lunedì 15 luglio 2013

Sformatini di melanzana

Ricetta tratta liberamente da qui, fonte impressionante di ricette... "Mammazan" ma dove trovi tutto questo tempo?
 
Ingredienti: la polpa di due melanzane tagliata a dadini e messa a macerare in acqua e sale per almeno 20 minuti, 1 uovo, 100 grammi di ricotta, 50 grammi di pecorino stagionato in grotta o altro formaggio a pasta semi dura, prezzemolo, pangrattato, sale, olio extravergine d'oliva, uno spicchio di aglio piccolo. Polpa di pomodoro grattugiata fresca.
Procedimento: In una padella facciamo scaldare l'olio, l'aglio e aggiungiamo la polpa di melanzana ben strizzata e dopo qualche minuto anche il prezzemolo tritato. Facciamola saltare in padella fino a che non sarà del tutto appassita e cotta. Ridurre in purea con il frullatore a immersione e aggiungere la ricotta, l'uovo battuto, il sale e pepe, il formaggio a dadini. Mescolare per bene e porre in stampini oliati e ricoperti di pan grattato. Con queste dosi ne ho riempiti 5 piccoli.

 Cuocere gli sformatini a bagnomaria in forno preriscaldato a 180 ° per mezz'ora circa.

Sformare delicatamente  appena tiepidi e condire con la polpa di pomodoro grattuggiata condita con olio e basilico tritato. Fresco, gustoso, estivo...


giovedì 11 luglio 2013

Milinciane ammuttunate palermitane (melanzane imbottite alla palermitana)

Questa ricetta è l'emblema delle ricette palermitane del momento: solo ingredienti freschi e rigorosamente di stagione. Melanzane, salsa di pomodoro fresca, menta...che volete di più!!!
 
Ingredienti: melanzane "mignon" dette melanzanine, caciocavallo semistagionato/fresco tagliato a pezzetti (tre  pezzetti per melanzana), aglio, menta, sale pepe, salsa di pomodoro fresca.
 
Procedimento: Incidere con un coltellino affilato ciascuna melanzana creando quattro tasche generose. Inserire in tre fessure il pezzetto di caciocavallo, sale, pepe (che per comodità abbiamo già miscelato), menta e nell'ultima tasca al posto del formaggio il pezzetto di aglio (sempre con sale, pepe e menta). Quando mangerete la melanzana sarà una goduria addentare l'aglio convinti sia il caciocavallo!! Fare saltare le melanzane così imbottite in una padella alta con dell'olio per circa mezz'ora.
 
Il tempo di cottura dipende ovviamente dalla grandezza delle melanzane. Sono pronte comunque quando risulteranno abbastanza appassite e morbide. Unire infine la salsa di pomodoro fresco e finire di cuocere ancora per qualche minuto.
 

Adesso che la vostra cucina profuma di melanzane e salsa fresca, non mi resta che augurarvi: buon appetito. In realtà quello che sembrerebbe un contorno è una vera e propria cena perchè a Palermo accompagniamo il tutto con un bel filone di pane...


sabato 6 luglio 2013

Pane arabo con speck nero, yogurt al limone e carciofini...il mio brunch!

Premesso che il brunch (lento) a Palermo consiste in pane e panelle, pane con milza o rosticceria palermitana (rock) e che il brunch la maggior parte della gente comune non sa nemmeno cosa sia...(un qualcosa che sta a metà tra la colazione  - BReakfast - e pranzo - lUNCH ) premesso tutto ciò vi presento un brunch leggero adatto per davvero per essere gustato all'aria aperta per smorzare quel famoso languorino di metà mattina.
E così rispondo alla quinta sfida di Tutti i cuochi per te dal titolo "Ho il giardino facciamo il brunch"
 
Considerando che dobbiamo solo tappare un languore e non rimpinzarci di roba ho preparato qualche cosa di semplice
Ingredienti: Pane arabo (fatto da voi o acquistato - quando non ho tempo io compro quello del lidl perchè fedele all'originale e cioè senza mollica dentro ma totalmente vuoto), fettine sottili di speck nero delle Alpi, foglie di lattughino, yogurt al limone (fresco e delicato, una scoperta) carciofini sott'olio, aceto di modena Spray

Procedimento: in metà pane creare un "letto" (come mi piace sta parola) di lattughino ben lavato ed asciugato, condire con un paio di spruzzate di aceto balsamico, successivamente adagiare delle fettine di speck nero delle alpi (lo compro a tranci e poi lo taglio al momento a fettine sottili), aggiungere dei carciofini tagliati a metà e infine condire con qualche cucchiaio di yogurt (non l'ho volutamente addizionato con altri aromi perchè già è al limone e lo trovo abbastanza completo come sapore). Chiudere a mezzaluna e se avete un giardino godetevi fino all'ultimo boccone.

Mi è talmente piaciuto che l'indomani ho replicato. Adesso mi sorge un dubbio... non avendo il giardino (ahimè) ma un semplice balcone...posso partecipare ugualmente al concorso di cui sopra?!

Alla prossima

mercoledì 3 luglio 2013

Polpette di tonno e ricotta di bufala

Avete mai provato a fare le polpette di tonno? Se la risposta è no questa è la ricetta giusta per provare. Semplice (amalgamiamo tutti gli ingredienti insieme), pratica (possiamo preparare le polpette molto tempo prima) versatile (possiamo servire le polpette come apricena, nei buffet o come secondo - in quest'ultimo caso accompagnandole con una fresca insalata di pomodoro). Buone...si, decisamente buone! Diciamo una tira l'altra e quindi preparatene tante!

Ingredienti: 200 grammi di tonno sott'olio sgocciolato, 200 grammi di ricotta di bufala, 2 filetti di acciughe sott'olio, 10 grammi di capperi, 50 grammi di parmigiano grattugiato, 50 grammi di pan grattato, 2 uova, prezzemolo tritato, un pizzico di sale e pepe. Olio per friggere.
Procedimento: In una ciotola riunite il tonno sgocciolato e sminuzzato grossolanamente con le mani, la ricotta (ho utilizzato quella di bufala perchè più cremosa e compatta), le uova, il formaggio, il pan grattato, i capperi e le acciughe tritate, il prezzemolo e regolate di sale e pepe. Con le mani formate delle piccole polpette schiacciate. Friggerle in abbondante olio e porle qualche minuto su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio. Servite calde, tiepide o a temperatura...saranno buonissime in ogni versione!

La ricetta originale targata giallozafferano prevedeva prima della frittura la loro panatura. Io questo passaggio l'ho volutamente saltato perche l'ho ritenuto superfluo.