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venerdì 30 novembre 2012

Biscotti speziati segnaposto per le feste

Questi deliziosi, in tutti i sensi, biscotti fermaposto li ho realizzati l'anno scorso per per decorare la tavola il giorno di Natale. Sono realizzati con l'impasto dei biscotti gingerbred e ottenuti grazie allo stampo della Silikomart.
 
Ingredienti per 12 biscotti: impastare 250 gr di farina con 100 gr di zucchero, 1 cucchiaio di cacao zuccherato, 100 gr di burro ammorbidito, 1 bustina di vanillina, 1 uovo e un poco di latte…se il composto risulta troppo morbido, unite poca farina fin quando lo impasterete senza che si attacchi alle vostra dita. Ponete almeno 20 minuti in frigo, intanto accendete il forno a 180°. Prendere il composto, dividetelo in 12 parti e riempite lo stampo in silicone premendo bene l'impasto per essere sicuri che aderisca al decoro. Infornate per 20 minuti

Togliere i biscotti appena freddi e decorare con glassa di acqua zucchero a velo...la parte per me più difficile. Legate un fiocchetto ad ogni biscotto e scrivete il nome di ogni vostro ospite.


giovedì 4 ottobre 2012

Torta mimosa con pan d'arancio e crema

La mia piccola Aurora giorno 29 settembre ha compiuto 2 anni e io ho realizzato per lei una torta mimosa utilizzando però il pan d'arancio. Questa torta, oltre alla bontà del sapore è la riprova che con poco si ottiene un grande effetto. Devo ringraziare per tutte le "dritte" la proprietaria del negozio Il dolce in casa di Palermo dove mi sono servita: oltre ad avere una vasta gamma di prodotti per il dolce fai da te, i consigli che dispensano sono davvero fondamentali. E se anche voi non siete bravissimi seguite passo passo le mie istruzioni e vedrete che bel successo ne otterrete. La ricetta del pan d'arancio è quella di Maria Teresa
 
Ingredienti PAN D'ARANCIO (tortiera 26 diametro): 200 gr burro a pomata, 400 gr zucchero a velo, 200 gr farina di mandorle, (farina di mandorle e zucchero a velo vanno mescolati insieme), 8 uova, 250 farina 00, 1 bustina lievito, 80 gr pasta d'arancio, un pizzico di vanillina.
Ingredienti crema pasticcera:  2 tuorli, 100 grammi di zucchero, 500 ml di latte, 50 grammi di fecola (o amido), buccia di limone o baccello di vaniglia
Ingredienti per la decorazione: un disco di ostia, gelatina adatta per fissaggio, granella di nocciole
Procedimento: Nella planetaria (o in una ciotola) mettere il burro morbido, un pò di composto di farina di mandorle/zucchero a velo e lavorare. Aggiungere 2/3 uova alla volta continuando a mescolare, aggiungere il composto e la pasta d'arancio ed amalgamare per bene. Alla fine aggiungere la farina 00 setacciata, la vanillina e il lievito e mescolare delicatamente.
Versare il tutto in una teglia imburrata diametro 26 (andrebbe dia 30 ma viene più bassa) ed infarinata e porre in forno ventilato 160° per circa 40 minuti. Io ho usato una teglia al silicone e non ho avuto bisogno di imburrare e infarinare. Sformare appena fredda e tagliare in due. Scavare l'interno lasciando almeno un centimetro dai bordi. Con questo sistema possiamo fare alloggiare bene la nostra crema senza farla debordare. Il pan d'arancio che togliamo lo sbricioliamo con le mani e lo uniamo alla granella di nocciole. Teniamo da parte.
Nel mentre che la torta è in fono prepariamo la crema gialla: in una casseruola amalgamiamo  con una frusta per bene i tuorli con lo zucchero. Aggiungere quindi a poco a poco metà del latte e la fecola, poi il restante latte e porre a fuoco dolce fino a fare addensare. Aaggiungete nella fase di cottura la scorza di limone.
Il pan d'arancio non andrebbe sbagnato ma io ugualmente l'ho fatto utilizzando mezzo bicchiere d'acqua con un cucchiaio di limoncello e uno di zucchero. Appena la crema si è stiepidita stenderla con una spatola dentro la torta e chiudere con l'altro disco di torta (scavato anch'esso un poco). Per attaccare il disco di ostia bisogna spalmarlo con una spatola con la gelatina (attenzione non è quella per frutta e la trovate nei negozi specializzati). Allora poggiate l'ostia lato retro su un foglio di carta forno e spalmate la gelatina, posizionarlo sulla torta dal verso giusto e velocemente rispalmare di gelatina fino a fissaggio. Con la gelatina rimasta (o con la crema gialla se ve ne è avanzata un poco) spalmate i bordi della torta e attaccate delicatamente il composto sbriciolato facendolo aderire con una leggera pressione delle mani. Coprite anche l'attaccatura del decoro per nasconderlo.

Voilà...la torta è pronta. E' sempre meglio prepararla il giorno prima o comunque come ho fatto io la mattina per la sera. E servitela non uscita immediatamente dal frigo ma a temperatura ambiente. La mia bimba, e questo è l'importante, era felice di aver spento la sua seconda candelina sulla torta di "mimmi" e i miei ospiti hanno gradito tanto...aspetto altrettanto importante...


martedì 25 settembre 2012

Creackers aromatizzati (al formaggio e pizza) con lievito madre

Rifugiarmi nel mio blog in momenti stressanti è sempre piacevole e rilassante, ancor più rilassante per me è impastare a mano, non con la planetaria che pure possiedo. No intendo proprio sfogarmi su quel povero impasto minuti interi ... però il risultato è poi stupefacente. Un esempio su tutti questi creakers che avevo già postato quì ma che ripropongo per via di una variante davvero stuzzicante. L'uso di due aromi alimentari al formaggio cheddar e pizza.

Ingredienti: 300 grammi di lievito madre rinfrescato (il mio rinfrescato il giorno prima e poi tenuto fuori dal frigo), 120 ml di acqua tiepida, 250 grammi di farina 0, 60 grammi di burro morbido, 30 grammi di strutto morbido, un pizzico di sale, 8 gocce di aroma cheddar e 8 gocce di aroma pizza. La quantità è comunque legata al gusto personale, più o meno intenso questa dose per me è un giusto equilibrio.
Procedimento: impastate il lievito madre con l'acqua tiepida fino a ottenere una pastella e aggiungete poi la farina, il burro, lo strutto e il sale. Impastate (a mano o con planetaria) fino a ottenere un impasto liscio e morbido che dividerete in due. In uno aggiungete le gocce aroma formaggio cheddar e nell'altro alla pizza. Fate riposare un paio di ore in un luogo riparato.

Stendere quindi l'impasto ben sottile (non più di mezzo centimentro) su un piano infarinato e ritagliatelo nelle forme che più vi piace ricordandovi di bucherellarlo qua e la con una forchetta. Tagliare nelle forme che più vi piacciono. Ho cosparso di formaggio grattugiato quelli al formaggio e di origano quelli alla pizza.
Infornare a 180 gradi per 20 minuti circa.
Se ci arrivano...si conservano benissimo per giorni in un sacchetto per alimenti chiuso ben bene.


martedì 22 maggio 2012

Biscotti meringati al cocco: semplici e classici

Semplici semplici, buoni buoni, questi biscottini meringati al cocco, nati per smaltire gli albumi della crostata precedente. Inoltre rapidissimi da fare e senza chissà quale bravura...solo un pizzico di volontà.
Ingredienti per circa 30 biscottini: 3 albumi, 180 grammi di zucchero a velo, 200 grammi di farina di cocco, goccine di cioccolata...stop!!!! 
Procedimento: Montare gli albumi a neve ben ferma, albumi preferibilmente a temperatura e un poco vecchiotti. Io infatti li ho messi da parte quando ho fatto la crostata e li ho tenuti in frigo un paio di giorni chiusi in un contenitore
Aggiungere con le fruste al minimo lo zucchero a velo. Aggiungete la farina di cocco e le gocce di cioccolata e mescolare delicatamente con una spatola o cucchiaio di legno. Disporre  a cucchiaiate il composto così ottenuto su una placca da forno foderata con carta forno. Io in realtà ho usato una placca in silicone. Infornate a 170° per un quarto d'ora.......fineeee!
BUONISSIMI, CROCCANTI FUORI E MORBIDISSIMI DENTRO...
Ciotolina della collezione di ceramiche Ceraminica di Palermo della mia amica Adele e di suo marito Massimo
Ceraminica è un’azienda siciliana, che opera nel settore della decorazione di ceramiche e mobili. Nata a Palermo nel 1999 dal frutto dell’esperienza di Adele Cosentino, maturata presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Ceraminica è cresciuta fino a diventare oggi un punto di riferimento per gli operatori del settore.

giovedì 5 aprile 2012

Torta alta e soffice alla ricotta e Buona Pasqua

Anche se non ha nulla a che vedere con l'originale per quanto riguarda il simpaticissimo decoro alla Simpson e la accattivante copertura con glassa rosa, per questa torta mi sono ispirata alla ciambella di  Homer Simpson di Katty, da sempre presente nel mio blogroll con il suo delizioso blog La buona cucina di Katty. Devo dire che è fra le torte a pan di spagna più riuscite che abbia mai fatto...alta e soffice e molto molto buona

Ingredienti: 3 uova, 250 grammi di zucchero, 80 grammi di burro fuso freddo, 250 grammi di ricotta, 100 grammi di fecola, 150 ml di latte, 300 grammi di farina. Gocce di cioccolato
Procedimento: con la planetaria gancio frusta ho battuto per bene le uova con lo zucchero fino a farlo diventare un composto chiaro e spumoso. Ho aggiunto il burro, poi, con il gancio K e velocità al minimo ho mescolato la ricotta e aggiunto le farine unite al lievito alternando con il latte. Infine la cioccolata in gocce. Infornato su teglia al silicone per 50 minuti a 180°. 

Non credo riuscirò a postare niente fino a Pasqua quindi ne approfitto adesso per augurarvi una serena Pasqua, e lo faccio  nella maniera più orgogliosa che una mamma possa fare...mostrandovi i lavoretti che Davide ha fatto in questi giorni in asilo...e la sua PRIMA FRASE ...scritta tutta di suo pugno


mercoledì 4 gennaio 2012

Tronco di Capodanno al cioccolato e caffè

Cari amici...vicini e lontani...domanda di rito...avete trascorso bene il fine e inizio anno? Per me è andato tutto abbastanza bene, la sera del 31 ho festeggiato con amici, il pranzo di giorno 1 in famiglia...Malgrado entrambe le ricorrenze le abbia trascorso fuori casa io con le mani in mano non ci so stare e per il pranzo di Capodanno, (che ero da mia suocera) ho provato a fare un tronco visto in molti blog. Prima di realizzarlo ho attinto a tante ricette ...il risultato è stato molto molto soddisfacente. Premetto che se volete realizzarlo così com'è dovete pensarci un giorno prima perchè la ganache a copertura finale va tenuta in frigo almeno 24 ore.

Per la realizzazione della pasta biscotto ho seguito i consigli di Imma: 3 uova, 120 grammi di zucchero, 60 grammi di farina 00, 60 grammi di amido, 50 ml di olio di semi, mezza bustina di lievito, due cucchiaini di aroma di arancia in polvere, un pizzico di sale
Per il ripieno ho utilizzato una busta di budino al cioccolato
Per la copertura finale (o ganache se preferite) ho seguito quella del tronco al caffè di Katty, o almeno dovevo perchè ho sbagliato clamorosamente...poi vi spiego: 300 grammi di cioccolato bianco grattugiato, 170 ml di panna da montare, 4/5 CUCCHIAI di caffè amaro ristretto.
Procedimento pasta biscotto: con la planetaria ho montato le tre uova con lo zucchero per 10 minuti e poi a filo ho versato l'olio. A parte avevo mischiato le farine con il lievito e l'ho unito, setacciandolo, al composto spumoso tenendo le fruste al minimo. Ho nel mentre foderato con carta forno la placca del forno (quella nera per capirci) e ho versato con cura l'impasto ottenuto livellandolo un poco. Ho infornato a 180 gradi per 15 minuti circa a metà forno statico. Appena pronto ho subito ribaltato la pasta biscotto su uno strofinaccio da cucina umido con zucchero cosparso, ho tolto delicatamente il foglio di carta forno e messo sopra un'altro foglio. Ho infine arrotolato con cura dal lato lungo e aspettato che si raffreddasse. Complicato? Guardate il post di Katty che spiega alla perfezione il procedimento (malgrado io abbia usato la ricetta di Imma perchè prevedeva il lievito e questo, essendo alla mia prima preparazione in materia di rotolo, mi dava più fiducia)

Ho preparato per il ripieno come vi dicevo un semplicissimo budino al cioccolato che ho steso sopra la pasta biscotto, raffreddata e srotolata. Ho quindi riarrotolato con cura, tagliato un pezzo di trasversalmente e posto al lato del rotolo per fungere da tronco


Procedimento ganache al caffè: Mettere a bollire la panna da montare e appena bollente unire al cioccolato bianco grattugiato rigirando velocemente per amalgamare il tutto, aromatizzare con 4/5 CUCCHIAI (e non tazzine come ho fatto io) di caffè ristretto e amaro. Porre in frigo la ganache così ottenuta per 24 ore almeno, così suggerisce Katty. Come potete ben notare la mia copertura è molto più scura di quello che doveva essere per aver sbagliato clamorosamente la dose di caffè. Vi evito la spiegazione di cosa ho dovuto fare per non buttare tutto...l'importante è che sono riuscita a coprire il mio tronchetto....

Risultato finale: ho decorato con pasta di zucchero tagliata a foglia con i cutter della Silikomart...

Sono molto molto soddisfatta di questo mio primo rotolo e già penso al successivo...e se ci sono riuscita io.....

 

domenica 27 novembre 2011

My Christmas Cookies

Il Natale a piccoli passi si avvicina, non lo sentite? Non lo vedete? La città si veste a festa, soprattutto i negozi devo dire, mille piccole luci invadono vetrine e strade, l'aria poi è diversa...non so...da quando ho avuto i miei bimbi il Natale è tornato ad avere un senso, un gusto particolare che onestamente avevo perso tra mangiate, giocate e diciamolo pure scontri tra parenti, chi ti invita a destra, chi ti invita a sinistra e chi....non ti invita affatto. Un ricordo lontano, adesso la magia è tornata...e già penso ai visi smarriti ed entusiasti di Davide, Luca, Dario e adesso anche di Aurora quando sentiranno bussare alla porta di casa e vedranno arrivare Babbo Natale con tanti doni per loro.  E io penso che quel giorno donerò ai miei commensali questo delizioso fermaposto...

Così come penso ornerò il mio albero di Natale con i MY CHRISTMAS COOKIES...

Idea originalissima questo stampo della Silikomart per fare appunto dei nostri biscotti dei fermaposto oppure dei decori per l'albero e per la nostra casa

Ricetta e procedimento per 9 biscotti "gingerbread": impastare 250 gr di farina con 100 gr di zucchero, 1 cucchiaio di cacao zuccherato, 100 gr di burro ammorbidito, 1 bustina di vanillina, 1 uovo e un poco di latte…se il composto risulta troppo morbido, unite poca farina fin quando lo impasterete senza che si attacchi alle vostra dita. Ponete almeno 20 minuti in frigo, intanto accendete il forno a 180°. Altrimenti potete seguire la ricetta per biscotti Gingerbread di mia cugina Patrizia

Prendere il composto, dividetelo in 9 parti e riempite lo stampo in silicone premendo bene l'impasto per essere sicuri che aderisca al decoro. Infornate per 20 minuti.

Quando il biscotti sarà freddo potete toglierlo dallo stampo e decorarlo com più vi piace. Quì ho usato una glassa al cacao e codette zuccherate


E il Natale...è sempre più vicino.....

giovedì 15 settembre 2011

Bavarese e Parfait alla fragola di Silvana

Che delizia questa bavarese, merito di una ricetta (originariamente parfait) della Sig.ra Silvana, suocera di mio fratello ma ancora prima mamma della mia compagna di banco. Troppo complicata la parentela? ...vabbè, l'importante che la ricetta è semplice semplice e molto efficace in termini di presentazione e figura con i nostri ospiti

Ingredienti: 500 ml di panna da montare zuccherata Oro, 5 uova, 100 grammi di zucchero, 100 grammi di pasta di fragole. Se volete fare una bavarese utilizzate dei savoiardi. Per decorare, panna montata, fragoline e granella di nocciole.
Procedimento: Separate i rossi dagli albumi. Montate i questi ultimi a neve ben ferma e tenete da parte. Montate invece i rossi con lo zucchero fino a ottenere una spuma e aggiungete la pasta di fragole. Montate pure la panna. Unite delicatamente la panna al composto di rossi mescolando dall'alto verso il basso per non smontare il composto e con lo stesso procedimento unite i bianchi a neve.

Ho usato uno stampo in silicone per la bavarese adagliando mezzo savoiardo ai lati, cospargendo la base dello stampo con granella di nocciole e unendo tutto l'impasto al centro. Ponete in freezer almeno dalle sei alle otto ore prima di capovolgere e servire.

Se invece come la sig.ra Silvana volete offrire un parfait foderate uno stampo adatto con pellicola trasparente, aggiungete il composto, fate raffreddare sempre sei/otto ore. Quando lo uscite dallo stampo decorate con panna e frutti di bosco (congelati) e tenete ancora in freezer per far solidificare la panna...Non mi rimane che ringraziare per la ricetta davvero semplice e deliziosa...e aspettarne altre...

L'autrice della ricetta con il marito Enzo...grazie ancora...

domenica 19 giugno 2011

Un cuore di... frutti di bosco e cioccolato bianco

Splendido questo cuore vero? E' il mio primo esperimento in materia di gelato. Fino ad adesso mi ero limitata a fare il gelato con i classici preparati e metterlo nella classica vaschetta da freezer ma a questi stampi a forma di cuore non ho saputo resistere e per provarli ho tentato la fortuna con quello che avevo in casa.  

Ingredienti per due cuori: 150 grammi di frutti di bosco congelati, 150 grammi di latte, 80 grammi di zucchero. Per decorare 80 grammi di cioccolato bianco fuso e granella di nocciole.
Procedimento: ho fatto scongelare per bene i frutti di bosco, li ho frullati e successivamente passati al setaccio per togliere tutti i semini. A questo punto ho aggiunto il latte e lo zucchero e ho frullato ancora. Ne verrà fuori una crema semi liquida. Ho posto negli stampi a forma di cuore inserendo anche il bastoncino di legno in dotazione e posto in freezer per tutta la notte. L'indomani il risultato era già bello da vedersi


Ma siccome sono troppo golosa, immaginando un felice connubio ho sciolto nel microonde con un goccio di olio d'oliva il cioccolato bianco. Il difficile è stato intingere velocemente il cuore nel cioccolato bianco, chiaramente con il gelato il cioccolato fuso tendeva a rapprendersi subito. La prossima volta, dopo l'esperienza fatta piuttosto che intingere il gelato, il cioccolato glielo faccio cadere da sopra, vediamo che succede. Anche la granella di nocciole che ho spolverato sopra prima che la cioccolata si raffreddasse del tutto, penso sia meglio unirla subito al cioccolato fuso per un bell'effetto croccantino. Nel complesso, come primo esperimento non male davvero

Lo stampo ha fatto il suo lavoro eccellentemente facendomi sformare il gelato senza alcun problema...mentre per quanto riguarda il sapore il mio assaggiatore di fiducia ha promosso a pieni voti..."trascrivi trascrivi" mi ha detto...

 

martedì 17 maggio 2011

Torta Bounty..e andare in asilo è molto più bello...

Ve lo dico subito, io non sono una maga nelle torte, ma questa è a dir poco eccezionale e l'ho battezzata Bounty come il famoso cioccolatino per la presenza di cioccolato e cocco. Inoltre, se si ha la fortuna di possedere una planetaria e soprattutto si hanno a disposizione delle teglie originalissime il gioco è davvero semplice. Premetto un'altra cosa...adoro l'Asilo Nido Galileo Galilei che frequenta Davide. Fra le iniziative davvero apprezzate c'è quella di mettere nello zainetto dei nostri bimbi (3 anni e mezzo) solo merende salutari secondo un calendario ben preciso. Lunedì creakers e yogurt, martedì pane burro e marmellata, giovedì pane e nutella, venerdì pane e olio...e mercoledì??? La torta della mamma!!!!

Certo all'inizio era uno scompiglio, vi immaginate cucinare una torta a settimana per darne una fettina a Davide e tutto il resto...inevitabilmente finiva nella nostra pancia!!! Così grazie all'iniziativa di alcuni genitori (Gabriella, Nadia, Alessandro, Giovanni...) a turno facciamo una torta e la "omaggiamo" a tutta la classe!!! Stanca della solita torta margherita o quella allo yogurt ho creato questa, letta in una rivista( la prova del cuoco magazine), in cui l'unità di misura è il vasetto dello yogurt.
Ingredienti: 3 uova, un vasetto di yogurt al cocco, un vasetto di farina di cocco o cocco a scaglie, 100 grammi di cioccolato al latte fuso a bagnomaria, 1 vasetto e mezzo di farina 00, due vasetti di zucchero, un vasetto di panna liquida, una bustina di lievito, 3/4 di vasetto di olio di semi, 3 cucchiaini di cacao amaro, un vasetto di fecola.

Procedimento: con la planetaria (frusta) ho montato le uova con lo zucchero come una spuma, poi, cambiando gancio (K) e mantenendo accesa a velocità 2 ho unito tutti gli altri ingredienti (aspettando che si amalgamasse bene il composto prima di aggiungere l'altro): yogurt, olio,  panna liquida, cioccolato fuso, farina e fecola setacciate, cacao setacciato e per ultimo il lievito, sempre setacciato. Chiaramente se non avete la planetaria potete impastare il tutto con un normale frullino!!Ho quindi versato nello stampo in silicone e infornato a forno caldo 170° per circa 45 minuti (prova stecchino) Nel mentre mi sono creata dei decori con la pasta di zucchero. I decori li ho realizzati grazie ai mini cookie cutter nature, questo è a forma di foglia e mi sembrava abbastanza appropriato visto i tulipani.

Ho lasciato freddare e poi ho sformato...perfetta davvero.
Ho attaccato i decori in pasta di zucchero spennellando semplicemente il retro con un poco di acqua e ho finito con dello zucchero a velo avendo cura di farlo andare solo sopra il rilievo del tulipano. Non vi dico con che orgoglio mio figlio la guardava...."Mamma...davvero domani la posso portare a Mauro?" (compagnetto del cuore)

Se devo fare un bilancio, questa torta è stata perfetta...in tutto...
OGGI è SAN PASQUALE...UN AUGURIO SPECIALE A MIO MARITO...

martedì 12 aprile 2011

Arriva l'estate: ghiaccioli al latte di mandorla

L'estate è quasi alle porte e la voglia di consumare gelati o ghiaccioli si fa più forte...Io inoltre preferisco questo tepore primaverile per mangiare un buon gelato. Trovo che l'estate africana che abbiamo in Sicilia non vada bene per i gelati...si sciolgono immediatamente senza avere neanche il tempo di gustarlo come si deve. Comunque, grazie agli ottimi e originalissimi stampi in silicone per ghiaccioli mi sono ingegnata un ottimo ghiacciolo, non limone o arancia: al latte di mandorla...

Per prepararlo vi occorrono 200 grammi di mandorle non tostate e pelate (vanno bene quelle secche con la pellicina, in questo caso dovete prima spellarle facendole bollire circa 10 minuti in acqua. La pellicina verrà via facilmente una volta freddate) un litro di acqua oligominerale o anche poco più, 100 grammi di zucchero (o anche meno secondo i gusti). Se potete, aromatizzate precedentemente l'acqua con dei fiori di gelsomino, come si fa per il gelo di anguria
Procedimento: Pestare in un mortaio le mandorle (potete usare anche un mixer ma dovete tritarle grossolanamente con il tasto pulse), unirle all'acqua zuccherata e fare riposare almeno mezz'ora. Potete in alternativa frullare tutti gli ingredienti insieme (mandorle pelate, acqua e zucchero). Prendere a cucchiaiate la "crema" grossolana che si sarà formata e filtrarla per bene con una garza doppia, bagnata precedentemente e posta sopra un colino, spremendola il più possibile per fare uscire il "latte". Porre negli stampi in silicone muniti dell'apposito tappo ermetico e tenete in freezer fino al congelamento. Tenete a testa ingiù.
Suggerimento anti spreco: le mandorle che abbiamo spremuto per bene le possiamo utilizzare per un dolce a base di mandorle, utilizzandole al posto della farina di mandorle...vi do un suggerimento

Il latte di mandorla lo adoro e se non trovate facilmente le mandorle ma volete ugualmente gustare questo ghiacciolo potete comprare al supermercato il latte di mandorla gia pronto. Una curiosità...sapevate che il latte di mandorla si beveva già nel medioevo?

giovedì 10 giugno 2010

Mini savarin di gelatina al limone...con gli stampi al silicone!!!

...e ho fatto la rima per queste gelatine dal sapore molto intenso di limone ma molto rinfrescanti e dissetanti. Con questo caldo soprattutto come dopo pasto le trovo ideali.

Per realizzarle ho usato lo stampo in silicone della Silikomart (esattamente quello per i mini savarin) con queste dosi:
200 ml di acqua, 150 grammi di zucchero, 300 ml di limone, 8 grammi gelatina.
Procedimento: ho messo ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. Nel frattempo ho messo in una casseruola l'acqua e lo zucchero. Appena sciolto del tutto (non deve necessariamente arrivare a bollitura) ho spento il fuoco, unito il succo di limone filtrato e i fogli di gelatina strizzati. Ho sciolto per bene e posto nello stampo. Ho tenuto in frigo per cinque ore e poi, per sformarli meglio, ho posto un paio di ore in freezer (il bello degli stampi in silicone è proprio questo, possono passare tranquillamente fal caldo al freddo). A questo punto sformarli sarà facilissimo...

Porre a scongelare in un vassoietto dentro il frigo. Saranno pronti in circa mezz'ora...

Oltre a essere molto buone e dissetanti sono anche molto pratiche. Se non dovete servirle subito potete lasciarle (sformate) dentro il freezer chiuse dentro un contenitore e scongelarle al momento...magari se viene qualche ospite all'improvviso. Chiaramente il succo di limone può essere sostituito da altro agrume o frutta (pensavo di farle con l'anguria e con il cantalupo) e se vi sembrano troppo forti di sapore invertite la dose del limone e dell'acqua. Per queste invece ho usato un altro stampo in silicone dell Silikomart (mini gugelhopf)...non sono deliziose anche alla vista???