Amore...ci siamo"...sono passati dei minuti interminabili in cui eravamo un poco confusi e cercavamo di capire cosa fare. Davide dormiva nel letto accanto al mio e si doveva fare tutto con molto silenzio per non svegliarlo. Seconda cosa ovvia: telefonare alla mamma e dirle che di li a poco mio marito sarebbe passato a prenderla. A lei il compito di vegliare sul mio piccolo e di svegliarlo dolcemente senza fargli pesare che mamma e papà, per la prima volta, non erano accanto a lui la mattina. Terza cosa, meno ovvia, farmi una doccia. Ne sentivo il bisogno. Siamo così scesi da casa con i bagagli e andati in ospedale. Silenzi, sguardi d'intesa e strette di mano durante il tragitto. Come prevedibile mi ricoverano e comincio l'iter dei controlli e accertamenti. Ma tutto è fermo...La prima grande emozione: quando il mio bimbo è venuto a trovarmi in ospedale alle due, appena uscito da scuola. Avevo paura gli facessi impressione e invece mi è corso incontro gettandomi le braccia al collo. Alle sei e mezza del pomeriggio mi annunciano che ho iniziato il travaglio. Eppure io non sento il minimo dolore...dolore che avverto forte e chiaro alle nove di sera...altrochè e un freddo impressionante. Tutto il mio corpo sussulta dai tremori e quando arrivano le contrazioni è ancora peggio. Ecco perchè avrei voluto ripetere l'esperienza in acqua, almeno nella vasca il calore è avvolgente e il dolore meno intenso, ma il dottore non è di turno! Che sfiga!!! Alle dieci e mezza pretendo mio marito accanto in sala travaglio (non mi andava proprio di starmene da sola sdraiata in un letto scomodissimo e in penombra con l'aria condizionata sparata a palla): almeno avrei avuto qualcuno con cui sfogarmi dei forti dolori che ormai mi attanagliavano il basso ventre. E allora ecco che puntuale a ogni contrazione, tremando dal freddo, gli trituro la mano e in maniera molto rassicurante gli sussurro "amore non ce la faccio...io sto morendo..." :-) e lui, sempre in maniera molto rassicurante e annuendo con la testa, "ce la fai, ce la fai...". E l'ostetrica facendo capolino dalla stanza accanto ripeteva come l'eco..."hai visto...ce l'hai fatta". Insomma dopo appena un ora di questa solfa mi controllano...signora...ma lei sta per partorire!!! Ma va!!!Improvvisamente mi ritrovo una quantità spropositata di persone attorno, in una posizione scomodissima e la stanza piena di luce!! Vi risparmio davvero i particolari e vi dico che con tre spinte ben assestate è nata Aurora.
Erano le 23.40 e mio marito accanto a me mi ha assistito in maniera determinante. La seconda parte ve la racconto il prossimo post ma vi offro adesso due cose...la foto dei miei tesorilunedì 10 maggio 2010
Le vostre ricette realizzate da me: pizza bianca romana di Paoletta del blog Anice e Cannella
E questo è uno dei pezzi che mi ha fatto trovare caldo caldo appena sono tornata dall'ufficio. Io l'ho trovata deliziosissima e molto fedele all'originale! Da provare per i fan della pizza bianca...
400 gr di farina 0, 300 ml di acqua, 16 gr di olio, 8 gr di fiocchi di patate, 5 gr di sale, 5 gr di malto, in mancanza miele o zucchero, 8 gr di lievito; sale grosso pestato e olio extravergine d'oliva per l'emulsione a copertura. Naturalmente non dimenticatevi la.....mortadella!!!
mercoledì 31 marzo 2010
Sfogline Super veloci di mamma...che bontà!!!
TEMPO DI PREPARAZIONE :10 MINUTI SCARSI. TI RICORDI LA PASTA SFOGLIA CHE IO NON TROVAVO NELLO SCAFFALE DEL SUPERMERCATO? QUELLA. (La pasta sfoglia a cui si riferisce
mamma è quella fresca, di forma tonda, non congelata, che si vende arrotolata nella carta forno nel banco formaggi) SI RISCALDA IL FORNO AL MASSIMO, SI SROTOLA LA PASTA SFOGLIA CON LA SUA CARTA DA FORNO, SI TAGLIA A LISTARELLE ED EVENTUALMENTE SI ARROTOLANO AL CENTRO COME UNA CARAMELLA. SI COSPARGONO DI ABBONDANTE ZUCCHERO CHE AL CALORE DEL FORNO POI DIVENTERA' CARAMELLATO, COSPARGERE ALLA FINE DI ZUCCHERO A VELO. SFORNARE NON APPENA SARANNO DORATE IN SUPERFICIE. BUONISSIME.



Sono propriooooo buoniiiii...

...e un bel piatto di farfallette fantasia. Basta far saltare in una padella in poco olio dei pezzetti di salmone, spegnere la fiamma e aggiungere pomodorini, olive nere e rucola, scolare la pasta al dente e farla saltare con un giro di pepe e uno di olio
